mercoledì 28 novembre 2012


Siamo stati fermi dal 16 gennaio 2012, quando l'assessore Fausto Aliberti e tutta l'amministrazione del Comune di Siano, sindaco Sabato Tenore, hanno deciso con una Delibera di proporre la strategia dei RIFIUTI ZERO. Abbiamo dato fiducia alle persone che si sono proposte, senza costrizioni, ad amministrare il nostro paese. Siamo stati fermi dal punto di vista degli incontri per strada e nei rioni e nelle raccolte firme, nell'esporre manifesti per circa 10 mesi per dare spazio all'assessore all'ambiente di attuare le buone pratiche per iniziare la strategia RIFIUTI ZERO.

Ma questo stare fermo è relativo solo ed esclusivamente a quanto sopra menzionato ma in verità siamo sempre stati ATTIVI e ATTENTI a tutto quello che succedeva e prendevamo appunti e cercavamo di dare una mano nelle scelte e nelle proposte.

Infatti noi del Comitato Cittadino SianoEcosostenibile abbiamo lavorato per scriverci la convenzione che poi il comune a sottoscritto. Convenzione che ha messo in funzione uno sportello chiamato UPE (ufficio per le politiche eco-sostenibili). 

Abbiamo prodotto un piccolo libricino per spiegare ed informare su quelle che sono le buone pratiche, e con notti al computer e bozze da correggere abbiamo prodotto un ELENCO DEI MATERIALI DI POST CONSUMO DA DIFFERENZIARE con numeri di telefono e di cellulare per avere maggiori informazioni e sempre alla continua ricerca per i materiali che non sono previsti nell'elenco grazie alla partecipazione dei cittadini.

Ma questo non era sufficiente e per cui abbiamo lavorato ad una serie di interventi da fare nell'immediato proponendo un progetto da presentare alla provincia di Salerno. Ci siamo impegnati assiduamente per circa due settimane raccogliendo informazioni su diversi mezzi per la raccolta differenziata, come le micro isole ecologiche, compostiere meccaniche e calcolando anche i costi.

Questo progetto non fu preso inconsiderazione dall'assessore e dalla segretaria generale del comune sostenendo che era troppo complicato (capite la mole d'interventi che avevamo proposto) e per cui ne estrapolarono solo un intervento "la proposta di finanziare l'acquisto di un compostiere meccanico" .

Ma non poteva essere tutto qui l'intervento dell'UPE e quindi ancora una volta ci siamo messi al lavoro ed abbiamo iniziato a prendere le richieste per avere le compostiere e le lattine per la raccolta dell'olio esausto. Ma visto che a questo bisognava premiare le persone virtuose abbiamo proposto all'assessore Fausto di inserire a coloro che ne facevano richiesta uno sgravio anche solo simbolico che doveva crescere anno per anno. Ci fu accordato e ci mettemmo a lavoro per creare una nuova modulistica per rendere fattibile quanto detto. Infatti creammo non solo la modulistica ma anche una convenzione CITTADINO COMUNE per sottoscrivere l'impegno nel momento in cui venivano distribuite le compostiere.

Lavorammo costantemente tutti i lunedì ed i giovedì nei mesi che vanno da aprile a giugno e da metà agosto a settembre raccogliendo un buon consenso dalle persone più sensibili con circa 100 richieste (purtroppo non tutte in regola secondo la convenzione proposta fra cittadino e comune. Difetto che ripareremo quando arriveranno queste benedette compostiere) .

Nel frattempo non abbiamo smesso di essere presenti sul territorio per portare avanti le nostre DENUNCE, come quella dell'amianto abbandonato per le strade di campagna. Una denuncia fatta a tutti gli organi competenti del nostro territorio dopo un periodo di silenzio da parte della nostra amministrazione.

Dopo una ricerca, condotta dal comitato stesso, fra le ditte del posto che ci davano fiducia (controllata anche grazie ai carabinieri) fu proposta all'ufficio tecnico che una volta contattata quella da noi segnalata fu messa in opera un recupero di quel MATERIALE PERICOLOSO, realizzando prima un convegno dove partecipò un esperto di Legambiente.

Anche se l'UPE e SianoEcosostenibile collaborano a stretto contatto con l'ufficio tecnico non ci siamo arresi nel denunciare alcuni dipendenti per momenti di cattivo esempio, come il fumare negli uffici e nei corridoi della NOSTRA CASA COMUNALE. Questo ci ha attirato addosso l'ira di qualche dipendente e l'antipatia di chi vorrebbe usare il proprio ufficio come il salotto di casa sua. Segnalato più volte agli interessati della gravità di essere un cattivo esempio questi ci hanno snobbati e cercato di ridicolizzare, quindi siamo passati alla denuncia verbale al nostro primo dipendente cittadino che ha avuto esito molto temporaneo. Alla fine siamo arrivati ad una denuncia di cattivo comportamento regolarmente protocollato e spedito a chi di dovere. Questo nostro intervento non vuole essere una minaccia ma una richiesta di ascolto per rendere la NOSTRA CASA COMUNALE efficace nell'essere esempio di un vero SENSO CIVICO.

Poi si è cercato di arrivare a far passare il messaggio che chi propone un azione deve essere lui stesso AZIONE. Non si può dire alla cittadinanza di FARE UNA BUONA RACCOLTA DIFFERENZIATA e poi vedere che i dipendenti e gli amministratori non hanno la BUONA abitudine di separare i RIFIUTI, pur avendo i contenitori comprati con i NOSTRI SOLDI. Questa fu denunciata direttamente all'assessore Fausto inviando su Face Book  una foto che riprendeva un sacco dell'indifferenziata pieno di carta (il materiale più semplice da dividere e più facile da riciclare), poi successivamente fu protocollata una richiesta di pagare di tasca propria, assessore ambiente il capo dell'ufficio tecnico ed il nostro sindaco, una multa simbolica al comitato per finanziare una campagna di sensibilizzazione per tutta LA CASA COMUNALE (naturalmente non ci hanno fatto pervenire nulla).

Ma noi non ci facciamo certo fermare dall'indifferenza. Infatti abbiamo continuato a spostare i raccoglitori e a metterli in visione, facendo notare che l'indifferenziato è un MULTI-MATERIALE che andrebbe multato secondo proposta della giunta comunale.. come mai non applicano le proposte che loro stessi fanno?
La cosa triste che pur continuando a mettere i raccoglitori nel modo giusto poi c'è chi li nasconde sempre sotto le scale come potete vedere da queste foto "questo sono i secchi nascosti" invece questa foto "è il modo giusto".

Questo non lo facciamo perché vogliamo punire o far incazzare qualcuno ma per AVVIARCI AD UN PENSIERO CHE SIA VERAMENTE CIVICO O MEGLIO COMUNITARIO. Non c'è l'abbiamo con nessuno, posso assicurare che i dipendenti del comune si fanno un mazzo per fare girare gli ingranaggi della macchina Comunale, ma molte volte lo devono fare senza gli strumenti che la politica sianese non ha saputo fornire ai nostri concittadini dipendenti della nostra casa comunale.

Ma anche se abbiamo un ufficio, dopo questi eventi, ci hanno tolto l'uso del computer. Ma noi ci siamo portati i nostro computer, ci siamo messi una segnaletica sia in portineria che davanti alla porta dell'ufficio. Abbiamo continuato, con grandi difficoltà a presidiare il nostro impegno.

Ora stiamo lavorando per la realizzazione di un convegno/dibattito per il giorno 15 dicembre 2012 dove Alessio Ciacci , colui che nel 2009 ci parlò di RIFIUTI ZERO e ci ha seguito per tutti questi anni, per parlare di SIANO VERSO RIFIUTI ZERO un anno dopo.
Convegno che mira a ristabilire lo stimolo iniziale conoscendo i nuovi passi avanti che il comune di Capannori (LU) sta proponendo ai centinaia di comuni che hanno aderito alla strategia dei RIFIUTI ZERO.

Saranno presenti al convegno Eufrasia Lepore dirigente scolastino di Siano e Maria de Biase dirigente della scuola di San Giovanni a Piro per parlare di una SCUOLA A RIFIUTI ZERO.

In collegamento in diretta web con Maurizio PALLANTE presidente del MOVIMENTO PER LA DECRESCITA FELICE .

Il Comitato Cittadino SianoEcosostenibile ringrazia quanti di voi ci sostengono e approvano il nostro cammino... siamo in continuo movimento e la vostra partecipazione rappresenta il più bell'atto di DEMOCRAZIA. Per chi vuole iscriversi il giorno 15 dicembre organizzeremo un banchetto per il tesseramento. INSIEME POSSIAMO DETERMINARE IL CAMBIAMENTO.


UN PAESE ESEMPIO

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