<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503</id><updated>2012-01-10T20:51:46.691+01:00</updated><title type='text'>SIANO ECOSOSTENIBILE</title><subtitle type='html'>L'Altra Politica finalmente ha un nome. Una lista che non vuole vincere le elezioni ma far veicolare le idee giuste. E se si amministra lo si fa con senso di giustizia e verità assoluta. A noi non interessa la poltrona ma fare la cosa giusta.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>48</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-9013096830262380890</id><published>2012-01-10T20:24:00.005+01:00</published><updated>2012-01-10T20:51:46.709+01:00</updated><title type='text'>16 GENNAIO 2012 VERSO RIFIUTI ZERO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-mrSnv-ksvIw/TwyQk72PDCI/AAAAAAAAAFw/MWbn-Fycuok/s1600/manifesto%2Brifiuti%2Bzero%2Bnuovo%2Bweb.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 280px; FLOAT: left; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5696086592931695650" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-mrSnv-ksvIw/TwyQk72PDCI/AAAAAAAAAFw/MWbn-Fycuok/s400/manifesto%2Brifiuti%2Bzero%2Bnuovo%2Bweb.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Il nostro modello di sviluppo, improntato su uno &lt;b&gt;spreco insostenibile di materie prime&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;, di energia e sulla produzione di una enorme quantità di rifiuti, non può essere definito "sostenibile". Occorre ripensare in termini di "futuro possibile" il modo di vivere il rapporto uomo-ambiente, vincolando le attività umane al massimo risparmio energetico, al minimo consumo di materie prime e al completo riciclo dei rifiuti prodotti. La &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;questione rifiuti&lt;/u&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt; ha dimostrato in questi anni la centralità del nostro stile di vita ed ha fatto emergere la problematica dello smaltimento di enormi montagne di scarti che la nostra società produce. Secondo la legislazione dell'Unione Europea la priorità di intervento sul tema rifiuti dovrebbero essere in ordine di importanza: prevenzione; riciclaggio; recupero energetico e discarica. In Italia si producono ogni anno circa &lt;b&gt;30 milioni di tonnellate di rifiuti solidi urbani&lt;/b&gt;. La politica della gestioni rifiuti è ancora &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;fortemente orientata alle discariche&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt; dove viene ancora stoccato circa il 65% del totale, mentre circa il 10% viene incenerito con le enormi e pesanti conseguenze ambientali che queste soluzioni comportano. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;Solo il 25%&lt;/u&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt; circa dei rifiuti viene avviato a riciclaggio o compostato. Riciclare i rifiuti è un approccio che permette di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;diminuire i costi di gestione&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt; e creare maggiori posti di lavoro. Ovunque è possibile avviare sistemi di raccolta "Portaa porta" che permettono di raggiungere elevate percentuali di differenziazione, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;anche superiori all’80%&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;. "Rifiuti zero" significa dunque riciclaggio grazie alla raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti con progetti mirati all'abbattimento della loro produzione. Alcuni esempi importanti: compostaggio domestico della frazione organica, acquisti verdi negli enti pubblici, eliminazione delle acque minerali dalle mense comunali e scolastiche, eliminazione dell'usa e getta dalle sagre e feste popolari, diffusione dei distributori alla spina di latte, detersivi e altri prodotti, diffusione dei pannolini riutilizzabili etc.. Rifiuti zero&lt;b&gt; non è dunque un'utopia ma un obiettivo essenziale&lt;/b&gt; per cercare di costruire una maggiore sostenibilità, cambiando anche le abitudini. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#2a2a2a;"&gt;&lt;span style="color:#2a2a2a;"&gt;Già oltre 60 comuni in Italia hanno aderito alla Strategia Rifiuti Zero e centinaia hanno adottato il sistema di raccolta domiciliare. Occorre unire le forze e dimostrare che è possibile, come molti comuni stanno iniziando a fare, eliminare il problema rifiuti, azzerando la quantità di ciò che và a smaltimento e reinserendo tutti gli scarti nei cicli produttivi. Questo cambia radicalmente i flussi di materia nel nostro sistema consumistico non sprecando più enormi quantità di risorse ma riuscendo a recuperarle evitando l'impatto ambientale dello smaltimento ma anche l'impauperimento del nostro pianeta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt; La politica è tale se riesce a maturare consapevolezza, se &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;alimenta la partecipazione&lt;/u&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;, se fa crescere la democrazia ed il protagonismo delle comunità. Unire queste urgenze di partecipazione all'urgenza di salvare il nostro ambiente dal degrado e dall'insostenibilità è &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;la prima missione&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt; di un buona amministrazione. L'utopia non è infatti un mero sogno di pochi idealisti ma può essere declinata in &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;scelte quotidiane e di responsabilità&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt; che coinvolgono ed aggregano le comunità locali nella costruzione di un migliore futuro possibile.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;Alessio Ciacci &lt;/b&gt;Assessore all'ambiente del Comune di Capannori (LU)&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;br /&gt;1. RACCOLTA DIFFERNZIATA PORTA A PORTA SPINTA CON TARIFFA PUNTUALE E MATERIALE DI ALTA QUALITA’&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Partendo dalla gestione dei rifiuti proponiamo ai nostri amministratori di spingere per una nuova RACCOLTA DIFFERNZIATA PORTA A PORTA congiunta dal punto di vista dell’informa...zione e delle esperienze acquisite. Proponendo questo obiettivo con un impegno costante mirato alla riduzione della produzione dei rifiuti alla base. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Elemento cardine su cui intervenire è il settore rifiuti è il sistema della raccolta. La raccolta domiciliare “Porta a porta” per la raccolta differenziata non basta più. Non si riesce in questo modo a rompere la barriera del 75%-80%, in quei rari casi in cui si è lavorato concretamente, ed in quei comuni che non riescono a sfiorare nemmeno il 45%, pur applicando il “porta a porta” domiciliare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Per portare la raccolta differenziata al suo massimo dato di percentuale bisogna stimolare, informare e continuamente aiutare il CITTADINO. C’è bisogno di far sentire il cittadino più vicino possibile alla realtà che ci troviamo ad affrontare e la sua partecipazione deve essere riconosciuta. In tal senso proponiamo un sistema di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;RACCOLTA DIFFERNZIATA PORTA A PORTA SPINTA CON TARIFFA PUNTUALE E MATERIALE DI ALTA QUALITA’&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Alla raccolta domiciliare si pensa di aggiungere, alcuni comuni già lo fanno, un premio in denaro in base al materiale di post consumo consegnato, il suo peso ne determina un contributo in denaro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Tariffa puntuale: Attraverso un sistema di riconoscimento del sacchetto al cittadino viene riconosciuto un compenso economico in base al materiale differenziato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Dobbiamo avviare una politica integrata sui rifiuti e sul’ambiente che non solo miri al necessario aumento della raccolta differenziata, ma che costruisca una strategia integrata per la riduzione dei rifiuti ed il loro riutilizzo e dell’inquinamento prodotto, con un investimento immane nella partecipazione, nell’informazione e nella sensibilizzazione volta al raggiungere l’obiettivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;2. Compostaggio domestico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;L’organico, in attesa di poterlo trattare in un impianto che abbiamo in programma, viene inviato ad un impianto fuori sede, con ulteriori costi aggiuntivi ed maggiori emissioni di co2 per i trasporti. L’organico è destinato alla produzione del compost. Il Compost viene poi indirizzato verso tre filiere: l’utilizzo diretto in agricoltura, la commercializzazione alle aziende che producono terriccio ed un’ultima parte alle aziende che producono fertilizzanti. Processi che potremmo utilizzare per il nostro territorio sia da un punto di vista occupazionale che di benessere dei terreni delle nostre campagne. Circa il 30% dei rifiuti soldi urbani è composto dall’umido, la frazione organica. Grazie ad una grande campagna per il Compostaggio Domenistico, possiamo togliere dai rifiuti tonnellate di organico che possono andare direttamente nei terreni e negli orti, beneficiando il nostro territorio. Per incentivare questa buona pratica dobbiamo riconoscere un’ulteriore sconto del 20% sulla tariffa dei cittadini che praticano l’autocompostaggio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;3. acquistare verde&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Per sottolineare anche l’importanza dell’utilizzo dei materiali riciclati e di alimentare il mercato dei prodotti con materie prime seconde, i Comuni devono adottare il sistema degli acquisti verdi, con un delibera di adesione alla procedura GPP (Green Public Procurement) tutti gli acquisti degli enti comunali si vincolano ad una procedura che selezioni i prodotti fatti dando una preferenza a quelli prodotti con materiale riciclato in modo da sostenere la domanda dei prodotti realizzati con un minor impatto ambientale e dimostrare che anche attraverso gli acquisti si può incidere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Oltre alla procedura per acquisti verdi dobbiamo avviare un sistema che ha attivi la raccolta differenziata ed il recupero dei rifiuti speciali come, ad esempio i toner delle stampanti, che in questo modo possono essere rigenerati e avviati a nuova vita. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;4. Acqua buona nelle mense&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;I comuni firmatari devono prendersi la responsabilità di valorizzare l’acqua del rubinetto che è di sicuro più controllata delle acque in bottiglia. L’acquisto di acque minerali comporta gravi conseguenze sull’ambiente per i rifiuti che producono ma anche per la grande circolazione di tir che attraversano l’Italia per trasportare l’acqua del Sud Italia al Nord e viceversa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Con l’approvazione del protocollo RIFIUTI ZERO dobbiamo sostituire progressivamente dalle mense scolastiche le acque in bottiglia di plastica con l’utilizzo delle brocche di acqua del rubinetto oppure distributori di acqua da rubinetto con filtro per regolare la parte pesante dell’acqua. Questo ci fa risparmiare sia in denaro che in impatto ambientale. Un risparmio da non sottovalutare. Ma più del risparmio si tutela la salute del cittadino che invogliato dalle massicce campagne pubblicitarie spendono il 1000% in più per l’acqua in bottiglia di plastica a discapito della propria salute.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;5. Detersivi alla spina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Detersivi di qualità, naturali ed ecologici, di produttori locali, o da selezionare a meno chilometri possibili, devono essere acquistati direttamente usando un proprio contenitore! Bisogna spingere in diversi punti vendita dislocati su tutto il territorio dov’è possibile acquistare detersivi alla spina risparmiando e facendo risparmiare all’ambiente lo smaltimento di tanti inutili imballaggi. Tale iniziativa deve essere sponsorizzata dall’amministrazione locale come un beneficio collettivo e non solo del commerciante.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;6. Ecosagre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;I nostro Sindaco ed Ass. all'Ambiente, firmatari, si devono impegnare a coinvolgere le associazioni del territorio ad evitare gli usa e getta di plastica nelle sagre territoriali! Ecosagre significa ridurre l’impatto ambientale delle manifestazioni paesane nel territorio comunale. Gli organizzatori delle sagre per ricevere il contributo si impegnano a:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;a. differenziare tutti gli scarti prodotti dalla sagra; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;b. ridurre la produzione di rifiuti e di imballaggi durante le feste;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;c. utilizzare le posate e bicchieri riutilizzabili o in materiale compostabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;L’associazione o l’organizzazione della sagra più virtuosa sarà premiata con un maggior contributo che riceverà per l’anno successivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;7. Pannolini ecologici&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Grazie ai pannolini lavabili si riduce notevolmente la produzione di rifiuti ma anche la spesa! I nuovi Pannolini lavabili, semplici da usare, sono riutilizzabili: per il 90% sono costituiti da cotone biologico e materiali naturali, si possono lavare anche in lavatrice e comportano un risparmio di oltre il 70% per le famiglie rispetto ai normali pannolini. Il Comune firmatario s’impegna a distribuire alle famiglie con nuovi nati un kit di pannolini e, dopo un'iniziale sperimentazione di 20 giorni, a chi intende proseguire nel progetto, fornisce il secondo kit con una sovvenzione del 50%. La media nazionale per una famiglia nei primi tre anni del bambini spende fra i 1500,00 e 1650,00 € con i pannolini usa e getta. Mentre con i pannolini ecologici si arriva a spendere 350,00 € in tre anni. Quindi il risparmio notevole di circa 1.200,00 €.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;8. Mercatino di scambio e riuso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Gli oggetti inutilizzati possono essere utili agli altri. E' questa l'idea che sta alla base del mercatino di scambio e riuso. Al termine della giornata i cittadini hanno lasciato in piazza le cose che non servono più, che sono state messe all’asta, sono state vendute, scambiate, regalate o barattate. Gli oggetti invenduti verranno riciclati. Nelle isole ecologiche i comuni mettono a disposizione uno spazio dove raccogliere materiale che può essere ancora riutilizzato sia per un risparmio dei cittadini sia per un notevole abbassamento dei rifiuti conferiti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;9. Via la plastica da tutte le mense&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;I candidato a sindaco una volta alla guida del nostro comune comune mettono al bando l'usa e getta! In tutte le mense scolastiche e comunali dove si usa la plastica, vengono invece inserite le lavastoviglie industriali e i piatti di coccio oppure posate e piatti in materiale da compostare. Niente più piatti o bicchieri di plastica ma piatti lavabili o riciclabili che permetto un ulteriore e notevole riduzione nella produzione degli scarti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;10. Micro Isole Ecologiche (MIE), stabili e mobili&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;I candidato a sindaco una volta alla guida del nostro comune deve realizzare le MIE stabili, dislocate sul territorio, per la raccolta di olio esausto e materiale da inserire al riciclaggio di alta qualità. Queste MIE devono essere realizzate in materiale altamente riciclato e ben arredate in giardini pubblici e strutturate ad opera d’arte nelle piazze comunali. Un altro sistema e la MIA mobile, una stazione itinerante che sosta nei giorni prestabiliti, in diversi posti del paese, dove i cittadini consegnano direttamente ad un operatore il MATERIALE DI POST CONSUMO DI ALTA QUALITA’. L’operatore attraverso una lettura tipo BANCOMAT registra l’avvenuta consegna e segnala al cittadino il reale guadagno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;11. Bandire il sacchetto in plastica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Bandire i sacchetti di plastica negli esercizi commerciali con immediata delibera e realizzare una campagna d’informazione con la consegna dei sacchetti in stoffa, juta o canapa ad ogni famiglia del nostro territorio. Il costo dell’impatto ambientale di un sacchetto in plastica e di circa 10,00 € che moltiplicando per milioni e milioni si arriva ad un costo ambientale esorbitante che pagheranno i nostri figli sia in denaro che in salute. Con una delibera i comuni metteranno al bando il sacchetto in plastica e proporranno eventi per informazioni ai cittadini sui reali danni ambientali, economici e salutari che questa pratica comporta su tutto il nostro ecosistema.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;12. Limitare l’uso dell’automobile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Con la strategia per ridurre i rifiuti contribuiamo alla riduzione dell’emissione di Co2 nell’aria grazia al processo del riciclaggio che ne produce meno rispetto alla lavorazione delle materie prime. Ma questo non basta, dobbiamo contribuire alla lotta per fermare il cambiamento climatico che si abbatte su tutto il pianeta. Per fare questo dobbiamo fare scelte importanti e coraggiose come la riduzione e lo stop alla circolazione delle auto in modo programmatico. I comuni firmatari si devono impegnare a realizzare isole pedonali nella maggior parte del territorio. Programmare un blocco della circolazione una volta alla settimana. Sostenere i cittadini che non usano l’automobile proponendo alternative o rafforzando il microtrasporto urbano con auto alimentate ad energia elettrica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;13. Bici e bici elettriche&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Si ritiene di vitale importanza, per la riduzione delle emissioni di co2 dannose per la salute, incoraggiare l’uso della bicicletta con un’eco incentivo comunale per l’acquisto o la rottamazione di una bici o bici elettrica per tutti i cittadini. I comuni che aderiscono devono sensibilizzare con l’esempio degli amministratori (sindaci, assessori e consiglieri) l’uso della bicicletta e fornire ad un costo agevolato una bici a tutti i dipendenti comunali e dipendenti dei plessi scolastici. Solo attraverso una seria partecipazione pratica e visibile si può avere una risposta massiccia di tutti i cittadini. Altro esempio sono la polizia comunale in bici come succede in altre parti del mondo. In questa direzione si possono valutare i bicipoint, la dove prendi una bici in affitto con una scheda prepagata alla società gestore. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;14. Il Pedibus scolastica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Alle uscite delle scuole si creano sempre ingorghi per una massiccia presenza di auto che avvolte per distrazione possono causare delle vere tragedie. Per evitare tutto questo si vuole incentivare il Pedibus attraverso una concertazione fra comune, scuole e genitori. I bambini che vivono in un determinato quartiere, condominio o frazione vengono messi in contatto dalla scuola che a turno vengono prelevati dai genitori che vivono in quelle zone realizzando una coda di bambini in fila per due che viene scortata dai genitori fino alle proprie abitazioni. Per ogni bambino che si iscrive al Pedibus gli viene rilasciato un bonus dal comune che restituirà alla scuola. La scuola che avrà raggiunto il massimo numero di bonus vincerà una somma in denaro da investire in acquisti o progetti ecosostenibili .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;15. Edilizia ecosostenibile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Gli amministratori dovranno assicurare alle nuove generazioni una minore cementificazione e la costruzione di ambienti ad un altissimo risparmio energetico e un bassissimo impatto ambientale utilizzando materiale ecologico come legno e paglia. Le nuove costruzioni devono produrre energia per il proprio mantenimento attraverso le nuove tecniche in ambito energetico come i pannelli solari termici, fotovoltaici, eolico, raccolta delle acque reflue e quelle piovane. Anche la costruzione e ristrutturazione di edifici comunali devono seguire le buone norme in campo sostenibile. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;16. Energia alternativa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Due buoni alleati per la lotta contro lo spreco e l’inquinamento sono il sole ed il vento. Il maggior contributo, ai fini di una società ecosostenibile, lo riceviamo da queste due fonti energetiche che, gratis, forniscono ogni giorno l’energia per far muovere il nostro pianeta. Questa fonte la si può utilizzare grazie alle nuove tecnologie in campo di energie alternative per i nostri consumi quotidiani. Centrali elettriche con un impatto ambientale bassissimo di cui i comuni utilizzeranno per fornire di corrente elettrica i loro edifici (uffici comunali, scuole, strade, cimitero) oppure per ricaricare i mezzi di trasporto, alimentati elettricamente, per il servizi ai cittadini. Per affrontare questa grande sfida possiamo, attraverso l’unione dei comuni firmatari del protocollo d’intesa “impatto positivo”, usufruire di un vantaggioso strumento che renderebbe la progettazione più attenta, attraverso altre esperienze, e la realizzazione meno costosa grazie ai gruppi d’acquisto ecosostenibili detti GAE. Con una informazione capillare ai cittadini e la realizzazione di un progetto compartecipato fra Comuni e gruppi di cittadini si pensa di realizzare un unico GAE per gli acquisti di centrali fotovoltaiche ed eoliche.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;Per fare tutto questo dobbiao essere UNITI da un solo obbiettivo: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Calibri;"&gt;RIFIUTI ZERO&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-9013096830262380890?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/9013096830262380890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=9013096830262380890&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/9013096830262380890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/9013096830262380890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2012/01/16-gennaio-2012-verso-rifiuti-zero.html' title='16 GENNAIO 2012 VERSO RIFIUTI ZERO'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-mrSnv-ksvIw/TwyQk72PDCI/AAAAAAAAAFw/MWbn-Fycuok/s72-c/manifesto%2Brifiuti%2Bzero%2Bnuovo%2Bweb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-3531154028989118252</id><published>2011-12-27T18:24:00.005+01:00</published><updated>2011-12-27T18:50:23.954+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-fnZ0AvAORNQ/TvoABjGpVCI/AAAAAAAAAFk/49daGk3DIIY/s1600/4%2Bdicembre%2B2011%2Bpuliamo%2Bsiano%2Bcopy.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 286px; FLOAT: left; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5690861105739027490" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-fnZ0AvAORNQ/TvoABjGpVCI/AAAAAAAAAFk/49daGk3DIIY/s400/4%2Bdicembre%2B2011%2Bpuliamo%2Bsiano%2Bcopy.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ciao a tutti... Finalmete trovo un pò di tempo per aggiornare il nostro Blog. Non è che siamo stati fermi ma che le iniziative sono veramente tante e sfugge di mano la situazione. Questo è un appello per chi &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;ha la sensibilità ed ha voglia di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;DIFENDERE MADRE TERRA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e senta il DOVERE di partecipare per migliorare il nostro paese. Chi vuole può contattarci ed iniziare questa meravigliosa avventura del Comitato Cittadino SIanoEcosostenibile. Questo intervento non ha le pretese di risolvere la&lt;em&gt; &lt;span style="color:#990000;"&gt;GRAVE QUESTIONE DELL'ABBANDONO DEI RIFIUTI PER LE STRADE DI CAMPAGNA E LIMITROFI&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; ma è di sicuro un modo per portare il problema alla luce e alla visione di tutti i cittadini che sensibilizzati s'INDIGNANO e facciano sentire il NOSTRO disgusto. Se credi che la colpa degli abbandoni abusivi dei rifiuti sia un problema che deve risolvere solo la parte amministrativa del NOSTRO COMUNE siamo molto lontani dalla vera soluzine. I rifiuti che ci circondano sono tanti ed alcuni sono ALTAMENTI TOSSICI. Questi ultimi invadano i nostri terreni e rendono velenosa anche l'acqua che beviamo, senza parlare che i copertoni che si bruciano rilasciano la diossina altamente velenosa che comporta l'insorgere di malattie respiratorie che può sviluppare anche patologie nei bambini e compromettere la loro qualità della vita. NON POSSIAMO DORMIRE. Quindi il 7 gennaio 2012 alle 8.30 ci incontriamo in piazza IV Novembre ed insieme all'assessore al'ambiente Fausto Aliberti ed il sindaco dobbiamo intervnire e dare l'esempio. Alle 11.00 ci ritroviamo in piazza municipio per chiedere ai nostri AMMINISTRATORI DIPENDENTI di prendere seri provvedimenti e di rendere più visibile le GUARDIE AMBIENTALI che già paghiamo. Vogliamo vedere i risultati, vogliamo partecipare allo sviluppo ecosostenibile del nostro paese &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;VOGLIAMO UNA DEMOCRAZIA PARTECIPATA ma per fare questo deviesserci anche TU&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-3531154028989118252?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/3531154028989118252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=3531154028989118252&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/3531154028989118252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/3531154028989118252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2011/12/ciao-tutti.html' title=''/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-fnZ0AvAORNQ/TvoABjGpVCI/AAAAAAAAAFk/49daGk3DIIY/s72-c/4%2Bdicembre%2B2011%2Bpuliamo%2Bsiano%2Bcopy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-4493105660096496307</id><published>2011-03-23T00:49:00.002+01:00</published><updated>2011-03-23T00:53:45.527+01:00</updated><title type='text'>21 MARZO IMPATTO POSITIVO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-2bTyIv5W3zE/TYk2gGDxviI/AAAAAAAAAFY/e2Ve6LJQ7jQ/s1600/IMPATTO%2BPOSITIVO%2B2%2Bcopy.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 286px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-2bTyIv5W3zE/TYk2gGDxviI/AAAAAAAAAFY/e2Ve6LJQ7jQ/s400/IMPATTO%2BPOSITIVO%2B2%2Bcopy.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5587056737739980322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span style="font-size: 14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-bidi-font-family:BellMT"&gt;&lt;o:p&gt;Ecco i punti che presenteremo ai candidati a siandaco&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span style="font-size: 14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-bidi-font-family:BellMT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span style="font-size: 14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-bidi-font-family:BellMT"&gt;1.&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;RACCOLTA DIFFERNZIATA PORTA A PORTA SPINTA CON TARIFFA PUNTUALE E MATERIALE DI ALTA QUALITA’&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span style="font-size: 14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-bidi-font-family:BellMT"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt; font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-bidi-font-family:BellMT"&gt;Partendo dalla gestione dei rifiuti&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-bidi-font-family: BellMT"&gt; proponiamo ai candidati a sindaco per le amministrative del 2011 di spingere per una nuova RACCOLTA DIFFERNZIATA PORTA A PORTA congiunta dal punto di vista dell’informazione e delle esperienze acquisite. Proponendo questo obiettivo con un impegno costante mirato alla riduzione della produzione dei rifiuti alla base. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span style="font-size: 14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-bidi-font-family:BellMT"&gt;Elemento cardine su cui intervenire è il settore rifiuti&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;è&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;il&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;sistema&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;della raccolta. La raccolta domiciliare “Porta a&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;porta” per la raccolta differenziata non basta più.&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;Non si riesce in questo modo a rompere la barriera del 75%-80%, in quei rari casi in cui si è lavorato concretamente, ed in quei comuni che non riescono a sfiorare nemmeno il 45%, pur applicando il “porta a porta” domiciliare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span style="font-size: 14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-bidi-font-family:BellMT"&gt;Per portare la raccolta differenziata al suo massimo dato di percentuale bisogna &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;u&gt;stimolare, informare e continuamente aiutare il CITTADINO&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;. C’è bisogno di far sentire il cittadino più vicino possibile alla realtà che ci troviamo ad affrontare e la sua partecipazione deve essere riconosciuta. In tal senso proponiamo un sistema di &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family:BellMT"&gt;RACCOLTA DIFFERNZIATA PORTA A PORTA SPINTA CON TARIFFA PUNTUALE E MATERIALE DI ALTA QUALITA’&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family:BellMT"&gt;Alla raccolta domiciliare si pensa di aggiungere, alcuni comuni già lo fanno, un premio in denaro in base al materiale di post consumo consegnato, il suo peso ne determina un contributo in denaro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family:BellMT"&gt;Tariffa puntuale: Attraverso un sistema di riconoscimento del sacchetto al cittadino viene riconosciuto un compenso economico in base al materiale differenziato.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-size: 14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-bidi-font-family:BellMT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span style="font-size: 14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-bidi-font-family:BellMT"&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;line-height: normal;mso-layout-grid-align:none;text-autospace:none"&gt;&lt;span style="font-size: 14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-bidi-font-family:BellMT"&gt;Dobbiamo avviare una politica integrata sui rifiuti&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;e sul’ambiente&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;che&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;non&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;solo&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;miri&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;al necessario&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;aumento&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;della&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;raccolta&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;differenziata,&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;ma&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;che costruisca&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;una&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;strategia&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;integrata&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;per&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;la&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;riduzione&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;dei&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;rifiuti&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;ed&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;il&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;   &lt;/span&gt;loro&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;riutilizzo e dell’inquinamento prodotto,&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;con&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;un investimento immane nella partecipazione, nell’informazione e nella sensibilizzazione volta al raggiungere&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;l’obiettivo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family:BellMT"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family:BellMT"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoListParagraph" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo2"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-fareast-font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;; mso-bidi-font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;"&gt;&lt;span style="mso-list:Ignore"&gt;2.&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Compostaggio domestico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left:18.0pt;text-align:justify;text-justify: inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size: 14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;L’organico,&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt; in attesa di poterlo trattare in un impianto che abbiamo in programma, viene inviato ad un impianto fuori sede, con ulteriori costi aggiuntivi ed maggiori emissioni di co2 per i trasporti. L’organico è destinato alla produzione del compost. Il Compost viene poi indirizzato verso tre filiere: l’utilizzo diretto in agricoltura, la commercializzazione alle aziende che producono terriccio ed un’ultima parte alle aziende che producono fertilizzanti. Processi che potremmo utilizzare per il nostro territorio sia da un punto di vista occupazionale che di benessere dei terreni delle nostre campagne. Circa il 30% dei rifiuti soldi urbani è composto dall’umido, la frazione organica. Grazie ad una grande campagna per il &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Compostaggio Domenistico,&lt;/b&gt; possiamo togliere dai rifiuti tonnellate di organico che possono andare direttamente nei terreni e negli orti, beneficiando il nostro territorio. Per incentivare questa buona pratica dobbiamo riconoscere &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal"&gt;un’ulteriore sconto del 20% sulla tariffa dei cittadini che praticano l’autocompostaggio&lt;/b&gt;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;3. acquistare verde&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Per sottolineare anche l’importanza dell’utilizzo dei materiali riciclati e di alimentare il mercato dei prodotti con materie prime seconde, i &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Comuni devono adottare il sistema degli acquisti verdi,&lt;/b&gt; con un delibera di adesione alla procedura GPP (Green Public Procurement) tutti gli acquisti degli enti comunali si vincolano ad una procedura che selezioni i prodotti fatti dando una preferenza a quelli prodotti con materiale riciclato in modo da sostenere la domanda dei prodotti realizzati con un minor impatto ambientale e dimostrare che anche attraverso gli acquisti si può incidere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoBodyText3"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%; font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Oltre alla procedura per acquisti verdi dobbiamo avviare un sistema che ha attivi la raccolta differenziata ed il recupero dei rifiuti speciali come, ad esempio i toner delle stampanti, che in questo modo possono essere rigenerati e avviati a nuova vita. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;4. Acqua buona nelle mense&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;I comuni firmatari devono prendersi la responsabilità di valorizzare l’acqua del rubinetto che è di sicuro più controllata delle acque in bottiglia. L’acquisto di acque minerali comporta gravi conseguenze sull’ambiente per i rifiuti che producono ma anche per la grande circolazione di tir che attraversano l’Italia per trasportare l’acqua del Sud Italia al Nord e viceversa. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Con l’approvazione del protocollo d’intesa dobbiamo sostituire progressivamente dalle mense scolastiche le acque minerali con l’utilizzo delle brocche di acqua del rubinetto oppure distributori di acqua da rubinetto con filtro per regolare la parte pesante dell’acqua. Questo ci fa risparmiare sia in denaro che in impatto ambientale. Un risparmio da non sottovalutare. Ma più del risparmio si tutela la salute del cittadino che invogliato dalle massicce campagne pubblicitarie spendono il 1000% in più per l’acqua in bottiglia di plastica a discapito della propria salute.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;5. Detersivi alla spina&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Detersivi di qualità, naturali ed ecologici, di produttori locali, o da selezionare a meno chilometri possibili, devono essere acquistati direttamente usando un proprio contenitore! Bisogna spingere in diversi punti vendita dislocati su tutto il territorio dov’è possibile acquistare detersivi alla spina risparmiando e facendo risparmiare all’ambiente lo smaltimento di tanti inutili imballaggi. Tale iniziativa deve essere sponsorizzata dall’amministrazione locale come un beneficio collettivo e non solo del commerciante.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;6. Ecosagre&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;I candidati a sindaco firmatari si devono impegnare a coinvolgere le associazioni del territorio ad evitare gli usa e getta di plastica nelle sagre territoriali! Ecosagre significa ridurre l’impatto ambientale delle manifestazioni paesane nel territorio comunale. Gli organizzatori delle sagre per ricevere il contributo si impegnano a:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:0cm; margin-left:18.0pt;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; text-indent:-18.0pt;line-height:normal;mso-list:l1 level1 lfo1;tab-stops:list 18.0pt"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-fareast-font-family: &amp;quot;Century Gothic&amp;quot;;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;-&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;differenziare tutti gli scarti prodotti dalla sagra; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:0cm; margin-left:18.0pt;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; text-indent:-18.0pt;line-height:normal;mso-list:l1 level1 lfo1;tab-stops:list 18.0pt"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-fareast-font-family: &amp;quot;Century Gothic&amp;quot;;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;-&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;ridurre la produzione di rifiuti e di imballaggi durante le feste;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:0cm; margin-left:18.0pt;margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; text-indent:-18.0pt;line-height:normal;mso-list:l1 level1 lfo1;tab-stops:list 18.0pt"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;mso-fareast-font-family: &amp;quot;Century Gothic&amp;quot;;mso-bidi-font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore"&gt;-&lt;span style="font:7.0pt &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;utilizzare le posate e bicchieri riutilizzabili o in materiale compostabile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify;text-justify:inter-ideograph;line-height:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;L’associazione o l’organizzazione della sagra più virtuosa sarà premiata con un maggior contributo che riceverà per l’anno successivo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;7. Pannolini ecologici&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Grazie ai pannolini lavabili si riduce notevolmente la produzione di rifiuti ma anche la spesa! I nuovi Pannolini lavabili, semplici da usare, sono riutilizzabili: per il 90% sono costituiti da cotone biologico e materiali naturali, si possono lavare anche in lavatrice e comportano un risparmio di oltre il 70% per le famiglie rispetto ai normali pannolini. Il Comune firmatario s’impegna a distribuire alle famiglie con nuovi nati un kit di pannolini e, dopo un'iniziale sperimentazione di 20 giorni, a chi intende proseguire nel progetto, fornisce il secondo kit con una sovvenzione del 50%. La media nazionale per una famiglia nei primi tre anni del bambini spende fra i 1500,00 e 1650,00 € con i pannolini usa e getta. Mentre con i pannolini ecologici si arriva a spendere 350,00 € in tre anni. Quindi il risparmio notevole di circa 1.200,00 €.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;8. Mercatino di scambio e riuso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Gli oggetti inutilizzati possono essere utili agli altri. E' questa l'idea che sta alla base del mercatino di scambio e riuso. Al termine della giornata i cittadini hanno lasciato in piazza le cose che non servono più, che sono state messe all’asta, sono state vendute, scambiate, regalate o barattate. Gli oggetti invenduti verranno riciclati. &lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt; &lt;/span&gt;Nelle isole ecologiche i comuni mettono a disposizione uno spazio dove raccogliere materiale che può essere ancora riutilizzato sia per un risparmio dei cittadini sia per un notevole abbassamento dei rifiuti conferiti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;9. Via la plastica da tutte le mense&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;I candidato a sindaco una volta alla guida del nostro comune comune mettono al bando l'usa e getta! In tutte le mense scolastiche e comunali dove si usa la plastica, vengono invece inserite le lavastoviglie industriali e i piatti di coccio oppure posate e piatti in materiale da compostare. Niente più piatti o bicchieri di plastica ma piatti lavabili o riciclabili che permetto un ulteriore e notevole riduzione nella produzione degli scarti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;10. Micro Isole Ecologiche (MIE), stabili e mobili&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;I candidato a sindaco una volta alla guida del nostro comune deve realizzare le MIE stabili, dislocate sul territorio, per la raccolta di olio esausto e materiale da inserire al riciclaggio di alta qualità. Queste MIE devono essere realizzate in materiale altamente riciclato e ben arredate in giardini pubblici e strutturate ad opera d’arte nelle piazze comunali. Un altro sistema e la MIA mobile, una stazione itinerante che sosta nei giorni prestabiliti, in diversi posti del paese, dove i cittadini consegnano direttamente ad un operatore il MATERIALE DI POST CONSUMO DI ALTA QUALITA’. L’operatore attraverso una lettura tipo BANCOMAT registra l’avvenuta consegna e segnala al cittadino il reale guadagno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;11. Bandire il sacchetto in plastica&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Bandire i sacchetti di plastica negli esercizi commerciali con immediata delibera e realizzare una campagna d’informazione con la consegna dei sacchetti in &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;stoffa, juta o canapa&lt;/b&gt; ad ogni famiglia del nostro territorio. Il costo dell’impatto ambientale di un sacchetto in plastica e di circa 10,00 € che moltiplicando per milioni e milioni si arriva ad un costo ambientale esorbitante che pagheranno i nostri figli sia in denaro che in salute. Con una delibera i comuni metteranno al bando il sacchetto in plastica e proporranno eventi per informazioni ai cittadini sui reali danni ambientali, economici e salutari che questa pratica comporta su tutto il nostro ecosistema.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;12. Limitare l’uso dell’automobile&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Con la strategia per ridurre i rifiuti contribuiamo alla riduzione dell’emissione di Co2 nell’aria grazia al processo del riciclaggio che ne produce meno rispetto alla lavorazione delle materie prime. Ma questo non basta, dobbiamo contribuire alla lotta per fermare il cambiamento climatico che si abbatte su tutto il pianeta. Per fare questo dobbiamo fare scelte importanti e coraggiose come la riduzione e lo stop alla circolazione delle auto in modo programmatico. I comuni firmatari si devono impegnare a realizzare isole pedonali nella maggior parte del territorio. Programmare un blocco della circolazione una volta alla settimana. Sostenere i cittadini che non usano l’automobile proponendo alternative o rafforzando il microtrasporto urbano con auto alimentate ad energia elettrica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;13. Bici e bici elettriche&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Si ritiene di vitale importanza, per la riduzione delle emissioni di co2 dannose per la salute, incoraggiare l’uso della bicicletta con un’eco incentivo&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;comunale per l’acquisto o la rottamazione di una bici o bici elettrica per tutti i cittadini. I comuni che aderiscono devono sensibilizzare con l’esempio degli amministratori (sindaci, assessori e consiglieri) l’uso della bicicletta e fornire ad un costo agevolato una bici a tutti i dipendenti comunali e dipendenti dei plessi scolastici. Solo attraverso una seria partecipazione pratica e visibile si può avere una risposta massiccia di tutti i cittadini. Altro esempio sono la polizia comunale in bici come succede in altre parti del mondo.&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;In questa direzione si possono valutare i bicipoint, la dove prendi una bici in affitto con una scheda prepagata alla società gestore. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph; text-indent:35.4pt"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;14. Il Pedibus scolastico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Alle uscite delle scuole si creano sempre ingorghi per una massiccia presenza di auto che avvolte per distrazione possono causare delle vere tragedie. Per evitare tutto questo si vuole incentivare il Pedibus attraverso una concertazione fra comune, scuole e genitori. I bambini che vivono in un determinato quartiere, condominio o frazione vengono messi in contatto dalla scuola che a turno vengono prelevati dai genitori che vivono in quelle zone realizzando una coda di bambini in fila per due che viene scortata dai genitori fino alle proprie abitazioni. Per ogni bambino che si iscrive al Pedibus gli viene rilasciato un bonus dal comune che restituirà alla scuola. La scuola che avrà raggiunto il massimo numero di bonus vincerà una somma in denaro da investire in acquisti o progetti ecosostenibili .&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;15. Edilizia ecosostenibile&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;I candidati a sindaco che si rifanno a questa linea guida dovranno assicurare alle nuove generazioni una minore cementificazione e la costruzione di ambienti ad un altissimo risparmio energetico e un bassissimo impatto ambientale utilizzando materiale ecologico come legno e paglia. Le nuove costruzioni devono produrre energia per il proprio mantenimento attraverso le nuove tecniche in ambito energetico come i pannelli solari termici, fotovoltaici, eolico, raccolta delle acque reflue e quelle piovane. Anche la costruzione e ristrutturazione di edifici comunali devono seguire le buone norme in campo sostenibile. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height: 115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;16. Energia alternativa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify;text-justify:inter-ideograph"&gt;&lt;span style="font-size:14.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Century Gothic&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;"&gt;Due buoni alleati per la lotta contro lo spreco e l’inquinamento sono il sole ed il vento. Il maggior contributo, ai fini di una società ecosostenibile, lo riceviamo da queste due fonti energetiche che, gratis, forniscono ogni giorno l’energia per far muovere il nostro pianeta. Questa fonte la si può utilizzare grazie alle nuove tecnologie in campo di energie alternative per i nostri consumi quotidiani. Centrali elettriche con un impatto ambientale bassissimo di cui i comuni utilizzeranno per fornire di corrente elettrica i loro edifici (uffici comunali, scuole, strade, cimitero) oppure per ricaricare i mezzi di trasporto, alimentati elettricamente, per il servizi ai cittadini. Per affrontare questa grande sfida possiamo, attraverso l’unione dei comuni firmatari del protocollo d’intesa “impatto positivo”, usufruire di un vantaggioso strumento che renderebbe la progettazione più attenta, attraverso altre esperienze, e la realizzazione meno costosa grazie ai gruppi d’acquisto ecosostenibili detti GAE. Con una informazione capillare ai cittadini e la realizzazione di un progetto compartecipato fra Comuni e gruppi di cittadini si pensa di realizzare un unico GAE per gli acquisti di centrali&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;fotovoltaiche ed eoliche.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-4493105660096496307?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/4493105660096496307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=4493105660096496307&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/4493105660096496307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/4493105660096496307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2011/03/21-marzo-impatto-positivo.html' title='21 MARZO IMPATTO POSITIVO'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-2bTyIv5W3zE/TYk2gGDxviI/AAAAAAAAAFY/e2Ve6LJQ7jQ/s72-c/IMPATTO%2BPOSITIVO%2B2%2Bcopy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-1687024642919102626</id><published>2011-02-03T15:15:00.004+01:00</published><updated>2011-02-03T15:26:50.564+01:00</updated><title type='text'>Convegno CEMENTIFICAZIONE ZERO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TUq6-bY6DBI/AAAAAAAAAFQ/DqIAGiu9LLk/s1600/DSC_0593.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TUq6-bY6DBI/AAAAAAAAAFQ/DqIAGiu9LLk/s400/DSC_0593.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569469470863920146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TUq6fsEoqfI/AAAAAAAAAFI/sUKtint33S4/s400/DSC_0431.JPG" style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 215px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569468942766352882" /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TUq54MAgGFI/AAAAAAAAAFA/0SYGE1GrhdU/s1600/DSC_0453.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 287px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TUq54MAgGFI/AAAAAAAAAFA/0SYGE1GrhdU/s400/DSC_0453.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569468264144181330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;28 gennaio 2011&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Buona Sera a tutti …&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Ringraziamenti … Stefania Leo, Enza Sola, Anna OlimpoNavarra, Maria Sciacca, Teresa Basile, Angela Denise Vincitore, Di Benedetto Grazia, Orlando Leo, Giuseppe Cardaropolo, Gerardo Zambrano, Gaetano Sellito, Francesco Fimiani, Di Filippo Pinuccio (o prefessor), Rocco Leo (zii Rocco), Sergio Di Filippo, Rocco Corvino, Carmine Apostolico, &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;La maggior parte di voi ci conosce o per lo meno ha sentito parlare del comitato cittadino siano ecosostenibile. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Siamo un gruppo di ragazzi che prima informandosi e poi con impegno concreto da circa un anno e più ha fatto tante cose per contribuire allo sviluppo ecosostenibile del nostro paese, impegnandoci  con NUOVI argomenti, con NUOVE parole e concetti diventando noi stessi ESEMPIO di uno sviluppo che sia giusto ed equilibrato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Uno sviluppo che mira a produrre risorse e consumare risorse in modo cosciente e sostenibile per il sistema NATURA cosi da per mettere ai nostri figli di poter vivere in un ambiente sano e avere la possibilità di usare le nostre stesse risorse garantendo loro lo stesso benessere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Il 27 agosto 2010 i grandi studio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;si e premi Nobel del mondo hanno dichiarato che oggi siamo al punto in cui il Nostro Pianeta non riesce più a rigenerare RISORSE vitali, poichè la popolazione mondiale consuma  troppo e troppo velocemente ed oltre tutto inquina le fonti primarie non rinnovabili.  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt; Noi tutti siamo chiamati a fare la nostra parte per permettere a MADRE NATURA di conservare il suo equilibrio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Lo scorso anno, per noi di SianoEcosostenibile, è stato un anno ricco di iniziative e d’informazione, perché noi pensiamo, fortemente, che &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TUq5sXz5UxI/AAAAAAAAAE4/77sU4MdJ2MA/s400/DSC_0502.JPG" style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5569468061154104082" /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;CHI S’INFORMA E CONOSCE PUO’ MEGLIO GOVERNARE. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Abbiamo iniziato la nostra attività d’informazione nel mese di giugno  2009 parlando di rifiuti, e per la prima volta abbiamo introdotto la strategia dei RIFIUTI ZERO, siamo andati a Prato per seguire un convegno sugli inceneritori e rifiuti zero abbiamo incontrato gli alunni e i ragazzi delle scuole elementari, delle scuole medie e i giovani delle scuole superiori. Abbiamo conosciuto cittadini che hanno capito che bisogna cambiare completamente il nostro stile di vita.  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Siamo stati a Camigliano Caserta perché lì un sindaco con gli attributi, per difendere i suoi cittadini dalle leggi truffa, è stato allontanato e commissariato, ma nonostante tutto i suoi cittadini sono stati TUTELATI. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Siamo stati insieme ai sindaci e i rappresentanti della Associazione Nazionale dei COMUNI VIRTUOSI  ed insieme a loro abbiamo discusso di come poter migliorare il nostro TERRITORIO nel rispetto di MADRE NATURA raccogliendo  le loro esperienze; Abbiamo fatto passeggiate ecologiche; realizzato IMPATTO POSITIVO un evento per il RIUSO, RICICLO e RECUPERO promuovendo il BARATTO; nell’estate del 2010, durante il tour siano ecosostenibile, abbiamo incontrato i cittadini nei loro rioni, informandoli sulla pratica del COMPOSTAGGIO DOMESTICO,  raccogliendo le firme per il riconoscimento di questa attività da parte dell’amministrazione comunale, al fine di ottenere lo sgravio del 15% sulla TARSU ,  abbiamo organizzato assieme all’ANPI la prima ECOSAGRA ad impatto ZERO, a cui hanno partecipato anche gli immigrati, abbiamo parlato dell’abbandono dei rifiuti per strada e della RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA DI ALTA’ QUALITA’ A TARIFFA PUNTUALE facendo incontrare i nostri amministratori con l’ingegnere ambientale TORNAVACCA presidente dell’Ente gestione dei rifiuti ecosostenibili di Torino e il referente campano Cenname, per studiare una nuova strategia di differenziazione, abbiamo raccolto le firme per difendere L’ACQUA BENE COMUNE,  &lt;b&gt;abbiamo esagerato&lt;/b&gt;;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;abbiamo realizzato il GAE GRUPPO D’AQUISTO ECOSOSOTENIBILE per la distribuzione di detersivi sfusi al fine di contribuire alla riduzione dei flaconi in plastica, e abbiamo distribuito lattine per la raccolta di oli vegetali esausti, abbiamo dato informazioni e proposto la vendita di impianti fotovoltaici; abbiamo realizzato le nostre campagne d’informazione  usando sempre carta riciclata là dove possibile … abbiamo realizzato e distribuito un volantino d’informazione ecosostenibile “ECOSMagazine” su carta riciclata. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Lo scorso 22 novembre abbiamo toccato l’apice:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;con le nostre sole forze abbiamo costituito l’associazione impatto ecosostenibile, e grazie all’impegno dell’ANPI e alla collaborazione della nostra casa comunale, abbiamo organizzato per la prima volta in Campania un seminario convegno &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;“la giornata dei RIFIUTI ZERO”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;A cui hanno partecipato  PAUL CONNET prof. Di chimica all’univ. Di N.Y., ALESSIO CIACCI ass. ambiente di Capannori (Lu), VINCENZO CENNAME Sindaco di Camigliano (CE), DOTT. GOMELLA  pres. Del dipartimento di oncologia dell’univers. Federico II di Napoli, ed altri esperti in materia, esclusivamente per fare INFORMAZIONE.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;In quella giornata sono stati assieme a noi i ragazzi di Terzigno per parlare del problema delle discariche presenti sul loro territorio; essi  per DIFENDERE  IL LORO FUTURO, combattono tutti i giorni contro LA MAFIA e contro LO STATO. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;CI HANNO PRIMA ODIATI E POI AMATI. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Visto che oggi ci amate molto vogliamo introdurvi un altro argomento fondamentale per l’ecosostenibiltà: CEMENTIFICAZIONE ZERO ED EDILIZIA ECOSOSTENIBILE. Perché?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Perché abbiamo sentito dire che a Siano vogliono costruire nuovi appartamenti; abbiamo sentito dire che vogliono costruire in una nuova zona di espansione ; abbiamo sentito dire che ci saranno nuove colate di CEMENTO e nuove strade che taglieranno e feriranno la base della NOSTRA ESISTENZA … IL TERRITORIO CHE CI CIRCONDA. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Vogliamo, e forse non è del tutto sbagliato, mettere in discussione tutto questo, per dare concretezza alla DEMOCRAZIA PARTECIPATA.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Dobbiamo, tutti insieme, informarci e sforzarci per fare in modo che le nostre RISORSE  vengono usate in modo efficace ed efficiente, affinché i nostri figli ne traggano un vantaggio REALE a 360° e non solo di tipo economico;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;se per lasciare a vostro figlio 1milione di euro ,oggi mangiate gran parte del nostro TERRITORIO tagliando, scavando e CEMENTIFICANDO, togliendo alla NATURA la possibilità  di ripristinare l’ossigeno necessario per vivere,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;e provocando così allergie, asme e tumori&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;VOI DITE CHE SARA’ CONTENTO?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Dobbiamo impegnarci, così come negli anni 70 , quando i cittadini di questa bellissima vallata si opposero,  ribellandosi, alla costruzione di una fabbrica che prometteva sviluppo e lavoro, ma che era una fabbrica di AMIANTO.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt; è grazie a loro che negli anni abbiamo evitato di contare i morti dell’amianto, come purtroppo altre città hanno fatto…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Su queste brevi riflessioni per la difesa del diritto allo SVILUPPO, al BENESSERE e alla SALUTE e nel più pieno RISPETTO DI MADRE NATURA, vi porgiamo queste domande:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;In un paese come Siano soggetto a FRANE e smottamenti e con un dissesto ambientale aggravato dall’incuria dell’uomo, &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;un paese oltretutto posizionato in una zona SISMICA,  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;è giusto divorare ancora territorio per costruire?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt; È giusto costruire senza prima ripristinare la FLORA e la FAUNA che renderebbe il nostro ECOSISTEMA più stabile e quindi più SICURO per noi e  i nostri figli?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;In un paese dove la crescita demografica è bassa &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;e dove è presente un gran numero di appartamenti vuoti &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;è GIUSTO COSTRUIRE EX NOVO?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Ed ora rivolgendomi agli ingegneri di EDIL PAGLIA chiedo:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;Vista la vostra esperienza : SI PUO’ COSTRUIRE CON UN IMPATTO AMBIENTALE SOSTENIBILE?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;SI POSSONO REALMENTE REALIZZARE DELLE COSTRUZIONI CHE INQUINANO  POCO?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;MA SOPRATTUTTO SI POSSONO  &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 16pt;"&gt;VERAMENTE COSTRUIRE CASE IN PAGLIA E LEGNO?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-1687024642919102626?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/1687024642919102626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=1687024642919102626&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/1687024642919102626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/1687024642919102626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2011/02/convegno-cementificazione-zero.html' title='Convegno CEMENTIFICAZIONE ZERO'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TUq6-bY6DBI/AAAAAAAAAFQ/DqIAGiu9LLk/s72-c/DSC_0593.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-7008973852307056267</id><published>2011-01-24T17:15:00.001+01:00</published><updated>2011-01-24T17:20:00.251+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TT2l4hcin6I/AAAAAAAAAEs/cm5sIVvfxcQ/s1600/MANIFESTI%2BCEMENTIFICAZIONE%2BZERO-a3.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TT2l4hcin6I/AAAAAAAAAEs/cm5sIVvfxcQ/s400/MANIFESTI%2BCEMENTIFICAZIONE%2BZERO-a3.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565787104969138082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-7008973852307056267?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/7008973852307056267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=7008973852307056267&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/7008973852307056267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/7008973852307056267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2011/01/blog-post.html' title=''/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TT2l4hcin6I/AAAAAAAAAEs/cm5sIVvfxcQ/s72-c/MANIFESTI%2BCEMENTIFICAZIONE%2BZERO-a3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-2916059497879627525</id><published>2011-01-12T00:28:00.002+01:00</published><updated>2011-01-12T00:39:58.894+01:00</updated><title type='text'>ECOS Magazine gennaio 2011</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="it" style="font-size: 22.0pt;font-family:&amp;quot;Agency FB&amp;quot;;mso-default-font-family:&amp;quot;Agency FB&amp;quot;;mso-ascii-font-family: &amp;quot;Agency FB&amp;quot;;mso-latin-font-family:&amp;quot;Agency FB&amp;quot;;font-weight:bold;language:it; mso-ansi-language:it"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Ragazzi e Ragazze ZERO&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-family: 'Agency FB'; font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;di Onip Pino&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:22.0pt;font-family:&amp;quot;Agency FB&amp;quot;;mso-default-font-family:&amp;quot;Agency FB&amp;quot;; mso-ascii-font-family:&amp;quot;Agency FB&amp;quot;;mso-latin-font-family:&amp;quot;Agency FB&amp;quot;;font-weight: bold;language:it"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none;text-align:justify;text-justify: newspaper;text-kashida-space:50%;text-align:justify;text-justify:newspaper; text-kashida-space:50%"&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;language:it; mso-ansi-language:it"&gt;Sembrano i ragazzi/ragazze della porta accanto, educati, disponibili, tutto acqua e sapone, ma con un difetto, cioè avere il pallino dell’ecosostenibilità. Da qualche anno si riuniscono con precisione cronometrica&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;e responsabilità, passando riunione dopo riunione da un comitato ad una vera è reale associazione. Intervengono, propongono chiedono chiarimenti, si confronto, ci mettono la faccia si AUTOGESTISCONO e con questa forza hanno ottenuti risultati impensabili l’anno scorso. Dalla Riduzione dei rifiuti a rifiuti zero, a democrazia a kilometro zero, ai G.A.E. alla cementificazione zero, vendita &lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;e gestione di prodotti sfusi (alla spina), recupero olio ed altri prodotti. Riusciranno questi giovani, che a prima vista sembrerebbero radical scic e piccoli borghesi, a costruire un luogo ed un percorso alternativo, ove non c’è spreco e tutto dovrebbe essere riciclato? Riusciranno a realizzare una cooperativa, diversa dal passato capace di dare concretezza alle proprie idee? Nel paese non fanno paura le idee di questi giovani e tutti sembrano interessati a coinvolgerli in processi politici che loro criticano/accusano duramente per i disastrati ambientali prodotti. L’ultima riunione ha visto schierarsi a maggioranza &lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;per una lista delle prossime elezioni amministrative. Una Lista d’informazione Civica con lo spirito soprattutto di fare INFORMAZIONE e di far prendere coscienza ecosostenibile ai cittadini in un momento particolare qual è quello dell’elezioni. Una scelta obbligata ma lungamente dibattuta, che vedrà questi ragazzi provvisti di un genuino ideale ecosostenibile, pronti ad impegnarsi per condizionare la politica fatta dai poteri forti di questo paese e per piccoli piaceri personali. Chi tratta con il fornaio si sporca di farina. Questi ragazzi vogliono fare politica per sporcare, per contaminare e smascherare le ipocrisie degli schieramenti che&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;ha&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;nno già i loro prediletti sindaci e i programmi da attuare ma che alla luce dell’ecosostenibilità tutto si ridurrà a ZERO&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;language:it"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none;text-align:justify;text-justify: newspaper;text-kashida-space:50%;text-align:justify;text-justify:newspaper; text-kashida-space:50%"&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none;text-align:justify;text-justify: newspaper;text-kashida-space:50%;text-align:justify;text-justify:newspaper; text-kashida-space:50%"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  &gt;RIFIUTI ZERO 22 novembre 2010&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px;"&gt;  di Giovanni Russo (Bracigliano)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none;text-align:justify;text-justify: newspaper;text-kashida-space:50%;text-align:justify;text-justify:newspaper; text-kashida-space:50%"&gt;&lt;span lang="it"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-size: 11pt; "&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;Rispetto per la madre terra e per gli esseri che la abitano. Da questo nobile sentimento si è sviluppata la giornata del 22 novembre. Grazie agli amici di Sianco Ecosostenibile, sono stato catapultato in una full immersion riguardante il problema inquinamento in genere e la gestione dei rifiuti in particolare. Tra una folta platea di spettatori attivi ed interessati si sono susseguiti gli interventi di esperti del settore. La giornata che si è sviluppata nel comune di Siano ha avuto il suo inizio a Bracigliano dove, grazie al contributo di Libero Pensiero Attivo&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;language:it;mso-ansi-language:it"&gt; Movimento Civico attivo da pochi mesi, Alessio Ciacci assessore all’ambiente del comune di Capannori ha incontrato gli studenti dell’istituto Comprensivo di Bracigliano, ossia coloro che, in un prossimo futuro, saranno protagonisti nella costruzione di modelli di comportamento basati sul rispetto e sulla tutela dell’ambiente. L’assessore è passato dagli studi di Anno Zero, di cui è stato ospite pochi giorni prima, alle aule della nostra scuola di provincia, immergendosi nella parte con una straordinaria naturalezza. Rifiuti zero. Utopia o realtà ? Questa è la domanda con cui ha aperto il suo intervento. In molti hanno &lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;risposto: è una utopia. E’ bastato poco ad Alessio Ciacci per dimostrare che si stavano sbagliando, infatti, non è possibile pensare di continuare a produrre rifiuti senza limiti per poi essere costretti a sventrare territori meravigliosi come quello della nostra terra campana, per ricavarne discariche. D'altronde basta fare un giro a Capannori per comprendere che l’obiettivo rifiuti zero è una realtà non tanto lontana. Quel comune ha infatti, adottato la giusta strategia semplice ed efficace per raggiungere tale obiettivo. Le parole di Alessio Ciacci hanno chiaramente mostrato che, soltanto la competenza, la voglia di fare&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;, l’amore per la propria terra possono condurre una amministrazione pubblica a puntare a questi traguardi. La cultura del riciclo, la raccolta differenziata, la produzione di una sempre minore quantità di rifiuti, rappresentano le fondamenta su cui edificare qualcosa di importante per la vita della comunità. Quello che ricorderò di quella giornata è la geniale follia di Paul Connet, la disarmante semplicità di Alessio Ciacci, il sacrificio di tanti amministratori seri e volenterosi come il sindaco di Camigliano, ma soprattutto la passione degli amici di Siano Ecosostenibile. A loro va &lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;il ringraziamento mio, di Libero Pensiero Attivo e degli studenti di Bracigliano. Quell’esperienza è stato un seme, da coltivare. Da quel giorno la speranza di poter rivedere una Campania felix è sicuramente più forte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="font-size: 11pt; "&gt;&lt;span lang="it" style="language: it"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;CEMENTIFICAZIONE ZERO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;di Stefania Palmieri e Rocco Corvino&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="it" style="language: it"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;line-height:114%;language:it;mso-ansi-language: it"&gt;Oggi, la città è diventata un puro spazio della rappresentazione del denaro, ed è per questo che si sente sempre più spesso parlare del “Partito del cemento”!. Palazzi e case però non fanno di un luogo una città, bensì le persone. Paese vuol dire aggregazione sociale, tuttavia si restringe sempre di più lo spazio comune: aree verdi, verde pubblico, spiaggia pubblica, aria pulita sono umiliati dall’incuria e dal potere edilizio. E’ importante&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;considerare il costruire&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;prima di tutto come un atto pubblico e quindi politico. Spesso parlare di&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;line-height:114%;language:it;mso-ansi-language: it"&gt; “cementificazione zero” crea equivoci, cosa dovrebbe significare? Case di Marzapane? In realtà, parlare di ciò non equivale a non costruire o costruire senza cemento appunto, ma innanzitutto una conservazione del nostro bene più prezioso: il territorio. Il concetto racchiude in se un significato specifico e concreto che si traduce nella costruzione sostenibile, ristrutturazione, bonifica e recupero di edifici disabitati o dismessi piuttosto che la costruzione “ex-novo”, e quindi, un mantenimento dell’armonia secolare dei nostri centri storici. Lo stesso articolo 9 della costituzione recita : “La Repubblica tutela il patrimonio storico e artistico della Nazione”, e se tutelare significa&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;line-height:114%;language:it;mso-ansi-language: it"&gt; custodire, proteggere e salvaguardare, è evidente come quest’obbligo costituzionale continui a non essere rispettato. Domenico Finiguierra, sindaco del primo comune italiano a “crescita zero” (Cassinetta di Lugagnano) afferma: “La Repubblica italiana è fondata sul cemento”, una frase che tra le altre cose ricorda come sia stato seguito un modello di sviluppo illusorio, la cui storia ha ampiamente dimostrato il suo fallimento. Modello che ha portato inoltre ad un economia sempre più legata all’edilizia, vincolandola sempre di più così alle Eco-Mafie, ed infatti anche investimenti all’apparenza giusti e corretti si sono rivelati poi un mezzo per interventi speculativi&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;line-height:114%;language:it;mso-ansi-language: it"&gt;, rendendo devastante l’impatto ambientale e addirittura nullo quello occupazionale e degli investimenti. La soluzione non è poi così complicata. “Fare città” significa mettere in primo piano l’Etica Pubblica, rendere significativa la partecipazione e corresponsabilità dei cittadini nelle scelte, adottando mezzi informativi con l’unico obiettivo di migliorare la qualità della vita, considerando le ipotesi di nuove edificazioni subordinate ad un possibile riuso del patrimonio già esistente. In definitiva, porre la questione urbana tra le priorità della politica, anche locale. Il Comitato, anche in conseguenza degli avvenimenti più o meno recenti accaduti sul nostro territorio organizzerà &lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;line-height:114%;language:it;mso-ansi-language: it"&gt;un seminario al riguardo, invitando anche gli enti locali, con lo scopo, come sempre, di capirne di più insieme a loro, insieme a voi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="it" style="language: it"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="it" style="language: it"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;DAI GAS AL G.A.E&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;. di NavarraOlimpo Anna&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none"&gt;&lt;span lang="it" style="language: it"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none;text-align:justify;text-justify: newspaper;text-kashida-space:50%;text-align:justify;text-justify:newspaper; text-kashida-space:50%"&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family: &amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-currency-font-family: &amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;Il Comitato SianoEcosostenibile, nell’ottica di contribuire alla tutela e alla difesa dell’ambiente, ritiene che per migliorare la qualità della vita sia necessario cambiare le nostre abitudini, partendo da piccoli gesti, come ad esempio modificare il “carrello della spesa”&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;attraverso l’attivazione di Gruppi di Acquisto Ecosostenibile. &lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;language:it; mso-ansi-language:it"&gt;Il GAE è la filosofia di acquisto comune che predilige prodotti solitamente di produzione biologica e eco-compatibili: prodotti sfusi, merci con imballaggi ridotti, maggiormente riciclati e/o riciclabili, il tutto all'insegna della riduzione dei rifiuti e di un basso impatto ambientale. Quindi un gruppo di acquisti ecologici è un gruppo di consumatori che si occupa di ricercare nella loro zona dei piccoli produttori rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, raccogliere gli ordini tra chi vi aderisce, acquistare i prodotti e distribuirli, &lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:#222222;language:it; mso-ansi-language:it"&gt;ad un prezzo più basso&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;language:it; mso-ansi-language:it"&gt;. Oltre ai consumatori ne guadagna anche la &lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;font-weight:bold; language:it;mso-ansi-language:it"&gt;filiera corta&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;language:it; mso-ansi-language:it"&gt;, che crescendo crea nuovi produttori che, in genere, sono ad elevata intensità di manodopera rispetto alle grandi aziende che sono per lo più ad elevata intensità di capitale. Questa scelta ne favorisce l’occupazione. La filiera corta crea una zona di economia locale, in cui ci si scambia per lo più beni e servizi all’interno di una regione, valorizzando varietà e tradizioni locali. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none;text-align:justify;text-justify: newspaper;text-kashida-space:50%;text-align:justify;text-justify:newspaper; text-kashida-space:50%"&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family: &amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-currency-font-family: &amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;La filosofia dei gruppi d’acquisto è incentrata sul concetto di sostenibilità in tutte le sue sfaccettature: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none;text-align:justify;text-justify: newspaper;text-kashida-space:50%;text-align:justify;text-justify:newspaper; text-kashida-space:50%"&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family: &amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-currency-font-family: &amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;text-decoration:underline;text-underline:single; font-weight:bold;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;sostenibilità ambientale&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;font-weight:bold; language:it;mso-ansi-language:it"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt; mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-currency-font-family: &amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;scegliere prodotti locali, cosiddetti a “km ZERO”, significa ridurre l’inquinamento, il consumo di energia ed il traffico per il trasporto della merce; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none;text-align:justify;text-justify: newspaper;text-kashida-space:50%;text-align:justify;text-justify:newspaper; text-kashida-space:50%"&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family: &amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-currency-font-family: &amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;text-decoration:underline;text-underline:single; font-weight:bold;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;sostenibilità sociale&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;font-weight:bold; language:it;mso-ansi-language:it"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt; mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-currency-font-family: &amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;la conoscenza diretta del produttore porta anche la possibilità per il consumatore di influenzarne in modo più diretto il comportamento. Si riesce in questo modo ad avere prodotti sani, e ne guadagna la salute di chi acquista; &lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;text-decoration:underline; text-underline:single;font-weight:bold;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;sostenibilità economica&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;language:it; mso-ansi-language:it"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family: &amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-currency-font-family: &amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:#222222;mso-bidi-font-weight:bold;language:it; mso-ansi-language:it"&gt;garantendo un contatto diretto con i produttori e un maggiore volume degli ordini&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:#222222;language:it; mso-ansi-language:it"&gt; grazie all’aggregazione della domanda. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none;text-align:justify;text-justify: newspaper;text-kashida-space:50%;text-align:justify;text-justify:newspaper; text-kashida-space:50%"&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family: &amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-currency-font-family: &amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;language:it;mso-ansi-language:it"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;language:it; mso-ansi-language:it"&gt;Costituire un GAE a Siano non è un’utopia, ma è già una realtà! Il Comitato ha già attivato un gruppo d’acquisto per ora limitato alla distribuzione di detersivi alla spina. Considerato il successo raggiunto in poco tempo da questa iniziativa si è pronti a lanciare una nuova sfida: fondare dei gruppi di acquisto per i prodotti agricoli a KmZERO, materiale ecologico, biodegradabile, quindi ad &lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;font-style:italic; font-weight:bold;language:it;mso-ansi-language:it"&gt;Impatto Ecosostenibile&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;language:it; mso-ansi-language:it"&gt;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; 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mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;language:it; mso-ansi-language:it"&gt;Oggi nel tuo paese è possibile cambiare le regole del sistema: scegliendo di iscriverti al GAE elimini la produzione dei contenitori di plastica, che favoriscono i disagi attuali della nostra Regione. Un valido contributo che si va a sommare all’abbassamento di produzione di CO&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:8.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;language:it; mso-ansi-language:it"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;2,&lt;/span&gt;&lt;span lang="it" style="font-size:11.0pt;mso-armenian-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-devanagari-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-bengali-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-gurmukhi-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-oriya-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-tamil-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-telugu-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kannada-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-malayalam-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-thai-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-lao-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-georgian-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-hangul-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-kana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-bopomofo-font-family:&amp;quot;\@Arial Unicode MS&amp;quot;; mso-han-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;mso-halfwidthkana-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;; mso-currency-font-family:&amp;quot;\@Adobe Song Std L&amp;quot;;color:black;language:it; mso-ansi-language:it"&gt; non sottovalutando anche il risparmio economico da detrarre dalla nostra AMATA TARSU. Tutto questo a beneficio di CASA TUA&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;  &lt;/span&gt;e di nostra madre terra.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="it" style="language: it"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-2916059497879627525?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/2916059497879627525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=2916059497879627525&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/2916059497879627525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/2916059497879627525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2011/01/ecos-magazine-gennaio-2011.html' title='ECOS Magazine gennaio 2011'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-6386749811721928427</id><published>2010-11-16T00:05:00.001+01:00</published><updated>2010-11-16T00:48:47.539+01:00</updated><title type='text'>PAUL CONNET A SIANO (SA)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TOHGRXR-35I/AAAAAAAAAEg/qomfWDMYWRE/s1600/manifesto%2B70x100%2BblogOK.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539927018251935634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TOHGRXR-35I/AAAAAAAAAEg/qomfWDMYWRE/s400/manifesto%2B70x100%2BblogOK.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-6386749811721928427?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/6386749811721928427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=6386749811721928427&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6386749811721928427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6386749811721928427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2010/11/paul-connet-siano-sa.html' title='PAUL CONNET A SIANO (SA)'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TOHGRXR-35I/AAAAAAAAAEg/qomfWDMYWRE/s72-c/manifesto%2B70x100%2BblogOK.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-4031743059620864106</id><published>2010-10-15T22:15:00.005+02:00</published><updated>2010-10-15T22:27:32.033+02:00</updated><title type='text'>RICOMINCIO DA ME!</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528370126035993602" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 238px; CURSOR: hand; HEIGHT: 158px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TLi3Vs1BxAI/AAAAAAAAAEI/mqdQztrICgE/s200/DSC_0020.JPG" border="0" /&gt;Con l’incontro di sabato 2 Ottobre 2010 avuto con gli alunni delle scuole elementari, medie e liceo scientifico di Siano, si è voluto evidenziare come è possibile sensibilizzare i bambini e gli adolescenti sulla questione di uno stile di vita ecosostenibile.&lt;br /&gt;Oggi è pertanto necessario adottare comportamenti più responsabili per non danneggiare l’ambiente e non sprecare le risorse a disposizione: anche il più piccolo contributo può fare la differenza.&lt;br /&gt;Proprio di questo si è discusso nell’incontro –dibattito dove si evidenziava che ognuno può fare la sua parte nel difficile compito di salvaguardare l’ambiente.&lt;br /&gt;Partendo dallo smaltimento dei rifiuti con la raccolta differenziata, che permette il riciclo dei materiali nel tempo, è stato spiegato con dati statistici che in Italia si producono circa 26 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno e in genere un soggetto ne produce circa 1.4 kg al giorno.&lt;br /&gt;Tutti questi rifi&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TLi395GxPeI/AAAAAAAAAEQ/Ru6TvpFhU2U/s1600/DSC_0031.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528370816526400994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TLi395GxPeI/AAAAAAAAAEQ/Ru6TvpFhU2U/s200/DSC_0031.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;uti rappresentano un ingombro notevole e il loro smaltimento ha costi elevati senza contare l’impatto ambientale soprattutto per i rifiuti organici.&lt;br /&gt;I rifiuti organici possono essere reintrodotti nei cicli naturali attraverso il compostaggio.&lt;br /&gt;In natura le sostanze organiche prodotte e non più utili alla vita vengono decomposte dai microrganismi presenti nel terreno, che la restituiscono al ciclo naturale. Le componenti meno degradabili rimaste costituiscono l’humus, prezioso per la crescita di altri vegetali..Con il compostaggio si imitano più velocemente i processi che in natura riconsegnano le sostanze organiche al ciclo della vita. In poche parole il compost è copiato dalla natura&lt;br /&gt;Il compost è il concime più antico e più naturale che si conosca.&lt;br /&gt;Quindi è stato spiegato ai ragazzi che la raccolta differenziata dei rifiuti organici e il loro compostaggio ci permettono di:&lt;br /&gt;1. contribuire alla salvaguardia dell’ambiente producendo meno rifiuti&lt;br /&gt;2. produrre del concime naturale&lt;br /&gt;3. imparare una tecnica antica ma ancora attuale&lt;br /&gt;4. conoscere in modo più approfondito il ruolo dei decompositori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La materia che si disgrega per l’azio&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TLi4XEGFRuI/AAAAAAAAAEY/5TShMSCc4r8/s1600/DSC_0047.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528371248973039330" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TLi4XEGFRuI/AAAAAAAAAEY/5TShMSCc4r8/s200/DSC_0047.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ne dei decompositori viene detta BIODEGRADABILE e per fissare questo concetto è stato detto che i decompositori non si nutrono di alcuni materiali prodotti dall’uomo,come, il polistirolo, il vetro, la plastica, l’alluminio e che quindi non si trasformano e rimangono nel terreno, ecco perché è necessario ridurre l’utilizzo di bicchieri, piatti , posate, buste di plastica e usare invece buste di Juta o di stoffa&lt;br /&gt;Per meglio chiarire il concetto sul compost è stata letta anche una favola “Gianna e il compost Magico” di Enzo Sparvoli”&lt;br /&gt;E’ stato evidenziato anche il fatto, che la soluzione del problema della gestione dei rifiuti non è semplice, perché ognuno di noi compra, usa e getta cose e cibi, producendo sempre più rifiuti.&lt;br /&gt;E’chiaro non si può risolvere l’emergenza rifiuti con un solo tipo di soluzione: occorre invece ricorrere a più sistemi, adatti agli insediamenti urbani, alla quantità di rifiuti da smaltire e al loro tipo. Ognuno di noi, cittadini e istituzioni può e deve collaborare.&lt;br /&gt;Nel 1997 il Decreto Ronchi ha introdotto la regola delle 4 R, che identifica le quattro cose più importanti che ognuno di noi può fare per contribuire a risolvere il problema rifiuti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TLi28aeiFmI/AAAAAAAAAEA/VkaphE-n2bQ/s1600/DSC_0182.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528369691613075042" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 235px; CURSOR: hand; HEIGHT: 159px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TLi28aeiFmI/AAAAAAAAAEA/VkaphE-n2bQ/s200/DSC_0182.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L’incontro- dibattito è stato organizzato dal gruppo di amici di Siano Ecosostenibile, orientato alla tutela e alla difesa dell’ambiente, avente come obiettivi primari:&lt;br /&gt;la realizzazione dello sviluppo, inteso sia come necessità di una produzione sostenibile rispetto alle risorse naturali disponibili, sia come sostenibilità nel tempo del benessere individuale e sociale.&lt;br /&gt;L’ecosostenibilità deve diventare cultura diffusa e stile di vita dei cittadini al pari di altri principi come la democrazia e la libertà.&lt;br /&gt;lo stile di vita deve essere progettato sul Sistema Natura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In seguito a questo evento sia l’ente Comune che la Scuola hanno preso l’impegno di partire verso uno stile di vita ecosostenibile utilizzando carta riciclata per la stampa dei documenti, di raccolgiere la carta da mettere al riciclo, di eliminare l-acqua in bottiglie di plastica.&lt;br /&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-4031743059620864106?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/4031743059620864106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=4031743059620864106&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/4031743059620864106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/4031743059620864106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2010/10/ricomincio-da-me.html' title='RICOMINCIO DA ME!'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TLi3Vs1BxAI/AAAAAAAAAEI/mqdQztrICgE/s72-c/DSC_0020.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-6805986598606300830</id><published>2010-10-15T21:24:00.005+02:00</published><updated>2010-10-15T21:42:29.327+02:00</updated><title type='text'>Ecosagra e Amici Immigrati.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TLirOknzUHI/AAAAAAAAADw/drB78HyOA0Q/s1600/DSC_0226.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528356809434419314" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 170px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TLirOknzUHI/AAAAAAAAADw/drB78HyOA0Q/s320/DSC_0226.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Domenica 3 Ottobre 2010 il Gruppo di SIANO ECOSOSTENBILE insieme al Gruppo dell’ANPI di Siano hanno organizzato una Eco-sagra con tutti gli immigrati del paese.&lt;br /&gt;Alla cena sociale così possiamo meglio definirla, hanno partecipato in particolare, un gruppo di giovani indiani, con cui sono stati condivisi tipici balli della loro amata terra, mentre la serata è stata allietata con musica classica napoletana da parte di un  gruppo musicale composto da voce, chitarra e contrabasso provenienti da Napoli.&lt;br /&gt;All’evento hanno consumato circa 200 pasti, tra cui anche l’Assessore all’Ambiente del Comune di Siano Donato Liguori, ed in questa occasione è stato consegnato una relazione che delinea il progetto di Siano Ecost&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TLir2o9EofI/AAAAAAAAAD4/szOVisiUWdM/s1600/DSC_0261.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528357497792143858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 224px; CURSOR: hand; HEIGHT: 143px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TLir2o9EofI/AAAAAAAAAD4/szOVisiUWdM/s320/DSC_0261.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;enibile sui “RIFIUTI ZERO” cosi` come promesso durante il tour estivo del comitato.&lt;br /&gt;Il menù è stato realizzato nel pieno rispetto dell’ecosostenibilità tenendo presente la filiera corta di prodotti tipici locali e dei paesi limitrofi, nello specifico i presenti hanno potuto degustare il tipico “mallone con la pizza di granturco”e la pasta e fagioli e la frittata di patate. Da bere è stato offerto vino e acqua, da precisare che l’acqua era quella del rubinetto in brocca di vetro! Il tutto servito senza ricorrere alle posate, bicchieri e piatti di plastica assicurando così un impatto positivo senza produrre rifiuti e quelli usati sono stati lavati con il detersivo ecologico comprato alla spina!&lt;br /&gt;Questa serata deve servire ai nostri dipendenti amministratori del comune che se ci si impegna e si lascia lavorare chi ci crede forse rischiamo veramente di migliorare la nostra esistenza rispettando MADRE NATURA.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-6805986598606300830?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/6805986598606300830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=6805986598606300830&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6805986598606300830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6805986598606300830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2010/10/ecosagra-e-amici-immigrati.html' title='Ecosagra e Amici Immigrati.'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TLirOknzUHI/AAAAAAAAADw/drB78HyOA0Q/s72-c/DSC_0226.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-8514927468425022795</id><published>2010-09-30T16:43:00.002+02:00</published><updated>2010-09-30T17:09:32.919+02:00</updated><title type='text'>Il corpo umano è la nuova fonte rinnovabile</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TKSoDz0JLnI/AAAAAAAAADo/xy788KTgo6s/s1600/images%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 104px; FLOAT: left; HEIGHT: 66px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5522723826465058418" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TKSoDz0JLnI/AAAAAAAAADo/xy788KTgo6s/s320/images%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In Giappone le ferrovie GR East producono energia sfruttando il transito dei passeggeri nelle stazioni grazie a elementi piezoelettrici inseriti nel pavimento.Questa tecnica è utilizzata anche in due note discoteche di Londra e Rotterdam e sui marciapiedi di Tolosa.Invece in Cina la scarpa Pioner sfrutta la forza cinetica per caricare due led che illuminano la strada.Mentre la Philips ha progettato un generatore che produce elettricità dal movimento degli arti inferiori per alimentare lettori mp3 e cellulari.La scoperta che più fa capire l'importanza delle fonti rinnovabili è la pruduzione di energia dal seno.Questa scoperta se la contendono il Giappone che applica micro panneli sul regiseno e San Francisco che sfrutta la cinetica con l'ondeggiamento del seno .Tutte queste scoperte che sono indentificate in piccoli momenti quotidiani della vita di un uomo sono produttivi e soprattutto importanti ,perchè cambiano e migiorano la vita dell'uomo stesso.L'uomo ha diritto ad avere un ambiente sano ma soprattutto ha il dovere di difenderlo e rispettarlo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Pasquale Valerio Albano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-8514927468425022795?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/8514927468425022795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=8514927468425022795&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/8514927468425022795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/8514927468425022795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2010/09/il-corpo-umano-e-la-nuova-fonte.html' title='Il corpo umano è la nuova fonte rinnovabile'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TKSoDz0JLnI/AAAAAAAAADo/xy788KTgo6s/s72-c/images%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-5833294044541503481</id><published>2010-09-30T16:23:00.001+02:00</published><updated>2010-09-30T16:30:44.978+02:00</updated><title type='text'>LA GREEN ECONOMY Può RILANCIARE UN PAESE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TKSe6sVDthI/AAAAAAAAADg/zHi1J7jnw7o/s1600/images%5B5%5D.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 131px; FLOAT: left; HEIGHT: 98px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5522713774232155666" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TKSe6sVDthI/AAAAAAAAADg/zHi1J7jnw7o/s320/images%5B5%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A UN PASSO DA NOI SI DA OCCUPAZIONE CON LE ENERGIE RINNOVABILI&lt;br /&gt;Uno dei Paesi più industrializzati al mondo , la Germania , ricopre il 16% del fabbisogno con le energie rinnovabili : sole , vento , alberi ,terra, abbattendo anche il 18% dell’emissione dei gas serra , i quali in Italia sono aumentati nello stesso periodo del 10%. Tutto questo è stato possibile grazie alle leggi sulle energie rinnovabili votate nel 2000 dal 90% del Parlamento , maggioranza e opposizione insieme , per la prima volta , votando un progetto che possa aiutare a conservare l’ambiente , che possa aiutare a sconfiggere tutte le malattie causate dai gas , che possa dare in 10 anni circa 750.000 posti di lavoro , tutto questo scritto in una semplicissima legge da 10 pagine . Questo progetto non si ferma qui , nel 2020 riusciranno ad abbattere il 20% di Co2 emesso, coprendo infine il 20% di fabbisogno nazionale con energie rinnovabili , pulite e a costo zero .Anzi i dati citati poc’anzi erano le previsioni pessimistiche , perché altri invece studiosi sostengono che riusciranno a ricoprire il 60 % del fabbisogno con la green economy .Non finisce qui , perché la più grande compagnia energetica tedesca , l’Enertrag, ha avuto la brillante idea di costruire la prima centrale mista al mondo . L’Enertrag sfrutta l’energia eolico non solo per fare l’energia elettrica, ma anche per produrre l’idrogeno che potrà essere immagazzinata in distributori per il traffico veicolare. A Berlino esiste il centro di ricerca sulle energie rinnovabili , dove studiano più di 20mila studenti . Grazie ai loro studi , la Germania , vuole aumentare l’efficienza e abbassare i costi delle energie pulite . Grazie a questi studi il costo di un metro quadrato di un pannello fotovoltaico , è passato da 150 euro a meno di 50 euro. Tutti questi studi porteranno molti benefici non solo ambientali ma anche economici .L’Italia chi e soprattutto cosa aspetta?&lt;br /&gt;Pasquale Valerio Albano &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-5833294044541503481?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/5833294044541503481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=5833294044541503481&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/5833294044541503481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/5833294044541503481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2010/09/la-green-economy-puo-rilanciare-un.html' title='LA GREEN ECONOMY Può RILANCIARE UN PAESE'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TKSe6sVDthI/AAAAAAAAADg/zHi1J7jnw7o/s72-c/images%5B5%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-6830818983755756558</id><published>2010-09-30T16:12:00.002+02:00</published><updated>2010-09-30T16:18:17.138+02:00</updated><title type='text'>Togliamo i Killer dalle nostre Città</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TKScFrfOz2I/AAAAAAAAADY/hXJlNaUC-rQ/s1600/images%5B2%5D.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 137px; FLOAT: left; HEIGHT: 103px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5522710664450068322" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TKScFrfOz2I/AAAAAAAAADY/hXJlNaUC-rQ/s320/images%5B2%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;L'amianto è un killer silenzioso che uccide meglio dei sicari di mafia e camorra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’amianto rappresenta l’inquinante a maggiore impatto ambientale nelle aree urbane, tanto da indurre le autorità competenti a disporre dei blocchi del traffico per ridurne il fenomeno ,perché la presenza di queste fibre estranee all’interno dei polmoni, può comportare l’insorgenza di malattie come asbestosi , nonché tumori della pleura, ovvero il mesotelioma pleurico e dei bronchi , ed il carcinoma polmonare . Per questo tutte le amministrazioni dovrebbero provvedere a sostituire l’amianto con fonti di energia ecosostenibili ,prendendo come esempio la Città di Lecce, la quale ha sostituito L’AMIANTO ai moduli fotovoltaici , aderendo al progetto “ETERNIT FREE” .Lecce è stata la prima città e provincia italiana ad aver aderito a questa iniziativa promossa da Legambiente e azzero co2. Questo progetto consiste di eliminare ogni traccia di amianto che è situato sulle coperture delle aziende e sostituirle con moduli fotovoltaici .&lt;br /&gt;Questo progetto viene finanziato dagli incentivi speciali introdotti dallo stato (“ dm del 19 febbraio 2007”). Con questa iniziativa la città di Lecce si candida a diventare la prima città in Italia ad avere fonti di energia ecosostenibili e libera dall’amianto . Questa iniziativa vuole sensibilizzare anche le altre amministrazioni comunali e provinciali italiane e informare le altre attività agricole e industriali della possibilità di utilizzare incentivi nazionali e regionali per interventi di sostituzione dell’eternit con impianti fotovoltaici .Questo progetto oltre a portare benefici per la salute dei cittadini e per l’ambiente , comporta anche ad avere energia pulita a costo zero , sfruttando “madre natura” .&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Pasquale Valerio Albano &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-6830818983755756558?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/6830818983755756558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=6830818983755756558&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6830818983755756558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6830818983755756558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2010/09/togliamo-i-killer-dalle-nostre-citta.html' title='Togliamo i Killer dalle nostre Città'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/TKScFrfOz2I/AAAAAAAAADY/hXJlNaUC-rQ/s72-c/images%5B2%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-382628887496857081</id><published>2009-12-02T00:09:00.002+01:00</published><updated>2009-12-08T22:24:38.040+01:00</updated><title type='text'>PROTOCOLLO IMPATTO POSITIVO linea guida</title><content type='html'>PROPOSTA DEL COMITATO CITTADINO SIANOECOSOSTENIBILE&lt;br /&gt; Protocollo d'Intesa “IMPATTO POSITIVO”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto il pianeta si discute di come poter rendere la nostra civiltà più sostenibile ponendo come base della questione tre principali argomenti: Acqua, Rifiuti ed Energia.&lt;br /&gt;Esse rappresentano tre questioni fondamentali per il futuro del nostro pianeta. Ma non solo emergenze ambientali , anche l’emergenze sociali aumentano quando le strategie politiche di governo di un territorio non mettono al centro delle loro scelte la sostenibilità ambientale e la giustizia sociale. Se non approdiamo ad una partecipazione vera e attenta, che relazioni e coordini un territorio, ed una continua informazione per determinare un aumento della coscienza collettiva sul valore dei beni comuni si rischia di perdere il controllo di fattori che determinano il nostro benessere.&lt;br /&gt;Il Comitato Cittadino SianoEcosostenibile affronta con determinazione e coraggio queste sfide informandosi e proponendosi a scelte alternative che affrontino la sostenibilità attraverso l’informazione e la partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è preso coscienza che sul nostro territorio il modello attuale di crescita è uniformato ad un consumismo scellerato con uno spreco insostenibile di materie prime, di energia e sulla produzione di una quantità enorme di rifiuti. Questo non può più essere definito “sostenibile”. Occorre comunicare ed agire in termini di “futuro possibile”. Il nostro modo di vivere l’unione fra uomo e ambiente deve modificarsi proponendo delle attività umane vincolanti ad un più semplice sistema ciclico che tenga presente il nostro sistema natura “limitato” e quindi spingendo verso un massimo risparmio sia di materie prime che energetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La questione rifiuti, negli ultimi anni, ha evidenziato lo stile di vita ed ha fatto emergere la problematica dello smaltimento di enormi montagne di scarti che la nostra società produce. Inoltre la produzione di rifiuti in Campania è aumentata ad un ritmo incontrollato, ogni anno più di 3,5 milioni di tonnellate di rifiuti finiscono in discariche o inceneritori. La produzione procapite è aumentata da una media di 300 Kg/g/a, a quasi 500 Kg/g/a&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni comuni campani (vedi Salerno e Mercato San Severino) hanno dimostrato che l’aumento dei rifiuti non è più un dato immodificabile, ma può essere governato con il coraggio di una politica che guarda alla sostenibilità e alla necessità di scelte coraggiose e concrete per un comune futuro possibile. La riuscita di questo percorso non è determinata dagli ostacoli pregiudizievoli presenti sul territorio, in particolar modo per la mentalità e lo stato d’illegalità, ma dalla continua informazione e dalla voglia di cambiare e migliorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La linea giuda per iniziare questo cammino e racchiusa in solo due parole: INFORMAZIONE ECOSOSTENIBILE e PARTECIPAZIONE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SianoEcosostenibile propone al territorio un protocollo d’intesa denominato “IMPATTO POSITIVO”.&lt;br /&gt;Attraverso varie riflessioni, incontri e studi siamo arrivati alla conclusione che solo una serie di azioni coordinate fra di loro e che mirano alla progressiva diminuzione dei rifiuti e all’eliminazione dal mercato di quei materiali di post consumo che non è possibile riciclare, si può realmente arrivare a concepire un percorso che porti ad un reale RIFIUTI ZERO. Percorso che sicuramente, senza nessun’ombra di dubbio, crea le basi di un impatto ambientale positivo nell’immediato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco una serie di azioni previste con il protocollo d’intesa ”IMPATTO POSITIVO”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partendo dalla gestione dei rifiuti proponiamo ai comuni firmatari di spingere per una nuova RACCOLTA DIFFERNZIATA PORTA A PORTA congiunta dal punto di vista dell’informazione e delle esperienze acquisite. Proponendo questo obiettivo con un impegno costante mirato alla riduzione della produzione dei rifiuti alla base.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;II primo elemento cardine su cui intervenire è il settore rifiuti è il sistema della raccolta. La raccolta domiciliare “Porta a porta” per la raccolta differenziata non basta più. Non si riesce in questo modo a rompere la barriera del 75%-80%, in quei rari casi in cui si è lavorato concretamente, ed in quei comuni che non riescono a sfiorare nemmeno il 45%, pur applicando il “porta a porta” domiciliare.&lt;br /&gt;Per portare la raccolta differenziata al suo massimo dato di percentuale bisogna stimolare, informare e continuamente aiutare il CITTADINO. C’è bisogno di far sentire il cittadino più vicino possibile alla realtà che ci troviamo ad affrontare e la sua partecipazione deve essere riconosciuta. In tal senso proponiamo un sistema di&lt;br /&gt;RACCOLTA DIFFERNZIATA PORTA A PORTA CON TARIFFA PUNTUALE E MATERIALE DI ALTA QUALITA’&lt;br /&gt;Alla raccolta domiciliare si pensa di aggiungere, alcuni comuni già lo fanno, un premio in denaro in base al materiale di post consumo consegnato, il suo peso ne determina un contributo in denaro.&lt;br /&gt;Tariffa puntuale: Attraverso un sistema di riconoscimento del sacchetto al cittadino viene riconosciuto un compenso economico in base al materiale differenziato.&lt;br /&gt;Materiale di alta qualità: per i materiali di post consumo che il cittadino immette nella rete del riciclaggio viene riconosciuto ancora un altro compenso se questo prodotto viene consegnato all’eventuale gestore presso le micro “ISOLE ECOLOGICHE” in modo da immetterlo direttamente in produzione. Lavare i contenitori in alluminio, plastica, vetro, carta, tetrapak. Schiacciarli in modo da avere meno volume per il trasporto tipo le lattine, i contenitori in alluminio, le bottiglie di plastica ed il contenitore in tetrapak, il tutto viene inserito in sacchetto apposito che una volta riempito ne determina il peso.&lt;br /&gt;Queste variazioni determinano un aumento sensibile della partecipazione cittadina che produrrà un forte aumento della percentuale della differenziata. La partecipazione è motivata anche con un reale ed immediato risparmio consistente della bolletta e in particolari casi con dei veri premi in denaro alle persone più virtuose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo avviare una politica integrata sui rifiuti e sul’ambiente che non solo miri al necessario aumento della raccolta differenziata, ma che costruisca una strategia integrata per la riduzione dei rifiuti ed il loro riutilizzo e dell’inquinamento prodotto, con un investimento immane nella partecipazione, nell’informazione e nella sensibilizzazione volta al raggiungere l’obiettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL RICICLAGGIO&lt;br /&gt;Tutto il materiale raccolto in maniera differenziata è avviato a riciclo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’organico, in attesa di poterlo trattare in un impianto che abbiamo in programma, viene inviato ad un impianto fuori sede, con ulteriori costi aggiuntivi ed maggiori emissioni di co2 per i trasporti. L’organico è destinato alla produzione del compost. Il Compost viene poi indirizzato verso tre filiere: l’utilizzo diretto in agricoltura, la commercializzazione alle aziende che producono terriccio ed un’ultima parte alle aziende che producono fertilizzanti. Processi che potremmo utilizzare per il nostro territorio sia da un punto di vista occupazionale che di benessere dei terreni delle nostre campagne.&lt;br /&gt;La carta viene selezionata tra carta congiunta e selettiva, è venduta attraverso i consorzi (COMIECO, CONAI) per il recupero della carta da indirizzata alle aziende che poi producono cartone o carta riciclata.&lt;br /&gt;Il mutlimateriale (vetro, plastica e lattine). La plastica viene suddivisa in 5 colori (trasparente, azzurrata, blu, verde e ad alta densità) al fine di valorizzarla al meglio nel mercato del riciclo e produrre rifiuto di alta qualità. La parte di materiale che non può essere immesso nel processo di riciclaggio viene avviato a smaltimento per il riutilizzo grazie a delle aziende italiane che li usano per la produzione di bancali in materiale triturato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;STATEGIA PER LA RIDUZIONE DEI RIFUTI E DELL’INQUINAMENTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strategia verso cui ci stiamo indirizzando cerca di combinare riciclaggio, e dunque raccolta differenziata, con politiche mirate a prevenire e ridurre la produzione dei rifiuti e dell’inquinamento. Dobbiamo unire buone pratiche ambientali con buone pratiche in campo sociale ed economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Compostaggio domestico&lt;br /&gt;Circa il 30% dei rifiuti soldi urbani è composto dall’umido, la frazione organica. Grazie ad una grande campagna per il Compostaggio Domenistico, possiamo togliere dai rifiuti tonnellate di organico che possono andare direttamente nei terreni e negli orti, beneficiando il nostro territorio. Per incentivare questa buona pratica dobbiamo riconoscere un’ulteriore sconto del 20% sulla tariffa dei cittadini che praticano l’autocompostaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. acquistare verde&lt;br /&gt;Per sottolineare anche l’importanza dell’utilizzo dei materiali riciclati e di alimentare il mercato dei prodotti con materie prime seconde, i Comuni devono adottare il sistema degli acquisti verdi, con un delibera di adesione alla procedura GPP (Green Public Procurement) tutti gli acquisti degli enti comunali si vincolano ad una procedura che selezioni i prodotti fatti dando una preferenza a quelli prodotti con materiale riciclato in modo da sostenere la domanda dei prodotti realizzati con un minor impatto ambientale e dimostrare che anche attraverso gli acquisti si può incidere.&lt;br /&gt;Oltre alla procedura per acquisti verdi dobbiamo avviare un sistema che ha attivi la raccolta differenziata ed il recupero dei rifiuti speciali come, ad esempio i toner delle stampanti, che in questo modo possono essere rigenerati e avviati a nuova vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Acqua buona nelle mense&lt;br /&gt;I comuni firmatari devono prendersi la responsabilità di valorizzare l’acqua del rubinetto che è di sicuro più controllata delle acque in bottiglia. L’acquisto di acque minerali comporta gravi conseguenze sull’ambiente per i rifiuti che producono ma anche per la grande circolazione di tir che attraversano l’Italia per trasportare l’acqua del Sud Italia al Nord e viceversa.&lt;br /&gt;Con l’approvazione del protocollo d’intesa dobbiamo sostituire progressivamente dalle mense scolastiche le acque minerali con l’utilizzo delle brocche di acqua del rubinetto oppure distributori di acqua da rubinetto con filtro per regolare la parte pesante dell’acqua. Questo ci fa risparmiare sia in denaro che in impatto ambientale. Un risparmio da non sottovalutare. Ma più del risparmio si tutela la salute del cittadino che invogliato dalle massicce campagne pubblicitarie spendono il 1000% in più per l’acqua in bottiglia di plastica a discapito della propria salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Latte alla Spina&lt;br /&gt;Per la riduzione degli imballaggi ma anche per la valorizzazione della “Filiera Corta” dobbiamo individuare gli allevatori di mucche che producano latte fresco che possa essere utilizzato con un distributore automatico del latte alla spina. Grazie a questo distributore:&lt;br /&gt;- il cittadino potrà avere un latte più fresco, non trattato e più genuino,&lt;br /&gt;- il latte sarà più economico perché con 1 euro si acquista 1 litro di latte fresco appena munto;&lt;br /&gt;- all’allevatore viene riconosciuto più del doppio rispetto a quanto riconoscono le centrali del latte;&lt;br /&gt;- il latte può essere acquistato con un proprio contenitore riutilizzandolo e risparmiando all’ambiente l’utilizzo dei contenitori “usa e getta”.&lt;br /&gt;Grazie al distributore automatico del latte i comuni rendono ancora una volta un doppio vantaggio ai propri cittadini, quello economico e quello salutare proponendo il consumo di latte fresco appena munto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Detersivi alla spina&lt;br /&gt;Detersivi di qualità, naturali ed ecologici, di produttori locali, o da selezionare a meno chilometri possibili, devono essere acquistati direttamente usando un proprio contenitore! Bisogna spingere in diversi punti vendita dislocati su tutto il territorio dov’è possibile acquistare detersivi alla spina risparmiando e facendo risparmiare all’ambiente lo smaltimento di tanti inutili imballaggi. Tale iniziativa deve essere sponsorizzata dall’amministrazione locale come un beneficio collettivo e non solo del commerciante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Ecosagre&lt;br /&gt;I comuni firmatari si devono impegnare a coinvolgere le associazioni del territorio ad evitare gli usa e getta di plastica nelle sagre territoriali! Ecosagre significa ridurre l’impatto ambientale delle manifestazioni estive paesane nel territorio comunale. Gli organizzatori delle sagre estive per ricevere il contributo si impegnano a:&lt;br /&gt;- differenziare tutti gli scarti prodotti dalla sagra;&lt;br /&gt;- ridurre la produzione di rifiuti e di imballaggi durante le feste;&lt;br /&gt;- utilizzare stoviglie, posate e bicchieri riutilizzabili o in materiale compostabile.&lt;br /&gt;L’associazione o l’organizzazione della sagra più virtuosa sarà premiata con un maggior contributo che riceverà per l’anno successivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Pannolini ecologici&lt;br /&gt;Grazie ai pannolini lavabili si riduce notevolmente la produzione di rifiuti ma anche la spesa! I nuovi Pannolini lavabili, semplici da usare, sono riutilizzabili: per il 90% sono costituiti da cotone biologico e materiali naturali, si possono lavare anche in lavatrice e comportano un risparmio di oltre il 70% per le famiglie rispetto ai normali pannolini. Il Comune firmatario s’impegna a distribuire alle famiglie con nuovi nati un kit di pannolini e, dopo un'iniziale sperimentazione di 20 giorni, a chi intende proseguire nel progetto, fornisce il secondo kit con una sovvenzione del 50%. La media nazionale per una famiglia nei primi tre anni del bambini spende fra i 1500,00 e 1650,00 € con i pannolini usa e getta. Mentre con i pannolini ecologici si arriva a spendere 350,00 € in tre anni. Quindi il risparmio notevole di circa 1.200,00 €.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Assorbenti ecologici&lt;br /&gt;Si richiede alle farmacie comunali di procurarsi e pubblicizzare gli assorbenti ecologici. Grazie alla possibilità di essere lavati e più volte riutilizzati contribuiscono alla riduzione dei rifiuti. C'è anche un risparmio per le signore perché con la spesa equivalente di quattro mesi di "usa e getta" si acquistano assorbenti ecologici che durano 10 anni. Il prodotto è anallergico e facilmente lavabile. Le amministrazioni locali devono pubblicizzare l’evento con manifestazioni che dimostri che questo è un bene per la collettività e non per i soli farmacisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Mercatino di scambio e riuso&lt;br /&gt;Gli oggetti inutilizzati possono essere utili agli altri. E' questa l'idea che sta alla base del mercatino di scambio e riuso. Al termine della giornata i cittadini hanno lasciato in piazza le cose che non servono più, che sono state messe all’asta, sono state vendute, scambiate, regalate o barattate. Gli oggetti invenduti verranno riciclati. Nelle isole ecologiche i comuni mettono a disposizione uno spazio dove raccogliere materiale che può essere ancora riutilizzato sia per un risparmio dei cittadini sia per un notevole abbassamento dei rifiuti conferiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11. Via la plastica da tutte le mense&lt;br /&gt;I Comuni partecipanti a questo protocollo mettono al bando l'usa e getta! In tutte le mense scolastiche e comunali dove si usa la plastica, vengono invece inserite le lavastoviglie industriali e i piatti di coccio oppure posate e piatti in materiale da compostare. Niente più piatti o bicchieri di plastica ma piatti lavabili o riciclabili che permetto un ulteriore e notevole riduzione nella produzione degli scarti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12. Micro Isole Ecologiche (MIE), stabili e mobili&lt;br /&gt;Ogni Comune firmatario deve realizzare le MIE stabili, dislocate sul territorio, per la raccolta di olio esausto e materiale da inserire al riciclaggio di alta qualità. Queste MIE devono essere realizzate in materiale altamente riciclato e ben arredate in giardini pubblici e strutturate ad opera d’arte nelle piazze comunali. Un altro sistema e la MIA mobile, una stazione itinerante che sosta nei giorni prestabiliti, in diversi posti del paese, dove i cittadini consegnano direttamente ad un operatore il MATERIALE DI POST CONSUMO DI ALTA QUALITA’. L’operatore attraverso una lettura tipo BANCOMAT registra l’avvenuta consegna e segnala al cittadino il reale guadagno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13. Bandire il sacchetto in plastica&lt;br /&gt;Bandire i sacchetti di plastica negli esercizi commerciali con immediata delibera e realizzare una campagna d’informazione con la consegna dei sacchetti in stoffa, juta o canapa ad ogni famiglia del nostro territorio. Il costo dell’impatto ambientale di un sacchetto in plastica e di circa 10,00 € che moltiplicando per milioni e milioni si arriva ad un costo ambientale esorbitante che pagheranno i nostri figli sia in denaro che in salute. Con una delibera i comuni metteranno al bando il sacchetto in plastica e proporranno eventi per informazioni ai cittadini sui reali danni ambientali, economici e salutari che questa pratica comporta su tutto il nostro ecosistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14. Limitare l’uso dell’automobile&lt;br /&gt;Con la strategia per ridurre i rifiuti contribuiamo alla riduzione dell’emissione di Co2 nell’aria grazia al processo del riciclaggio che ne produce meno rispetto alla lavorazione delle materie prime. Ma questo non basta, dobbiamo contribuire alla lotta per fermare il cambiamento climatico che si abbatte su tutto il pianeta. Per fare questo dobbiamo fare scelte importanti e coraggiose come la riduzione e lo stop alla circolazione delle auto in modo programmatico. I comuni firmatari si devono impegnare a realizzare isole pedonali nella maggior parte del territorio. Programmare un blocco della circolazione una volta alla settimana. Sostenere i cittadini che non usano l’automobile proponendo alternative o rafforzando il microtrasporto urbano con auto alimentate ad energia elettrica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15. Bici e bici elettriche&lt;br /&gt;Si ritiene di vitale importanza, per la riduzione delle emissioni di co2 dannose per la salute, incoraggiare l’uso della bicicletta con un’eco incentivo comunale per l’acquisto o la rottamazione di una bici o bici elettrica per tutti i cittadini. I comuni che aderiscono devono sensibilizzare con l’esempio degli amministratori (sindaci, assessori e consiglieri) l’uso della bicicletta e fornire ad un costo agevolato una bici a tutti i dipendenti comunali e dipendenti dei plessi scolastici. Solo attraverso una seria partecipazione pratica e visibile si può avere una risposta massiccia di tutti i cittadini. Altro esempio sono la polizia comunale in bici come succede in altre parti del mondo. In questa direzione si possono valutare i bicipoint, la dove prendi una bici in affitto con una scheda prepagata alla società gestore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16. Il Pedibus scolastico&lt;br /&gt;Alle uscite delle scuole si creano sempre ingorghi per una massiccia presenza di auto che avvolte per distrazione possono causare delle vere tragedie. Per evitare tutto questo si vuole incentivare il Pedibus attraverso una concertazione fra comune, scuole e genitori. I bambini che vivono in un determinato quartiere, condominio o frazione vengono messi in contatto dalla scuola che a turno vengono prelevati dai genitori che vivono in quelle zone realizzando una coda di bambini in fila per due che viene scortata dai genitori fino alle proprie abitazioni. Per ogni bambino che si iscrive al Pedibus gli viene rilasciato un bonus dal comune che restituirà alla scuola. La scuola che avrà raggiunto il massimo numero di bonus vincerà una somma in denaro da investire in acquisti o progetti ecosostenibili .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17. Edilizia ecosostenibile&lt;br /&gt;I comuni partecipanti al protocollo d’intesa dovranno assicurare alle nuove generazioni una minore cementificazione e la costruzione di ambienti ad un altissimo risparmio energetico e un bassissimo impatto ambientale utilizzando materiale ecologico. Le nuove costruzioni devono produrre energia per il proprio mantenimento attraverso le nuove tecniche in ambito energetico come i pannelli solari termici, fotovoltaici, eolico, raccolta delle acque reflue e quelle piovane. Anche la costruzione e ristrutturazione di edifici comunali devono seguire le buone norme in campo sostenibile. Visto che l’emissione di polveri sottili, metalli pesanti e co2 sono causa di asme e allergie infantili, ed in alcuni casi di gravi malattie degenerative, per la costruzione di parcheggi, comunali o privati, ci si impegna ad evitare di realizzarli nelle vicinanze di centri ad altissima intensità abitativa e alle scuole, privilegiando la parte più periferica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18. Filiera corta&lt;br /&gt;Con l’aiuto delle associazioni competenti sul territorio e le cooperative agricole si propone di realizzare un mercato della Filiera Corta da proporre a cadenze regolari programmatiche nelle piazze dei comuni firmatari. Gli agricoltori e i produttori provenienti da una distanza massima di 100km propongono i loro prodotti ad un costo inferiore alla grande distribuzione con una qualità elevata non per la forma ma per le proprietà nutritive e l’assenza di pesticidi e concimi velenosi . Un filo diretto fra l’agricoltore e il consumatore. Saranno prediletti i coltivatori diretti dei comuni partecipanti al protocollo d’intesa e raccoglitori di erbe selvatiche commestibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19. La via dell’acqua&lt;br /&gt;Ogni fontana comunale o beverini dovranno essere dotati di rubinetti a tempo, onde evitare sprechi inutili che non ci possiamo più permettere. Si predilige l’acqua del rubinetto allo scopo di diminuire l’emissione degli imballaggi ed una sempre più precaria salute dei cittadini. Si sensibilizza l’uso dell’acqua da rubinetto attraverso un’informazione che parte dalle scuole fino ad arrivare ai convegni e i dibattiti. Si realizza una guida che comprenda tutto il territorio dei comuni firmatari per segnalare le fontane comunali o beverini dove prelevare acqua (a funtan ell’acqua buon) per rassicurare il cittadino della bontà delle nostre acque. Nel caso in cui si preferisce si stabilisce l’installazione della casa dell’acqua dove è possibile prelevare anche acqua frizzante con aggiunta di anidride carbonica, pagandola ad un prezzo simbolico. Così facendo ancora una volta i comuni aderenti prediligono sia la riduzione dei rifiuti che la salute dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20. Illuminazione commerciale e pubblica&lt;br /&gt;Dato che lo spreco di energia elettrica al 70% e da attribuire ai commercianti e agli edifici pubblici (comuni, scuole) si pensa d’intervenire su queste due categorie per realizzare una serie di esempi che stimolano il crescente desiderio di parteciparvi con più semplicità. I comuni ad IMPATTO POSITIVO devono sostenere e promuovere i commercianti che usano illuminazioni a led. Una vetrina illuminata a led fa risparmiare al commerciante circa il 60-70% e noi come comunità ne traiamo un beneficio ecologico. Se questo tipo di illuminazione deve essere adottata dai comuni stessi. Questa buona iniziativa è utilizzata, in altri comuni, anche per le illuminazioni cimiteriali. Un grande sforzo che comporta a tutti noi un grande beneficio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21. Energia alternativa&lt;br /&gt;Due buoni alleati per la lotta contro lo spreco e l’inquinamento sono il sole ed il vento. Il maggior contributo, ai fini di una società ecosostenibile, lo riceviamo da queste due fonti energetiche che, gratis, forniscono ogni giorno l’energia per far muovere il nostro pianeta. Questa fonte la si può utilizzare grazie alle nuove tecnologie in campo di energie alternative per i nostri consumi quotidiani. Centrali elettriche con un impatto ambientale bassissimo di cui i comuni utilizzeranno per fornire di corrente elettrica i loro edifici (uffici comunali, scuole, strade, cimitero) oppure per ricaricare i mezzi di trasporto, alimentati elettricamente, per il servizi ai cittadini. Per affrontare questa grande sfida possiamo, attraverso l’unione dei comuni firmatari del protocollo d’intesa “impatto positivo”, usufruire di un vantaggioso strumento che renderebbe la progettazione più attenta, attraverso altre esperienze, e la realizzazione meno costosa grazie ai gruppi d’acquisto ecosostenibili detti GAE. Con una informazione capillare ai cittadini e la realizzazione di un progetto compartecipato fra Comuni e gruppi di cittadini si pensa di realizzare un unico GAE per gli acquisti di centrali fotovoltaiche ed eoliche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22. Il non riciclabile&lt;br /&gt;Nel percorso da intraprendere, per ridurre i rifiuti, c’è uno zoccolo duro che con pazienza, determinazione, coraggio e continua informazione dobbiamo rompere. Sono i materiali non riciclabili. Materiali che alla fine della loro vita restano sul nostro pianeta per secoli. I comuni firmatari devono insieme intervenire e bandire la loro produzione e commercializzazione. Esempio: un vaso da fiori di plastica dal costo di 0.50 centesimi produrrà un costo ambientale di circa 10.00€, mentre un vaso fatto in legno dal costo di 2.00 sarà ad IMPATTO POSITIVO. Quindi alla fine dell’utilizzo il vaso in plastica sarà costato 10.50 € più la distruzione di ettari del nostro pianeta, mentre quello in legno solo 2.00 € con un impatto positivo alla fine della sua vita. Ma a questi costi bisogna aggiungere il disaggio crescente del problema dell’immondizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONCLUSIONI&lt;br /&gt;Informazioni ecosostenibile e progettazioni partecipata.&lt;br /&gt;Per la riuscita di ogni argomento elencato e nella sua totalità nasce un percorso d’informazione ecosostenibile e progettazione partecipata. In ogni zona, quartiere, vicolo, condominio, piazze i cittadini devono essere invitati con autorità dai Sindaci, usando tutte le vie di comunicazione sostenibili e possibili. Il tutto deve mettere al centro l’informazione ecosostenibile come base per rendere il popolo consapevole e partecipativo alla progettazione di un nuovo sistema di concepire la propria città, il proprio quartiere e la propria abitazione. In poche parole la progettazione sostenibile del futuro dei propri figli.&lt;br /&gt;Il messaggio deve essere calibrato verso un crescente positivismo. Questo è prodotto da una continua pubblicazione dei dati e delle mete raggiunte e con dei veri e propri incontri a carattere culturale dove premiare, riconoscere e incentivare sempre più le persone e le associazioni meritevoli. Queste iniziative accrescono la collaborazione fra Ente e Cittadini.&lt;br /&gt;Fondamentale è la trasparenza, la legalità e la meritocrazia, pilastri basilari su cui costruire la crescita interiore di un forte senso civico in ognuno di noi. La valutazione quantitativa della coscienza civica è data dalla qualità del suo territorio. La qualità di un territorio è determinata dalla stretta collaborazione fra amministratori e cittadini, dove l’uno è aiuto dell’altro e dove sono ben definiti i propri ruoli. &lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;IMPATTO POSITIVO&lt;br /&gt;Protocollo d’Intesa sulla prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti e dell’inquinamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Comuni di Bracigliano, Castel San Giorgio, Mercato San Severino, Siano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VISTO il D.Lgs 152/06 e smi, Parte Quarta “Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati” ed in particolare l’art. 179 che dispone che le pubbliche amministrazioni debbano perseguire in via prioritaria iniziative dirette a favorire la riduzione e la prevenzione della produzione e della nocività dei rifiuti;&lt;br /&gt;VISTO il D. Lgs 152/06 e smi, Parte Quarta “Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati” ed in particolare l’art. 180 che, al fine di promuovere in via prioritaria la prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti dispone che le iniziative di cui all’art. 179 riguardino in particolare:&lt;br /&gt;a.   la promozione di strumenti economici, eco-bilanci, sistemi di certificazione ambientale, analisi del ciclo di vita dei prodotti, azioni di informazione e sensibilizzazione dei consumatori, l’uso di sistemi di qualità, nonché lo sviluppo del sistema di marchio ecologico ai fini della corretta valutazione dell’impatto di uno specifico prodotto sull’ambiente durante l’intero ciclo di vita del prodotto;&lt;br /&gt;b.   la previsione di clausole di gare d’appalto che valorizzino le capacità e le competenze tecniche in materia di prevenzione della produzione di rifiuti;&lt;br /&gt;c.    la promozione di accordi e contratti di programma o protocolli d’intesa anche sperimentali finalizzati, con effetti migliorativi, alla prevenzione ed alla riduzione della qualità e della pericolosità dei rifiuti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VISTO la LEGGE REGIONALE n. 4 del 28 marzo 2007, “Norme in materia di gestione, trasformazione, riutilizzo dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati”, le cui finalità, all’art. 4, sono:&lt;br /&gt;a.   prevenire, governare e ridurre la produzione e la pericolosità dei rifiuti;&lt;br /&gt;b.   potenziare e agevolare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani e speciali, adottando con priorità le misure dirette al recupero dei rifiuti mediante riutilizzo, riciclo e ogni altra azione diretta a ottenere da essi materia prima secondaria;&lt;br /&gt;c.    incentivare la riduzione dello smaltimento finale dei rifiuti privilegiando forme di trattamento che ne consentano il recupero e l’utilizzo produttivo conseguendo l’obiettivo della minimizzazione dell’impatto ambientale connesso allo smaltimento;&lt;br /&gt;d.   diminuire, mediante idonei e certificati trattamenti, la pericolosità dei rifiuti e garantire che i prodotti ottenuti dal relativo recupero non presentino caratteristiche di pericolosità superiori ai limiti ammessi dalla legislazione vigente per prodotti ottenuti dalla lavorazione di materie prime vergini;&lt;br /&gt;e.    contenere e razionalizzare i costi di gestione del ciclo dei rifiuti responsabilizzando, mediante attività concertative a scala territoriale, gli enti locali, incentivandone la partecipazione attiva nelle procedure di predisposizione, adozione, approvazione e aggiornamento dei piani di gestione dei rifiuti;&lt;br /&gt;f.       promuovere l’utilizzo di strumenti economici, bilanci-ambientali, strumenti di certificazione ambientale -norme ISO ed EMAS- nonché dei sistemi di qualità quali lo sviluppo del marchio di qualità ecologica -ECOLABEL- volti a promuovere prodotti con un minore impatto sull’ambiente contribuendo a un uso efficiente delle risorse e a un elevato livello di protezione dell’ambiente;&lt;br /&gt;g.   garantire in linea generale l’autosufficienza regionale in conseguenza dei principi di autosufficienza di ogni ambito territoriale ottimale -ATO- e di compensazione di cui agli articoli 15 e 29;&lt;br /&gt;h.    favorire la crescita di un mercato verde attraverso la promozione di strumenti quali Green Public Procurement -GPP;&lt;br /&gt;i.        individuare forme di cooperazione, sinergie e interazioni istituzionali tra i vari livelli delle autonomie territoriali in conformità ai principi di sussidiarietà e solidarietà territoriale, fermo restando le funzioni e i compiti di indirizzo, per ambiti territoriali sovra comunali, riservati alla regione;&lt;br /&gt;j.        prevedere nelle gare di appalto relative alla gestione dei rifiuti criteri che valorizzano le capacità e le competenze tecniche nella prevenzione della produzione dei rifiuti stessi;&lt;br /&gt;k.     salvaguardare e incrementare i livelli occupazionali e garantire le condizioni contrattuali degli operatori del settore secondo quanto stabilito dalla contrattazione collettiva;&lt;br /&gt;l.        promuovere le attività finalizzate al miglioramento delle conoscenze e delle capacità di intervento e regolamentare le fasi fondamentali necessarie a un effettivo recupero della frazione organica da rifiuto;&lt;br /&gt;m. attuare gli strumenti di prevenzione e riduzione integrati dell’inquinamento –IPPC ovvero per i settori di interesse prevedere il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale;&lt;br /&gt;n.    superare lo stato di emergenza nei settori della gestione dei rifiuti;&lt;br /&gt;o.    provvedere alla bonifica e al ripristino ambientale dei siti inquinati di interesse regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VISTO il Titolo IV, Capo I, artt. 15, 16, 20 della stessa legge regionale, così come modificati dalla Legge Regionale n. 4 del 14 aprile 2008;&lt;br /&gt;VISTO la legge regionale n. 4 del 14 aprile 2008;&lt;br /&gt;VISTO il Decreto Legge n. 90 del 23 maggio 2008, convertito in legge con modificazioni con la legge 123 del 14 luglio 2008;&lt;br /&gt;VISTO la Direttiva 2008/98/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, pubblicata sulla G.U.C.E. il 22 novembre del 2008, cui dovranno essere uniformate le legislazioni nazionali, che stabilisce misure volte a proteggere l’ambiente e la salute umana prevenendo o riducendo gli impatti negativi della produzione e della gestione dei rifiuti, riducendo gli impatti complessivi dell’uso delle risorse e migliorandone l’efficacia, che dà grande enfasi alle politiche di prevenzione dei rifiuti; in tal senso per migliorare le modalità di attuazione delle azioni di prevenzione dei rifiuti negli stati membri e per favorire la diffusione delle migliori prassi in questo settore, è necessario rafforzare le disposizioni riguardanti la prevenzione dei rifiuti introducendo l’obbligo, per gli Stati membri, di elaborare programmi di prevenzione dei rifiuti incentrati sui principali impatti ambientali e basati sulla considerazione dell’intero ciclo di vita dei prodotti e dei materiali;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSIDERATO che l’obiettivo di “IMPATTO POSITIVO” è quello di attuare una politica concreta di riduzione della presenza di imballaggi nei rifiuti, nonché dell’ emissione di inquinanti, e di creare una “rete” organizzativa tesa a ingenerare comportamenti virtuosi da parte degli utenti e dei soggetti, pubblici o privati, coinvolti nella produzione delle merci, nella distribuzione e commercializzazione dei prodotti e nella gestione del ciclo di raccolta, recupero e trattamento dei rifiuti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSIDERATO che “IMPATTO POSITIVO” intende promuovere ed avviare azioni innovative sul territorio provinciale in tema di prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti urbani e assimilati e degli inquinanti in genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONSIDERATO che per la realizzazione di un’efficace politica di prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti urbani e assimilati i Comuni firmatari debbano promuovere pratiche avanzate di prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RITENUTO a tal fine necessario il coinvolgimento dei soggetti gestori del servizio pubblico di gestione rifiuti urbani di tutto il territorio che comprende i Comuni partecipanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RITENUTO necessario, sin dal momento della sua approvazione da parte dei Soggetti Fondatori, estendere l’adozione del presente Protocollo agli altri Comuni della Provincia di Salerno che non abbiano aderito, in modo da creare un terreno favorevole (scambi di esperienze, coordinamento delle azioni, integrazione delle misure, ecc) alla sperimentazione e realizzazione di buone pratiche di prevenzione e riduzione di rifiuti in tutto il territorio provinciale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su proposta del Comitato Cittadino SianoEcosostenibile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;convengono e stipulano il seguente Protocollo d’Intesa “IMPATTO POSITIVO” costituito di n. 9 articoli, con l’obiettivo di promuovere e sostenere azioni concrete per la prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti e delle sostanze inquinanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art  1&lt;br /&gt;(Soggetti Firmatari)&lt;br /&gt;1. Sono Soggetti Firmatari:&lt;br /&gt;a) I  Comuni della  Provincia  di  Salerno i cui  Sindaci  sottoscrivano  il  presente  Protocollo  d’Intesa  entro  e non oltre il ../../….; &lt;br /&gt;b) Il Comitato Cittadino “SianoEcosostenibile”;&lt;br /&gt;c) L’Amministrazione Provinciale di Salerno;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art  2&lt;br /&gt;(Adesioni successive)&lt;br /&gt;1. I Comuni che non hanno inizialmente aderito, possono  diventare soggetti firmatari aderendo formalmente al  Protocollo  d’Intesa  nell’esercizio  successivo  o  in  quelli  seguenti,  accettando  le  iniziative  in  corso  o programmate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art  3&lt;br /&gt;(Obiettivi  del Protocollo  d’Intesa)&lt;br /&gt;1. I soggetti firmatari  nel presente Protocollo  d’Intesa  concordano sulla necessità  d’individuare e sperimentare forme  concrete  di riduzione  dei rifiuti, in  particolar modo  dei rifiuti  da imballaggio, e delle sostanze inquinanti in genere, e stabiliscono di operare congiuntamente a tale scopo ponendosi l’obiettivo  di sviluppare:&lt;br /&gt;a. un’ampia informazione e sensibilizzazione  dei  cittadini verso un  contenimento e  un’ effettiva riduzione  della produzione  di rifiuti e verso acquisti sostenibili, frutto di scelte consapevoli;&lt;br /&gt;b. l’individuazione  di programmi e strategie  condivise tra i soggetti firmatari e soggetti economici della  produzione  e  della  distribuzione  dei  beni  e   altri  soggetti  da  individuare  sulla  base  di specifiche  iniziative,  in  grado  di  attivare  azioni  finalizzate  alla  riduzione  della  produzione  dei rifiuti. A tal fine accordi successivi alla stipula del presente Protocollo potranno essere allegati e divenire parte integrante del presente Protocollo;&lt;br /&gt;c. iniziative  volte  alla  prevenzione  e  riduzione  dei  rifiuti  nell’ambito  della  gestione  delle  mense pubbliche  ( compreso  l’inserimento  di  opportune  clausole  nella  predisposizione  delle  gare d’appalto)  e  la  definizione  di  azioni  integrate  finalizzate  alla  gestione  sostenibile  dei  rifiuti prodotti in occasione  di eventi straordinari (feste, meeting, concerti, mostre, sagre paesane, etc. ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art  4&lt;br /&gt;(Modalità  di attuazione)&lt;br /&gt;1. Gli obiettivi  di  cui all’art. 4 verranno perseguiti nel seguente modo:&lt;br /&gt;a. predisponendo  un  Tavolo  Tecnico  di  Concertazione  Permanente  ( d’ora  in  avanti  T.T.C.P.)  tra  i soggetti firmatari  che  definisca e  coordini le iniziative  operative  di  cui alle lettere  a), b) e  c) del&lt;br /&gt;precedente art. 3;&lt;br /&gt;b. predisponendo apposite  campagne  d’informazione e  comunicazione pubblica;&lt;br /&gt;c. monitorando  l’effetto  di  riduzione  sulla  produzione  di  rifiuti  conseguito  annualmente  alle attività realizzate nell’ambito  del presente Protocollo  d’Intesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art  5&lt;br /&gt;(Coordinamento e ripartizione  degli oneri)&lt;br /&gt;1.  I  soggetti  firmatari  concordano  nell’affidare  il  coordinamento  del  suddetto  T.T.C.P.  ad un Ente di Gestione (da individuare).&lt;br /&gt;2.  Per  le  attività  finalizzate  all’attuazione  del  presente  Protocollo  d’Intesa,  compreso  il  T.T.C.P.,  l’ Ente di Gestione mette a  disposizione il proprio Ufficio e la propria struttura.&lt;br /&gt;3.  I  soggetti  firmatari  partecipano  alle  iniziative  per  l’attuazione  di  cui  al  presente  Protocollo  d’Intesa, compreso  i  lavori  del  T.T.C.P.  mettendo  a  disposizione,  se  utile  e/o  necessario,  i  propri  uffici  e  le  proprie strutture.&lt;br /&gt;4.  Nel  caso  in cui,  nell’ambito  delle  attività  di  cui  al  presente  Protocollo  d’Intesa  si  decida  di  ricorrere  alla fornitura  di  beni  e/o  servizi  da  parte  di  terzi  (compresa  l’organizzazione  di  convegni,  la  predisposizione  di eventi,  la  realizzazione  di  campagne  informative,  ecc. )  le  spese  occorrenti  verranno  ripartite proporzionalmente tra i soggetti partecipanti sulla base  di  criteri  condivisi.&lt;br /&gt; 5. L’Ente di Gestione effettuerà la gestione economico-finanziaria  delle somme versate. I soggetti aderenti si  impegnano  a  corrispondere,  dopo  l’approvazione  dei  rispettivi  bilanci,  la  propria  quota  parte,  che  affluirà in un apposito  capitolo istituito nel bilancio  dell’ Ente di Gestione. &lt;br /&gt;6. A conclusione di ogni anno l’Ente di Gestione, nell’ambito  della relazione illustrativa inerente i risultati raggiunti  di  cui  all’art.  4  comma  c.,  provvederà  a  rendicontare  l’attività  svolta  illustrando dettagliatamente costi e ricavi.&lt;br /&gt;7. I soggetti firmatari potranno richiedere  contributi per il finanziamento  di attività inerenti l’applicazione  del presente  protocollo  a  soggetti  pubblici  (Comunità  Europea,  Stato,  Regione,  ecc. )  o  a  soggetti  privati (fondazioni  bancarie,  supermercati,  ecc).  La  richiesta  di  tali  finanziamenti  sarà  presentata  all’  Ente di Gestione in  nome  e  per  conto  di  tutti  i  soggetti  partecipanti.          I  finanziamenti  ricevuti  andranno  a totale beneficio  del/i progetto/i  finanziato/i. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art  6 &lt;br /&gt;(Impegni dei soggetti firmatari)&lt;br /&gt;1. I soggetti firmatari si impegnano a:&lt;br /&gt; a. svolgere  un’opera  di  sensibilizzazione  nei  confronti  dei  Comuni  non  aderenti  e  degli  altri  Enti locali  presenti  sul  territorio  al  fine  di  ottenere  la  loro  sottoscrizione  al  presente  Protocollo d’Intesa;&lt;br /&gt;b. assumere, nell’ambito delle proprie competenze, strumenti operativi (economici,finanziari, amministrativi) e  obiettivi  di riduzione  della produzione  di rifiuti in linea  con le indicazioni e le proposte  del T.T.C.P.  di  cui all’art. 4,  comma a);&lt;br /&gt;c. incentivare i gestori  del servizio pubblico  di gestione rifiuti urbani a  supportare  con  ogni  mezzo  a  loro disposizione  le iniziative  di  cui al presente Protocollo  d’Intesa;&lt;br /&gt;d. supportare  la  diffusione  delle  registrazioni  Emas  e  delle  certificazioni  ISO  14001  sia  nella  P.A. che sul territorio;&lt;br /&gt;e. organizzare  un  appuntamento  annuale  (convegno,  meeting,  ecc )  sui  temi  della  prevenzione  e riduzione,  con  il  riconoscimento  delle  migliori  esperienze  e  dei  risultati  più  significativi raggiunti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art  7&lt;br /&gt;(Tavolo Tecnico di Concertazione Permanente)&lt;br /&gt; 1.  I  soggetti  firmatari  del  presente  protocollo  partecipano  di  diritto  al  T.T.C.P.  direttamente  a  mezzo  del proprio legale rappresentante oppure tramite proprio  delegato.&lt;br /&gt;2.  Il  T.T.C.P.,  per  il  quale  l’Ente di Gestione svolge  attività  di  coordinamento,  si  riunisce  di  norma  con cadenza bimestrale presso la sede  del medesimo Ente.&lt;br /&gt;3. Le decisioni sono prese a maggioranza dei soggetti, facenti parte  del T.T.C.P., presenti agli incontri, purché siano presenti non meno della metà  degli aventi  diritto.&lt;br /&gt;4. Altri soggetti possono essere invitati a prendere parte alle riunioni  del T.T.C.P.&lt;br /&gt;5. I gestori  del servizio pubblico  di gestione rifiuti urbani possono essere invitati a prendere parte ai lavori  del T.T.C.P. &lt;br /&gt;6. I  soggetti  firmatari  possono  in  ogni  momento  decidere,  di  comune  accordo,  di  modificare  le  modalità  di partecipazione  al  T.T.C.P.  Per  operare  tale  decisione  è  necessario  il consenso  scritto  di  almeno  due  terzi  dei soggetti firmatari.&lt;br /&gt;7. Il T.T.C.P. elabora ad inizio anno un programma annuale di attività sulla base  delle proposte avanzate.&lt;br /&gt;8.  Ciascun  soggetto  firmatario  si  impegna  a  favorire  e  promuovere  tutte  le  azioni  utili  ad   assicurare  la diffusione  delle informazioni sulla presente iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art  8&lt;br /&gt;(Verifica dell’attività svolta)&lt;br /&gt; 1. I soggetti firmatari si impegnano a verificare congiuntamente l’attività svolta e gli obiettivi conseguiti.&lt;br /&gt;2. A  tal  fine sarà  cura  del  soggetto  coordinatore  (Ente di Gestione)  predisporre  e  presentare  annualmente all’assemblea  di tutti i soggetti firmatari  del Protocollo  d’Intesa una relazione sull’attività svolta e sui risultati conseguiti. &lt;br /&gt; Art  9&lt;br /&gt;(Durata e modifica  del Protocollo  d’Intesa)&lt;br /&gt; 1.  Il  presente  Protocollo  d’Intesa  ha  validità  di  tre  anni  a  partire  dalla  data  di  sottoscrizione  e,  alla  scadenza, sarà  rinnovato  automaticamente,  salvo  atto  di  recesso  da  presentare  da  parte  del  soggetto  firmatario  almeno tre mesi prima  della scadenza triennale. &lt;br /&gt;2.  I  soggetti  firmatari  potranno  modificare  i  contenuti  del  presente  Protocollo  al  fine  di conseguire  migliori risultati  nell’attività  di  prevenzione  e  riduzione. La delibera di modifica deve  ottenere  il  consenso  della maggioranza  dei 2/3  dei soggetti firmatari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finito di scrivere il 29 novembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato cittadino SIANO ECOSOSTENIBILE&lt;br /&gt;Resp. Giuseppe Apicella&lt;br /&gt;Recapito Tel. 3920276376&lt;br /&gt;Email: &lt;a href="mailto:sianoecosostenibile@hotmail.it"&gt;sianoecosostenibile@hotmail.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-382628887496857081?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/382628887496857081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=382628887496857081&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/382628887496857081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/382628887496857081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/12/protocollo-impatto-positivo-linea-guida.html' title='PROTOCOLLO IMPATTO POSITIVO linea guida'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-8690491234752819062</id><published>2009-11-21T22:07:00.002+01:00</published><updated>2009-11-21T22:29:03.460+01:00</updated><title type='text'>CONCRETIZZARE, PARTECIPARE.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SwhbghK5NZI/AAAAAAAAADA/5lGjr7GsAws/s1600/mercatino-usato%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5406671966876284306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SwhbghK5NZI/AAAAAAAAADA/5lGjr7GsAws/s320/mercatino-usato%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dobbiamo fare di più. Si può fare di più. Proposta per realizzare un piccolo mercato dell'usato. Perkè? Perchè comprare nuovo significa mettere in circolazione altri rifiuti che magari non servono, perkè molte volte si buttano oggetti che funzionano ancora ma che non servono più. Riutilizza. Riusa. Per collaborare a ridurre i prodotti post consumi bisogna fare rete ed informazione. Mi capita molte volte che giu a via zambrano (ex discarica) vedo oggetti che sono praticamente ancora riutilizzabili oppure prendere prodotti destinati al rifiuto da rimettere in vita. Ma purtroppo sono fermi e bloccati nel centro di trasferenza momentaneo. Bici per bambini, passeggini, culle, frigoriferi, micronda, cucine, mobili ecc... Abbiamo proposto al nostro primo dipendente e il geometro V.Leo di realizzare una piattaforma di raccolta per materiali usati non ancora destinati ad essere rifiuto. L'idea sembra che sia stata recepita dai i nostri dipendenti. Speriamo che una proficua collaborazione fra i cittadini e l'ammistrazione sia l'inizio di una intesa che miri a migliorare il nostro paese. Però permettemi di fare una appunto: le strade sono sporche perchè i cittadini sporcano troppo, l'immondizia è aumentata, non abbiamo un'isola ecologica, non abbiamo un sito di compostaggio, ma si sta progettando un percorso che riorganizzi la nostra Siano in modo civile e sicuro. Iscrivetevi al comitato cittadino e collaboriamo insieme per portare avanti le denunce che possono rendere il nostro paese più civile.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-8690491234752819062?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/8690491234752819062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=8690491234752819062&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/8690491234752819062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/8690491234752819062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/11/concretizzare-partecipare.html' title='CONCRETIZZARE, PARTECIPARE.'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SwhbghK5NZI/AAAAAAAAADA/5lGjr7GsAws/s72-c/mercatino-usato%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-3100231899054351291</id><published>2009-11-13T23:15:00.001+01:00</published><updated>2009-11-13T23:16:47.927+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/Sv3axIRvocI/AAAAAAAAAC4/8RM7sbY5rCo/s1600-h/Forest.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403715665484816834" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/Sv3axIRvocI/AAAAAAAAAC4/8RM7sbY5rCo/s320/Forest.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A Calimera (Lecce) si generera' energia elettrica bruciando legno derivante dalla potatura degli ulivi grazie ad un impianto di microgenerazione con un impianto da un Mwe nella zona Pip. L'impianto potra' essere alimentato dalla legna che normalmente viene bruciata nei camini privati e la cui produzione nel Salento e' stimata in 250.000 tonnellate. Negli ultimi anni, gran parte di questa legna va sprecata perche', a causa della scomparsa dei camini e dei costi esosi, viene bruciata dai contadini nelle campagne. L'impianto di Calimera, presentato oggi in un incontro nella sede della Confindustria di Lecce, sara' realizzato dalla Fiusis, e impiega la tecnologia piu' moderna.Secondo la societa' costituisce una novita' assoluta in Europa (un plastico dell'impianto e' stato esposto alla Fiera internazionale del legno di Hannover in Germania) e sara' ubicato in un capannone di circa 800 metri quadrati. E' costituito essenzialmente da una caldaia a griglia mobile in cui, tramite una tramoggia, viene conferito il legno tritato d'ulivo. Il calore prodotto viene trasferito dopo vari passaggi ad un fluido che, veicolato nei tubi ed espandendosi, aziona la turbina che produce energia elettrica. Le ceneri prodotte vengono riutilizzate come concime, mentre le emissioni sono al di sotto dei limiti di legge e perfettamente compatibili con l'ambiente e gia' a 100 metri dall'impianto sono ''insignificanti''(fonte ANSA)&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WVCIS-8-MEg/Ss2M4Jp76EI/AAAAAAAAAzs/JCB1HI8dRj8/s1600-h/ulivi.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-3100231899054351291?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/3100231899054351291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=3100231899054351291&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/3100231899054351291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/3100231899054351291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/11/calimera-lecce-si-generera-energia.html' title=''/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/Sv3axIRvocI/AAAAAAAAAC4/8RM7sbY5rCo/s72-c/Forest.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-4598981829839704135</id><published>2009-11-10T23:58:00.001+01:00</published><updated>2009-11-11T00:00:26.305+01:00</updated><title type='text'>PRIMI PASSI DI ECOSOSTENIBILITA'?</title><content type='html'>Finalmente! Succede nel nostro paese? Letto l'articolo del sindaco sulla rivalutazione dell'agricoltura? Su questo siamo pienamente con lui. Sosteniamo questo progetto e spero che tutti capiscono l'importanza. Siamo contenti che si parli di impianto di compostaggio grazie al dipendente dei cittadini "IL SINDACO". Ora speriamo che sia ancora più sensibile e faccia la campagna e la delibera per sostituire i sacchetti in plastica con quelli riciclabili come juta, canapa e stoffa. Grazie signor Sindaco.Ora dobbiamo chiedere al signor sindaco: xkè non ci ha ancora invitati? Sappiate che noi abbiamo fatto al nostro comune ben 22 richieste protocollate dal 27 luglio al 7-8 ottobre e fino ad adesso senza una sola risposta e senza mai essere invitati. Poi succede che a settembre noi ci presentiamo sul comune dopo un accordo telefonico (abbiamo chiamato noi) con il sindaco per parlare dell'incontro del 2 ottobre con Alessio Ciacci. L'incontro avviene con Silvio Rescigno assessore all'ambiente. Un incontro di confronto e serenità con l'assessore Silvio R.. Ad un certo punto entra il sindaco aditandoci come persone che complottano contro la sua amministrazione per un video sul degrado a Siano e in particolar modo le palazzine popolari. (vedi il video &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=aVehn_ikx4U"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=aVehn_ikx4U&lt;/a&gt; ) Video che racconta una realta di fatto sotto gli occhi di tutti (perlomeno per i più sensibili). Ribadisco il concetto:noi non siamo contro l'amministrazione. Poi appare in tv a filo diretto e dice che con noi non ci vuole parlare e segnala che con Apicella Pino non ci vuole parlare. Succesivamente alla trasmissione ci fa sapere che vuole incontrarci. Per noi va bene. E' passato più di un mese. Naturalmente noi capiamo gli innumerovoli impegni e le difficoltà che un nostro amministratore trova. Quindi la nostra campagna di sensibilizzazione ha effetto anche senza incontrare il nostro primo dipendente. Noi siamo veramente entusiati dell'articolo sulla rivalutazione dell'Agricoltura nel nostro paese e speriamo che continui anche sulla proposta di un impianto di compostaggio, quindi non fa nulla se non c'incontra e non ci vuole parlare, tanto noi continueremo a fare informazione e magari poi troviamo qualche altro articolo entusiasmante su qualche giornale. GRAZIE!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-4598981829839704135?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/4598981829839704135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=4598981829839704135&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/4598981829839704135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/4598981829839704135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/11/primi-passi-di-ecosostenibilita.html' title='PRIMI PASSI DI ECOSOSTENIBILITA&apos;?'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-1896464114702188190</id><published>2009-10-16T20:55:00.001+02:00</published><updated>2009-10-16T20:59:08.507+02:00</updated><title type='text'>La Scuola EcoSostenibile</title><content type='html'>LA SCUOLA ECOSOSTENIBILE&lt;br /&gt;Dopo l’incontro del 2 ottobre 2009 fra Alessio Ciacci e le classi di quinta delle scuole elementari di Siano abbiamo visto e vissuto l’interesse che i bambini mostravano sulla questione dei  “RIFIUTI ZERO” sentendosi protagonisti e più responsabili degli adulti. Bambini consapevoli che non basta fare il proprio dovere in materia di salvaguardia dell’ambiente.&lt;br /&gt;. Alle domande di Alessio Ciacci, scaturite da esempi di vita quotidiana, i bambini sapevano e rispondevano criticando il modo di porsi di alcuni adulti (nello specifico molte volte i genitori) nella semplice attuazione (secondo i bambini) delle norme naturali per sostenere il nostro SISTEMA NATURA. &lt;br /&gt;I bambini ed i loro interventi ci fanno riflettere. Forse la ricerca di una coscienza responsabile in materia di rispetto dell’ambiente e tutela del verde appartiene esclusivamente ad un bisogno degli adulti, genitori ed insegnati e non dei bambini che sentono, percepiscono e vivono LA NATURA. Per cui nella stesura del programma  “RIFIUTI ZERO” sentiamo il bisogno di realizzare un rovesciamento dei ruoli mettendo i bambini come insegnati  (una volta ogni 15giorni in assemblee). I bambini possono in tutta libertà esprimere le loro idee per capire dove noi adulti commettiamo degli sbagli e come poter riparare. Saranno loro attraverso un percorso di apprendimento sulle tematiche ambientali, ciclo della natura, inquinamento ecc, che potranno fornirci delle idee per affrontare le tematiche su: RIFIUTI ZERO, CEMENTIFICAZIONE ZERO, ARIA PULITA, ACQUA PUBBLICA, VIABILITA’, EDILIZIA.&lt;br /&gt;Ad alcuni bambini delle scuole elementari abbiamo ipotizzato di realizzare un paese senza smog e senza rifiuti. Quando si è parlato di un paese solo percorso da bici i bambini ne sono stati entusiasti,  l’idea di strade senza auto i bambini sono impazziti di gioia alla proposta di chiamare le strade con i personaggi delle fiabe toccano l’apoteosi  ed infine ci hanno consigliato di riempire le strade di alberi e fiori e si sono sentiti in paradiso.&lt;br /&gt;Ma la cosa “strana” che anche noi adulti, responsabili dell’inquinamento e del consumismo scellerato, a sentire queste idee ci sorride il cuore …&lt;br /&gt;Fatte queste ed altre riflessioni SIANOECOSOSTENIBILE chiede alla scuola Elementare, scuola Media e alle amministrazioni del nostro paese d’inserire nel consiglio comunale la presenza di bambini i quali possono collaborare alle decisioni che mirano a realizzare un futuro per loro stessi con una percezione e sensibilità migliore di come lo hanno fatto gli adulti in passato. Importante nella riuscita del progetto è estirpare quegli argomenti che ci costringono ad attingere a surrogati pensieri filosofici della società di oggi che ci fa pensare che tutto questo sono solo scemenze.  Il Consiglio Comunale compartecipato dai bambini non deve essere visto come una sede distaccata o da mettere in uno spazio ben definito è lontano dalle decisioni. Deve essere il fulcro che faccia riflettere sulle valutazioni reali di un progetto e che possa migliorare il discorso fino a diventare stimolo per il miglioramento del nostro paese.&lt;br /&gt;NOI  CREDIAMO NEI NOSTRI FIGLI E VOI?&lt;br /&gt;Per partire in tal direzione il COMITATO CITTADINO SIANOECOSOSTENIBILE in collaborazione con la Scuola ed  il Comune propone di realizzare UNA BANCA ECOLOGICA  allo scopo di sensibilizzare gli adulti attraverso il gioco dei bambini, d’insegnare agli insegnati come il loro esempio è fondamentale come quello dei genitori. I Bambini vanno guidati ma alle loro provocazioni, ai loro bisogni naturali, alla progettualità del loro futuro noi abbiamo molto da imparare.&lt;br /&gt;Il nostro comune è COMUNE RICICLONE IN CAMPANIA, cioè facciamo molto bene la raccolta differenziata separando i materiali da riciclare, ma questo non basta perché i numeri restano numeri, bisogna ancor di più sensibilizzare il SENSO CIVICO che porti a percorrere la strada dei “RIFIUTI ZERO” per modificare il nostro paese e renderlo fra i paesi più virtuosi in ITALIA per&lt;br /&gt;RIDUZIONE, RIUTILIZZO E RICICLAGGIO dei rifiuti a beneficio del nostro SISTEMA NATURA.&lt;br /&gt; Ora insieme a dei bambini si pensava di organizzare un gioco dove i bambini stessi  decidono le regole, sbagliando e migliorando. Questo gioco intende contribuire alla raccolta di materiale da riciclare come la carta, alluminio e plastica.&lt;br /&gt;·         Preparare un bozza della BANCA ECOLOGICA (i bambini ne potranno cambiare anche il nome)&lt;br /&gt;·         I bambini delle scuole costruiranno appositi contenitori per la raccolta.&lt;br /&gt;·         I bambini avranno contatti diretti con COMIECO per imparare il percorso della carta.&lt;br /&gt;·         Si visiteranno i vari enti e si interrogheranno i vari responsabili del percorso del riciclaggio.&lt;br /&gt;·         Potranno organizzare i ruoli mentre il gioco è in corso migliorandone le regole.&lt;br /&gt;·         Programmare la vendita dei materiali da riciclare.&lt;br /&gt;·         Obbiettivo del ricavo: una proposta è stata quella di comprare materiale utile per la scuola.&lt;br /&gt;·         Stesura del programma definitivo della  “BANCA ECOLOGICA”.&lt;br /&gt;·         Relazione e commenti  al CONSIGLIO COMUNALE.&lt;br /&gt;·         Stampa di un depliant riportando: le regole del gioco, i ruoli del gioco, una relazione per classe con relativo fumetto o disegno e consigli per il futuro. Il tutto stampato su carta riciclata.&lt;br /&gt;·         Fine.&lt;br /&gt;Questo gioco realizza molteplici sviluppi di coscienza a diversi livelli. Uno quello organizzativo inteso come distribuzione dei ruoli e due una coscienza che interpreti ad ogni scelta le cause e gli effetti che possono avventarsi sul nostro sistema NATURA.&lt;br /&gt;Ma la parte importante è quella di seguire i bambini e le loro idee, così possiamo imparare come la natura con l’intelligenza, la spontaneità con la semplicità d’animo possono produrre un mondo ECOSOSOTENIBILE.&lt;br /&gt;AIUTIAMOCI A CAMBIARE IL NOSTRO PAESE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-1896464114702188190?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/1896464114702188190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=1896464114702188190&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/1896464114702188190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/1896464114702188190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/10/la-scuola-ecosostenibile.html' title='La Scuola EcoSostenibile'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-6650406971133423948</id><published>2009-10-08T17:54:00.000+02:00</published><updated>2009-10-08T18:02:09.797+02:00</updated><title type='text'>PROPOSTA DI PROTOCOLO NUMERO 1</title><content type='html'>PROPOSTA DI PROTOCOLO NUMERO 1&lt;br /&gt;SULLE GRANDI LINEE: COME MIGLIORARE LA NOSTRA VITA&lt;br /&gt;Dopo l’incontro del 2 ottobre 2009 tenutosi a Siano (Sa) , insieme alle persone presenti al convegno: “IL CAMBIAMENTO E’ IN ATTO, RIFIUTI ZERO”, Sindaco di Bracigliano FERDINANDO ALBANO,  Assessore al territorio e Ambiente di Mercato San Severino EDUARDO CALIANO,  presidente della Bimed  IOVINO ANDREA, Assessore all’ambiente di Capannori (LU) ALESSIO CIACCI.&lt;br /&gt;Noi di SIANOECOSOSTENIBILE Proponiamo&lt;br /&gt;una serie di punti su cui costruire un sistema per rendere la vita dei nostri concittadini migliore dal punto di vista dell’INFORMAZIONE, della CULTURA, dell’ AMBIENTE e della VIVIBILITA’. Cercando ognuno nel proprio territorio ( BRACIGLIANO, SIANO, CASTEL SAN GIORGIO, MERCATO SAN SEVERINO) di fare il maggior sforzo possibile realizzando un’intesa a sviluppare una NUOVA POLITICA BASATA SULL’ECOSOSTENIBILITA’ .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.       Individuare un sistema di acquisto di prodotti e servizi a tutela dell’ambiente&lt;br /&gt;2.       Individuare sistemi e mercati che non mettono in discussione la salute dei nostri cittadini&lt;br /&gt;3.       Proposte e incentivi per la NUOVA ECONOMIA               “L’Agricoltura ed l’Allevamento”&lt;br /&gt;4.       Scegliere prodotti che abbiano un minore impatto ambientale nelle nostre vicinanze&lt;br /&gt;5.       Cercare società che producono prodotti non inquinanti&lt;br /&gt;6.       Cercare ed incentivare aziende per la vendita alla spina&lt;br /&gt;7.       Rendere migliore la comprensione della raccolta differenziata con tutti i canali d’informazione&lt;br /&gt;8.       Proporre la “RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA DI ALTA QUALITA’ A TARIFFA PUNTUALE”&lt;br /&gt;9.       Riduzione delle risorse energetiche&lt;br /&gt;10.   Riduzione delle risorse naturali&lt;br /&gt;11.   Riduzione della produzione dei rifiuti&lt;br /&gt;12.   Riduzioni degli agenti inquinanti&lt;br /&gt;13.   Incentivare l’uso della bici e della passeggiata a piedi&lt;br /&gt;14.   Proporre un sistema di circolazione pubblica alimentata ad energia elettrica&lt;br /&gt;15.   Disciplinare il comportamento civico iniziando dagli OVER&lt;br /&gt;16.   Costituire un gruppo di bambini da rendere partecipi alla TUTELA DELL’AMBIENTE&lt;br /&gt;17.   La Scuola attraverso la voce dei bambini fa CONSIGLIO COMUNALE.&lt;br /&gt;18.   Informare ed incentivare per il FOTOVOLTAICO&lt;br /&gt;19.   Informare ed incentivare sulle ECO-FESTE  Sagre e manifestazioni a RIFIUTI ZERO&lt;br /&gt;20.   Informare ed incentivare l’uso dei pannolini lavabili&lt;br /&gt;21.   Informare ed incentivare il compostaggio domestico&lt;br /&gt;22.   Informare ed incentivare gli shoppers (buste per la spesa) ecosostenibile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella stesura dei punti sopra elencati sono sicuramente stati dimenticati o non contemplati  alcuni che potremmo aggiungere durante i nostri incontri.&lt;br /&gt;I servizi che il nostro sistema mette in atto avvolte non sono valutati dal punto di vista della ricaduta sull’ambiente, inciampando in gravi errori. Come ad esempio nella raccolta differenziata porta a porta viene invitato il cittadino a dividere il materiale di post consumo per rendere più facile il loro riciclaggio e per mantenere l’inquinamento di CO2 basso. Ma se pensiamo che per raccogliere i rifiuti porta a porta usiamo furgoni a diesel  noi abbassiamo il tasso d’inquinamenti  molto meno rispetto i valori di prima ANNULLANDO così il totale beneficio ambientale che questa operazione doveva renderci.&lt;br /&gt;Quindi ogni scelta che viene proposta per rendere un servizio ai cittadini deve assolutamente rientrare in un PROTOCOLLO che insieme cercheremo di realizzare ed aggiornare fino ad arrivare ad un ottimo rapporto fra prodotti e servizi che abbiano un impatto ambientale positivo se non al 100% quasi pari 99%.&lt;br /&gt;Bisogna fare attenzione anche alle scelte mirate a dare un servizio ai cittadini come la realizzazione di nuovi parcheggi. Costruire nuovi parcheggi dà al cittadino la consapevolezza (sbagliata) che può usare la propria auto in modo sconsiderato ed a proprio piacimento e ancora più grave lo stimola all’acquisto di un’altra auto. Se si tiene conto dell’impatto ambientale negativo con l’aumento dello smog, con la pericolosità di compromettere il tessuto ambientale che lo circonda durante la realizzazione della struttura stessa, e le malattie che aumentano per l’inalazione di CO2 che comporta sulla salute dei nostri figli  l’aumento delle asme e delle allergie ( dovute all’aumento dell’inquinamento e non alla polvere quant’essa e data da solo sostanze naturali del terreno) probabilmente gli ideatori stessi farebbero marcia indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da queste riflessioni pensiamo di chiamare questo protocollo: IMPATTO  POSITIVO&lt;br /&gt;Ognuno di noi può fare la sua parte …&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-6650406971133423948?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/6650406971133423948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=6650406971133423948&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6650406971133423948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6650406971133423948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/10/proposta-di-protocolo-numero-1.html' title='PROPOSTA DI PROTOCOLO NUMERO 1'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-602365203943317083</id><published>2009-09-24T00:20:00.007+02:00</published><updated>2009-09-28T00:26:55.821+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO STAMPA NUMERO 1</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/Sr_jnAfbW-I/AAAAAAAAACw/dGWiBO_4bQQ/s1600-h/MANIFESTO+50X70.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386273938644622306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 229px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/Sr_jnAfbW-I/AAAAAAAAACw/dGWiBO_4bQQ/s320/MANIFESTO+50X70.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il giorno 2 ottobre a SIANO (Sa) alle 20.00 presso il BAR IDEAL in piazza Municipio il COMITATO CITTADINO "SIANO ECOSOSTENIBILE" ha organizzato un incontro con ALESSIO CIACCI assessore all'ambiente del comune di CAPANNORI - LUCCA, argomento dell'incontro "IL CAMBIAMENTO E' IN ATTO: RIFIUTI ZERO" ispirato da &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=BwfcxWVaKNI"&gt;PAUL CONNET&lt;/a&gt; . Durante la serata raccoglieremo le firme per la battaglia legale intrapresa dall'associazione &lt;a href="http://www.dirittoalfuturo.it/"&gt;DIRITTO AL FUTURO&lt;/a&gt; per recuperare il 7% dei soldi del CIP6 rubatoci sulla bolletta dell'ENEL. All'incontro saranno presenti: &lt;a href="http://www.prato5stelle.org/"&gt;FAUSTO BAROSCO Meetup134 - Beppegrillo.it&lt;/a&gt; GIOVANNI ROMANO Assessore all'ambiente della Provincia di Salerno I sindaci o i loro Assessorati preposti di: SIANO, CASTEL SAN GIORGIO, MERCATO S. SEVERINO, BRACIGLIANO Aldo Vastola responsabile del PATTO DELL'AGRO &lt;a href="http://www.bimed.net/"&gt;Andrea Iovino presidente della BIMED&lt;/a&gt; per maggiori informazioni chiama APICELLA PINO cell. 3920276376&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diamo un senso alle cose... del nostro volantino sarà stampato solo in 100 copie per non sprecare carta e denaro... e quindi per non contribuire alla massiccia deforestazione nel mondo. AIUTACI A FAR CIRCOLARE IL VOLANTINO, DOPO AVERLO LETTO DALLO AD UN TUO AMICO... NON DISPERDERLO NELL'AMBIENTE E PORTALO ALL'INCONTRO sarà una testimonianza del senso civico che cresce... IO CI CREDO E TU?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-602365203943317083?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/602365203943317083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=602365203943317083&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/602365203943317083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/602365203943317083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/09/comunicato-stampa-numero-1.html' title='COMUNICATO STAMPA NUMERO 1'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/Sr_jnAfbW-I/AAAAAAAAACw/dGWiBO_4bQQ/s72-c/MANIFESTO+50X70.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-4565558026469823014</id><published>2009-09-20T23:51:00.001+02:00</published><updated>2009-09-20T23:53:16.393+02:00</updated><title type='text'>L'ACQUA DEVE RITORNARE AI SIANESI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SrakRlG_LZI/AAAAAAAAACo/tNFeFSpfM04/s1600-h/rubinetto%5B1%5D.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 245px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SrakRlG_LZI/AAAAAAAAACo/tNFeFSpfM04/s320/rubinetto%5B1%5D.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383671026494156178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riprendiamoci l'acqua      &lt;br /&gt;Domenica 20 Settembre 2009 01:24  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Luca Martinelli - Altreconomia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L’acqua pubblica è possibile, per legge. Lo dimostra un’analisi puntuale della normativa”. L’avvocato Maurizio Montalto è il vice-coordinatore della Commissione ambiente all’interno del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l’analisi della normativa italiana ed europea è riassunta in un parere tecnico che la Commissione ha prodotto “con l’obiettivo di uscire dalla confusione che ha fatto seguito all’introduzione dell’articolo 23 bis della legge 133/2008” (vedi Ae 98).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un documento che entra in tackle scivolato, quasi sulla linea di porta, a fermare i progetti di privatizzazione del servizio idrico integrato, fornando argomenti a movimenti ed enti locali. “L’obbligo di affidare il servizio attraverso una gara d’appalto non c’è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono due possibilità. Che derivano da una scelta di fondo cui sono chiamate le amministrazioni. Se decidono che il servizio idrico integrato ha ‘scopo di lucro’, allora si applica la legge 133 del 2008. In questo caso, resta una residua possibilità di non andare a gara, tramite l’affidamento diretto, o in house, ma pur sempre a una società per azioni. Diverso è il caso in cui le amministrazioni decidano di considerare il servizio ‘senza scopro di lucro’. In questo caso, l’ipotesi migliore è farlo gestire da un’azienda speciale”.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una questione di commi: “L’articolo 23 bis sostituisce l’articolo 113 del Testo unico degli enti locali. Ma sulla sua applicazione c’è stata un po’ di confusione. Perché disciplina l’affidamento dei servizio solo nell’ipotesi dello ‘scopo di lucro’. C’era, però, un articolo, il 113 bis del Testo unico degli enti locali, che stabiliva cosa si può fare quando non c’è ‘scopo di lucro’. È stato eliminato dalla Corte costituzionale”.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò non significa, come molti vorrebbero far credere, che l’unico sentiero possibile sia quello che porta alla privatizzazione: “La tendenza è di far rientrare tutto sotto il 23 bis. In realtà, il governo ha messo ordine tra le norme. Disciplina solo quando c’è ‘scopo di lucro’. Quando non c’è, non poteva e non doveva disciplinarlo il governo centrale. Le norme, in questo caso, le decidono gli enti locali”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conferma alle sue parole arriva dalla Corte dei Conti della Lombardia, che nel rispondere a una richiesta di parere del Comune di Malnate (Va) in merito all’articolo 23 bis scrive: “L’art. 23bis opera una scelta di fondo a favore del ricorso al mercato nell’esternalizzazione dei servizi pubblici a rilevanza economica. Tuttavia, non è possibile individuare a priori, in maniera definita e statica, una categoria di servizi pubblici a rilevanza economica, che va, invece, effettuata di volta in volta, con riferimento al singolo servizio da espletare, da parte dell’ente stesso”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fine giugno, a Torino, il Comitato “Acqua pubblica” ha consegnato al Comune 12.085 firme di cittadini a sostegno di una deliberazione di iniziativa popolare che vuole inserire nello Statuto della città il principio che l’acqua è un bene comune e non una merce, che il servizio idrico integrato non ha scopo di lucro, che la proprietà della rete di acquedotto e distribuzione è pubblica e inalienabile, che la gestione è attuata esclusivamente mediante enti o aziende interamente pubbliche (www.acquapubblicatorino.org).  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’avvocato Montalto spiega: “Un Comune può esser vincolato dai cittadini a dir la propria nell’assemblea dell’Ambito”. Sono gli Ambiti territoriali ottimali (Ato), infatti, gli organi decisori: lui ha la delega del sindaco di Napoli a rappresentarlo nell’Ato 2 Napoli-Volturno, ed è stato l’unico a votare contro la privatizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Dire che ‘la legge non ci consente di non privatizzare’, invita a spostare l’attenzione sul Parlamento. È una delega di responsabilità”. Una deroga alla democrazia nelle gestione di un bene comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitiamo quindi tutti i comuni iscritti alla rete (e non) ad apportare una modifica allo Statuto comunale che sancisca in modo inequivocabile che l'acqua è un bene comune e non una merce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo a tutti i lettori di spronare il proprio sindaco, i propri assessori e consiglieri comunali a seguire il nostro esempio, e di segnalarci tutti quei comuni che metteranno all'ordine del giorno del consiglio comunale questa decisione di buon senso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diffondiamo il virus, dal basso, ci sono più di 8.000 Statuti comunali che attendono solo di essere modificati...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-4565558026469823014?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/4565558026469823014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=4565558026469823014&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/4565558026469823014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/4565558026469823014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/09/lacqua-deve-ritornare-ai-sianesi.html' title='L&apos;ACQUA DEVE RITORNARE AI SIANESI'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SrakRlG_LZI/AAAAAAAAACo/tNFeFSpfM04/s72-c/rubinetto%5B1%5D.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-4612988746607436993</id><published>2009-09-09T07:48:00.003+02:00</published><updated>2009-09-09T07:54:52.356+02:00</updated><title type='text'>I BAMBINI STANNO BENE CON MADRE NATURA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SqdCRcYgmrI/AAAAAAAAACg/2QkWkajDxyA/s1600-h/bimbo_triste(copia).png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 225px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SqdCRcYgmrI/AAAAAAAAACg/2QkWkajDxyA/s320/bimbo_triste(copia).png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379341147361548978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Bambini e natura&lt;br /&gt;I bambini manifestano un grandissimo interesse per la natura e per la vita all’aria aperta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La natura, affascinante e misteriosa, permette ai bambini di non annoiarsi, in quanto offre loro delle ottime esperienze sensoriali, proprio ciò di cui hanno bisogno per imparare e crescere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i bambini è infatti molto importante essere sempre indaffarati, non dimentichiamo che il loro più importante desiderio è quello di imparare, ma è inutile ingegnarsi a proporre tante attività “artificiali”: i bambini amano il mondo “reale” e le occupazioni “reali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora è bellissimo aiutare la mamma e il papà a sbrigare le loro faccende domestiche ma è altrettanto bello scoprire il mondo, attraverso una bella passeggiata in un bosco o una corsa in un prato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso i genitori si preoccupano di portare i bambini al parco giochi, dimenticandosi che ai bambini piacerebbe sicuramente di più poter esplorare la natura reale, osservarla, conoscerla, scoprire i cambiamenti che avvengono col passare dei mesi, il ripetersi delle stagioni, i meravigliosi tesori che la natura offre: le foglie d’oro in autunno, il ghiaccio brillante in inverno, i boccioli in fiore in primavera, la brezza che accarezza le chiome degli alberi in estate, le forti cortecce che nascondono tanti insetti colorati, un bastoncino di legno che come una barchetta viene trasportato dalla corrente del ruscello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bambino, fino ad almeno 14 anni, dovrebbe ricevere il giusto nutrimento affettivo, esperienziale e spirituale, attraverso l’immaginazione, l’osservazione, la bellezza, il rispetto: i bambini devono ricevere calore, il calore del legno, della terra, del sole, del contatto, delle fiabe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini di oggi, al contrario, vivono nella freddezza: la freddezza delle cose materiali, della plastica, della televisione, dei computer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il contatto con la natura procura al bambino un grande calore, una bellissima esperienza sensoriale, un grande amore per la scoperta e per il bello e, se ben indirizzato, una incredibile ispirazione artistica e immaginativa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraverso l’esplorazione di un bosco possiamo prendere spunto per moltissime storie fantastiche e avventurose, possiamo spiegare al bimbo come funziona il mondo, possiamo insegnargli l’importanza di agire in modo corretto, l’amicizia, la collaborazione, il perdono, la pazienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo in modo che i nostri bambini possano provare il più possibile queste emozioni, perché il mondo, nelle loro mani, diventi davvero un mondo nuovo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-4612988746607436993?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/4612988746607436993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=4612988746607436993&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/4612988746607436993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/4612988746607436993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/09/i-bambini-stanno-bene-con-madre-natura.html' title='I BAMBINI STANNO BENE CON MADRE NATURA'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SqdCRcYgmrI/AAAAAAAAACg/2QkWkajDxyA/s72-c/bimbo_triste(copia).png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-6947835646226940784</id><published>2009-09-09T07:40:00.002+02:00</published><updated>2009-09-09T07:45:31.764+02:00</updated><title type='text'>Siano Ecosostenibile per i bambini</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SqdAOXayaPI/AAAAAAAAACY/5FP4Zl8els4/s1600-h/logo5%5B1%5D.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 191px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SqdAOXayaPI/AAAAAAAAACY/5FP4Zl8els4/s320/logo5%5B1%5D.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379338895466064114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dall'anno 2000 metà della popolazione mondiale vive nelle città, i giovani rappresenteranno quasi un terzo della popolazione mondiale e l'obiettivo di città ecosostenibili, per migliorare la qualità della vita degli abitanti, include ormai necessariamente sia l'esigenza di indicatori di qualità ambientale sia quella della partecipazione attiva delle bambine e dei ragazzi stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A livello internazionale, i maggiori documenti che hanno ispirato la strategia delle città sostenibili amiche delle bambine e dei bambini, e che fanno da sfondo alle iniziative locali, nazionali e internazionali delle associazioni e dei governi - per promuovere un ambiente a misura dell'infanzia, sono: la Convenzione dei Diritti dell'Infanzia, (ONU - New York, 20.11.1989); l'Agenda 21 (ONU, Rio de Janeiro 1992); l'Agenda di Habitat II (ONU, Istanbul, 1996). Nel Rapporto del Consiglio d'Europa "Strategia Europea per l'Infanzia" (Strasburgo 1996) si raccomanda che in tutte le decisioni politiche gli interessi e le decisioni dei bambini siano sempre considerati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A livello nazionale, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, che partecipa al coordinamento dei Comuni italiani per l'Agenda 21 e per l'attuazione di Habitat II, ha promosso il progetto "Città sostenibili delle bambine e dei bambini". A loro volta, le Associazioni locali e nazionali impegnate sul tema infanzia-territorio-partecipazione, hanno contribuito con iniziative, campagne, percorsi educativi e sperimentali alla realizzazione di un nuovo approccio all'infanzia e alla città.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-6947835646226940784?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/6947835646226940784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=6947835646226940784&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6947835646226940784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6947835646226940784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/09/siano-ecosostenibile-per-i-bambini.html' title='Siano Ecosostenibile per i bambini'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SqdAOXayaPI/AAAAAAAAACY/5FP4Zl8els4/s72-c/logo5%5B1%5D.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-8571337149907637694</id><published>2009-09-05T13:43:00.000+02:00</published><updated>2009-09-05T13:46:06.464+02:00</updated><title type='text'>SIANO ECOSOSTENIBILE VUOLE L'ACQUA PUBBLICA</title><content type='html'>PROPOSTA DI LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE CONCERNENTE :&lt;br /&gt;PRINCIPI PER LA TUTELA, IL GOVERNO E LA GESTIONE PUBBLICA DELLE ACQUE E DISPOSIZIONI PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO&lt;br /&gt;Articolo 1 (Finalità)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. La presente legge, ai sensi dell’art. 117, lettere m) ed s), della Costituzione, detta i principi con cui deve essere utilizzato, gestito e governato il patrimonio idrico nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. La presente legge si prefigge l’obiettivo di favorire la definizione di un governo pubblico e partecipativo del ciclo integrato dell’acqua, in grado di garantirne un uso sostenibile e solidale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 2 (Principi generali)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. L’acqua è un bene naturale e un diritto umano universale. La disponibilità e l’accesso individuale e collettivo all’acqua potabile sono garantiti in quanto diritti inalienabili ed inviolabili della persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. L’acqua è un bene finito, indispensabile all’esistenza di tutti gli esseri viventi. Tutte le acque superficiali e sotterranee sono pubbliche e non mercificabili e costituiscono una risorsa che è salvaguardata ed utilizzata secondo criteri di solidarietà. Qualsiasi uso delle acque è effettuato salvaguardando le aspettative e i diritti delle generazioni future a fruire di un integro patrimonio ambientale. Gli usi delle acque sono indirizzati al risparmio e al rinnovo delle risorse per non pregiudicare il patrimonio idrico, la vivibilità dell’ambiente, l’agricoltura, la fauna e la flora acquatiche, i processi geomorfologici e gli equilibri idrogeologici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. L’uso dell’acqua per l’alimentazione e l’igiene umana è prioritario rispetto agli altri usi del medesimo corpo idrico superficiale o sotterraneo. Come tale, deve essere sempre garantito, anche attraverso politiche di pianificazione degli interventi che consentano reciprocità e mutuo aiuto tra bacini idrografici con disparità di disponibilità della risorsa. Gli altri usi sono ammessi quando la risorsa è sufficiente e a condizione che non ledano la qualità dell’acqua per il consumo umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. L’uso dell’acqua per l’agricoltura e l’alimentazione animale è prioritario rispetto agli altri usi, ad eccezione di quello di cui al comma 3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Tutti i prelievi di acqua devono essere misurati a mezzo di un contatore a norma UE fornito dall’autorità competente e installato a cura dell’utilizzatore secondo i criteri stabiliti dall’autorità stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 3 (Principi relativi alla tutela e alla pianificazione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Per ogni bacino idrografico viene predisposto un bilancio idrico entro due anni dall’entrata in vigore della presente legge. Il bilancio idrico viene recepito negli atti e negli strumenti di pianificazione concernenti la gestione dell’acqua e del territorio e deve essere aggiornato periodicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Entro sei mesi dall’entrata in vigore della presente legge il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, sentita la Conferenza Stato-Regioni, individua per decreto l’autorità responsabile per la redazione e l’approvazione dei bilanci idrici di bacino e i relativi criteri per la loro redazione secondo i principi contenuti nella Direttiva 60/2000/CE al fine di assicurare :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a)il diritto all’acqua;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) l’equilibrio tra prelievi e capacità naturale di ricostituzione del patrimonio idrico;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) la presenza di una quantità minima di acqua, in relazione anche alla naturale dinamica idrogeologica ed ecologica, necessaria a permettere il mantenimento di biocenosi autoctone e il raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale, per garantire la tutela e la funzionalità degli ecosistemi acquatici naturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Al fine di favorire la partecipazione democratica, lo Stato e gli enti locali applicano nella redazione degli strumenti di pianificazione quanto previsto dall’articolo 14 della Direttiva 2000/60 CE su “informazione e consultazione pubblica”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Il rilascio o il rinnovo di concessioni di prelievo di acque deve essere vincolato al rispetto delle priorità, così come stabilite all’articolo 2, commi 3 e 4, e alla definizione del bilancio idrico di bacino, corredato da una pianificazione delle destinazioni d’uso delle risorse idriche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Fatti salvi i prelievi destinati al consumo umano per il soddisfacimento del diritto all’acqua, il rilascio o il rinnovo di concessioni di prelievo di acque deve considerare il principio del recupero dei costi relativi ai servizi idrici, compresi i costi ambientali e relativi alle risorse soddisfacendo in particolare il principio “chi inquina paga”, così come previsto dall’articolo 9 della Direttiva 2000/60 CE , fermo restando quanto stabilito all’articolo 8 della presente legge. Per esigenze ambientali o sociali gli Enti preposti alla pianificazione della gestione dell’acqua possono comunque disporre limiti al rilascio o al rinnovo delle concessioni di prelievo dell’acqua anche in presenza di remunerazione dell’intero costo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. In assenza di quanto previsto dai commi 1, 2, 3 e 4 non possono essere rilasciate nuove concessioni e quelle esistenti devono essere sottoposte a revisione annuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Le acque che, per le loro caratteristiche qualitative, sono definite “destinabili all’uso umano”, non devono di norma essere utilizzate per usi diversi. Possono essere destinate ad usi diversi solo se non siano presenti altre risorse idriche, nel qual caso l’ammontare del relativo canone di concessione è decuplicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Per tutti i corpi idrici deve essere garantita la conservazione o il raggiungimento di uno stato di qualità vicino a quello naturale entro l’anno 2015 come previsto dalla Direttiva 60/2000/CE attraverso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; il controllo e la regolazione degli scarichi idrici; &lt;br /&gt; l’uso corretto e razionale delle acque; &lt;br /&gt; l’uso corretto e razionale del territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Le concessioni al prelievo e le autorizzazioni allo scarico per gli usi differenti da quello potabile possono essere revocate dall’autorità competente, anche prima della loro scadenza amministrativa, se è verificata l’esistenza di gravi problemi qualitativi e quantitativi al corpo idrico interessato. In tali casi non sono dovuti risarcimenti di alcun genere, salvo il rimborso degli oneri per il canone di concessione delle acque non prelevate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. I piani d’ambito di cui all’articolo 149 del d. lgs. n. 152 del 3 aprile 2006 devono essere aggiornati adeguandoli ai principi della presente legge e alle indicazioni degli specifici strumenti pianificatori di cui ai commi precedenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11. Dalla data di entrata in vigore della presente legge, nessuna nuova concessione per sfruttamento, imbottigliamento e utilizzazione di sorgenti, fonti, acque minerali o corpi idrici idonei all’uso potabile può essere rilasciata, se in contrasto con quanto previsto nel presente articolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 4 (Principi relativi alla gestione del servizio idrico)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. In considerazione dell’esigenza di tutelare il pubblico interesse allo svolgimento di un servizio essenziale, con situazione di monopolio naturale (art. 43 Costituzione), il servizio idrico integrato è da considerarsi servizio pubblico locale privo di rilevanza economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. La gestione del servizio idrico integrato è sottratta al principio della libera concorrenza, è realizzata senza finalità lucrative, persegue finalità di carattere sociale e ambientale, ed è finanziata attraverso meccanismi di fiscalità generale e specifica e meccanismi tariffari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Il presente articolo impegna il Governo italiano all’interno di qualsiasi Trattato o Accordo internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 5 (Governo pubblico del ciclo integrato dell’acqua)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Al fine di salvaguardare l’unitarietà e la qualità del servizio, la gestione delle acque avviene mediante servizio idrico integrato, così come definito dalla parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Gli acquedotti, le fognature, gli impianti di depurazione e le altre infrastrutture e dotazioni patrimoniali afferenti al servizio idrico integrato costituiscono il capitale tecnico necessario e indispensabile per lo svolgimento di un pubblico servizio e sono proprietà degli enti locali, i quali non possono cederla. Tali beni sono assoggettati al regime proprio del demanio pubblico ai sensi dell’art. 822 del codice civile e ad essi si applica la disposizione dell’art. 824 del codice civile. Essi, pertanto, sono inalienabili e gravati dal vincolo perpetuo di destinazione ad uso pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. La gestione e l’erogazione del servizio idrico integrato non possono essere separate e possono essere affidate esclusivamente ad enti di diritto pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 6 (Ripubblicizzazione della gestione del servizio idrico integrato - decadenza delle forme di gestione - fase transitoria)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Dalla data di entrata in vigore della presente legge non sono possibili acquisizioni di quote azionarie di società di gestione del servizio idrico integrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Tutte le forme di gestione del servizio idrico affidate in concessione a terzi in essere alla data di entrata in vigore della presente legge, se non decadute per contratto, decadono alla medesima data.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Tutte le forme di gestione del servizio idrico affidate a società a capitale misto pubblico-privato in essere alla data di entrata in vigore della presente legge, se non decadute per contratto, avviano il processo di trasformazione - previo recesso del settore acqua e scorporo del ramo d’azienda relativo, in caso di gestione di una pluralità di servizi - in società a capitale interamente pubblico. Detto processo deve completarsi entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Le società risultanti dal processo di trasformazione di cui al comma 3 possono operare alle seguenti vincolanti condizioni :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) divieto di cessione di quote di capitale a qualsiasi titolo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) esercizio della propria attività in via esclusiva nel servizio affidato;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) obbligo di sottostare a controllo da parte degli enti affidanti analogo a quello dagli stessi esercitato sui servizi a gestione diretta;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) obbligo di trasformazione in enti di diritto pubblico entro tre anni dalla data di costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Tutte le forme di gestione del servizio idrico affidate a società a capitale interamente pubblico in essere alla data di entrata in vigore della presente legge, se non decadute per contratto, completano il processo di trasformazione in enti di diritto pubblico entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Per le forme di gestione del servizio idrico di cui al comma 5, che rispettano le condizioni vincolanti di cui al comma 4, lettere a), b), e c), il termine di cui al comma 5 è prorogabile fino a un massimo di sette anni dalla data di entrata in vigore della presente legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. In caso di mancata osservanza di quanto stabilito dal presente articolo, il Governo esercita i poteri sostitutivi stabiliti dalla legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Con decreto dei ministri competenti da emanare entro sei mesi dall’entrata in vigore della presente legge, sentita la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono definiti i criteri e le modalità alle quali le Regioni e gli enti locali devono attenersi per garantire la continuità del servizio e la qualità dello stesso durante la fase transitoria di cui al presente articolo, assicurando la trasparenza e la partecipazione dei lavoratori e dei cittadini ai relativi controlli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 7 (Istituzione del Fondo Nazionale per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Al fine di attuare i processi di trasferimento di gestione di cui all’articolo 6, è istituito presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio il Fondo Nazionale per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato. Il Fondo Nazionale è alimentato dalle risorse finanziarie di cui all’articolo 12.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Governo emana un apposito regolamento per disciplinare le modalità di accesso al Fondo di cui al comma 1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 8 (Finanziamento del servizio idrico integrato)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Il servizio idrico integrato è finanziato attraverso la fiscalità generale e specifica e la tariffa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. I finanziamenti reperiti attraverso il ricorso alla fiscalità generale sono destinati a coprire parte dei costi di investimento e i costi di erogazione del quantitativo minimo vitale garantito, come definito all’articolo 9, comma 3. Ad essi vanno destinate risorse come stabilito all’articolo 12.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 9 (Finanziamento del servizio idrico integrato attraverso la tariffa )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Con apposito decreto, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Governo definisce il metodo per la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato per tutti gli usi dell’acqua, nel rispetto di quanto contenuto nel presente articolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Si definisce uso domestico ogni utilizzo d’acqua atto ad assicurare il fabbisogno individuale per l’alimentazione e l’igiene personale. La tariffa per l’uso domestico deve coprire i costi ordinari di esercizio del servizio idrico integrato ad eccezione del quantitativo minimo vitale garantito, di cui al comma 3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. L’erogazione giornaliera per l’alimentazione e l’igiene umana, considerata diritto umano e quantitativo minimo vitale garantito è pari a 50 litri per persona. E’ gratuita e coperta dalla fiscalità generale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. L’erogazione del quantitativo minimo vitale garantito non può essere sospesa. In caso di morosità nel pagamento, il gestore provvede ad installare apposito meccanismo limitatore dell’erogazione, idoneo a garantire esclusivamente la fornitura giornaliera essenziale di 50 litri al giorno per persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Per le fasce di consumo domestico superiori a 50 litri giornalieri per persona, le normative regionali dovranno individuare fasce tariffarie articolate per scaglioni di consumo tenendo conto :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) del reddito individuale; b) della composizione del nucleo familiare; c) della quantità dell’acqua erogata; d) dell’esigenza di razionalizzazione dei consumi e di eliminazione degli sprechi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Le normative regionali dovranno inoltre definire tetti di consumo individuale, comunque non superiori a 300 litri giornalieri per abitante, oltre i quali l’utilizzo dell’acqua è assimilato all’uso commerciale; di conseguenza la tariffa è commisurata a tale uso e l’erogazione dell’acqua è regolata secondo i principi di cui all’articolo 2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Le tariffe per tutti gli usi devono essere definite tenendo conto dei principi di cui all’articolo 9 della Direttiva 2000/60 CE e devono contemplare, con eccezione per l’uso domestico, una componente aggiuntiva di costo per compensare :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) la copertura parziale dei costi di investimento; b) le attività di depurazione o di riqualificazione ambientale necessarie per compensare l’impatto delle attività per cui viene concesso l’uso dell’acqua; c) la copertura dei costi relativi alle attività di prevenzione e controllo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 10 (Governo partecipativo del servizio idrico integrato)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Al fine di assicurare un governo democratico della gestione del servizio idrico integrato, gli enti locali adottano forme di democrazia partecipativa che conferiscano strumenti di partecipazione attiva alle decisioni sugli atti fondamentali di pianificazione, programmazione e gestione ai lavoratori del servizio idrico integrato e agli abitanti del territorio. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni definiscono, attraverso normative di indirizzo, le forme e le modalità più idonee ad assicurare l’esercizio di questo diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Ai sensi dell’articolo 8 d. lgs. 267/2000, gli strumenti di democrazia partecipativa di cui al comma 1 devono essere disciplinati negli Statuti dei Comuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Governo definisce la Carta Nazionale del Servizio Idrico Integrato, al fine di riconoscere il diritto all’acqua, come definito all’articolo 9, comma 3, e fissare i livelli e gli standard minimi di qualità del servizio idrico integrato. La Carta Nazionale del Servizio Idrico Integrato disciplina, altresì, le modalità di vigilanza sulla corretta applicazione della stessa, definendo le eventuali sanzioni applicabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 11 (Fondo Nazionale di solidarietà internazionale)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Al fine di favorire l’accesso all’acqua potabile per tutti gli abitanti del pianeta, e di contribuire alla costituzione di una fiscalità generale universale che lo garantisca, è istituito il Fondo Nazionale di solidarietà internazionale da destinare a progetti di sostegno all’accesso all’acqua, gestiti attraverso forme di cooperazione decentrata e partecipata dalle comunità locali dei paesi di erogazione e dei paesi di destinazione, con l’esclusione di qualsivoglia profitto o interesse privatistico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Il Fondo si avvale, fra le altre, delle seguenti risorse :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) prelievo in tariffa di 1 centesimo di Euro per metro cubo di acqua erogata a cura del gestore del servizio idrico integrato; b) prelievo fiscale nazionale di 1 centesimo di Euro per ogni bottiglia di acqua minerale commercializzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Governo emana un apposito regolamento per disciplinare le modalità di accesso al Fondo di cui al comma 1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 12 (Disposizione finanziaria)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. La copertura finanziaria della presente legge, per quanto attiene alla fiscalità generale, di cui all’articolo 8, comma2, e al Fondo Nazionale per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato, di cui all’articolo 7, comma 1, è garantita attraverso :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) la destinazione, in sede di approvazione della Legge Finanziaria, di una quota annuale di risorse non inferiore al 5% delle somme destinate nell’anno finanziario 2005 alle spese militari, prevedendo per queste ultime una riduzione corrispondente;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) la destinazione di una quota parte, pari a 2 miliardi di Euro/ anno, delle risorse derivanti dalla lotta all’elusione e all’evasione fiscale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) la destinazione dei fondi derivanti dalle sanzioni emesse in violazione delle leggi di tutela del patrimonio idrico;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) la destinazione di una quota parte, non inferiore al 10%, dell’I.V.A. applicata sul commercio delle acque minerali;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e) l’allocazione di una quota annuale delle risorse derivanti dall’introduzione di una tassa di scopo relativa al prelievo fiscale sulla produzione e l’uso di sostanze chimiche inquinanti per l’ambiente idrico;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Il Governo è delegato a adottare, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo di definizione della tassa di scopo di cui al comma 1, lettera e .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Le risorse destinate dagli Enti Locali al finanziamento del servizio idrico integrato, secondo le modalità di cui alla presente legge, non rientrano nei calcoli previsti dal patto di stabilità interno previsto dalla Legge Finanziaria annuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 13 (Abrogazione)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Sono abrogate tutte le disposizioni incompatibili con la presente legge.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-8571337149907637694?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/8571337149907637694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=8571337149907637694&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/8571337149907637694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/8571337149907637694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/09/siano-ecosostenibile-vuole-lacqua.html' title='SIANO ECOSOSTENIBILE VUOLE L&apos;ACQUA PUBBLICA'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-2662307688986184769</id><published>2009-09-05T13:39:00.003+02:00</published><updated>2009-09-05T13:43:48.846+02:00</updated><title type='text'>INVITO RISTRETTO A TUTTE LE PERSONE ATTENTI ALL'ECOSOSTENIBILITA'</title><content type='html'>IL GIORNO MARTEDI' 8 SETTEMBRE CI SARA' LA SOTTOSCRIZIONE DELLO STATUTO DEL COMITATO CITTADINO "SIANO ECOSOSTENIBILE". TUTTI COLORO CHE SENTONO IL DOVERE ED IL PIACERE DI SOSTENERE E DIVULGARE L'ECOSOSTENIBILITA' POSSONO PARTECIPARVI PRESSO LO STUDIO IN VIA VITTORIA 37 ALLE ORE 21 RIPETO MARTEDI' 8 SETTEMBRE. UN PICCOLO PASSO PER UN GRANDE FUTURO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-2662307688986184769?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/2662307688986184769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=2662307688986184769&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/2662307688986184769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/2662307688986184769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/09/invito-ristretto-tutte-le-persone.html' title='INVITO RISTRETTO A TUTTE LE PERSONE ATTENTI ALL&apos;ECOSOSTENIBILITA&apos;'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-7482135163095622511</id><published>2009-08-19T23:37:00.003+02:00</published><updated>2009-08-19T23:55:05.121+02:00</updated><title type='text'>BICINSIANO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/Sox0sCXHQPI/AAAAAAAAACQ/R-Lznoja07M/s1600-h/Bicicleta%2520Polaris%25201%2520FUERZA%25207%2520a%2520Milano%2520122%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/Sox0sCXHQPI/AAAAAAAAACQ/R-Lznoja07M/s320/Bicicleta%2520Polaris%25201%2520FUERZA%25207%2520a%2520Milano%2520122%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371796755443040498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Progetto&lt;br /&gt;E’ ampiamente dimostrato come l’utilizzo della bicicletta per i brevi tragitti rappresenta una soluzione vantaggiosa sia per il tempo impiegato sia per l’estrema facilità di parcheggio. Andare in bicicletta rappresenta però anche l’opportunità di riscoprire in modo divertente, salutare ed ecologico le nostre città, sempre più frustrate dalla congestione del traffico e da livelli di inquinamento preoccupanti.BicinSIANO nasce, quindi, dalla volontà di fornire una risposta alle sempre più frequenti domande di mobilità alternativa sostenibile. BicinSIANO è un sistema di bike sharing, il cui significato è bicicletta condivisa, che offre l’opportunità di distribuire ai cittadini in modo semplice ed intuitivo una certa quantità di biciclette pubbliche e di monitorarne in tempo reale la presa ed il deposito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo sistema vuole essere da una parte un servizio pubblico che rappresenti un seria alternativa al proprio mezzo di trasporto privato a motore e dall’altra uno strumento di pianificazione strategica in termini di mobilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella logica dell’intermodalità dei diversi mezzi di trasporto, BicinSIANO diviene uno dei possibili mezzi alternativi che consente all’utente, una volta sceso dal AUTO/autobus, di spostarsi all’interno della città con un altro mezzo pubblico, il quale gli garantisce autonomia e agilità nel traffico urbano, senza alcun problema di parcheggio o di code interminabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi è rivolto BicinSIANO &lt;br /&gt;Andare in bicicletta, rinunciando a spostarsi in auto, fa parte delle buone pratiche che tutti dovremmo adottare. Di fatto è rivolto a tutte quelle amministrazioni, enti, aziende che vogliono offrire al cittadino o al dipendente, una bicicletta già posteggiata proprio dove serve, magari nel centro storico, nei pressi DEL parcheggio di scambio piuttosto che di fronte all’ipermercato o in prossimità di altri punti di pubblico interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma BicinSIANO rappresenta altresì una valida offerta turistica: distribuendo le tessere ai turisti in vacanza presso le nostre città, è possibile fornire un comodo e divertente mezzo di spostamento, dimostrando la nostra attenzione per l’ambiente e per la mobilità alternativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come Funziona Bicincittà&lt;br /&gt;Attraverso l’utilizzo di una tessera elettronica, il singolo utente può prelevare la bicicletta in qualunque cicloposteggio presente sul territorio e riconsegnarla ovunque trovi un cicloposteggio libero, anche in un luogo diverso da quello di origine.Questo consente una fruizione molto rapida e flessibile: l’utente può adoperare il mezzo solo per il periodo del quale effettivamente necessita, utilizzando la bicicletta in modo analogo all’uso della propria automobile, non inquinando l’aria e contribuendo alla diffusione di una logica di spostamento che, specie nei brevi tragitti, è dimostrato essere più rapida ed efficace (la bicicletta per la mobilità sostenibile) In tal modo, la bicicletta che viene riconsegnata diviene subito disponibile per un altro utente, che potrà spostarsi in città riconsegnandola in qualsiasi colonnina libera: il risultato che otteniamo è di un utilizzo rapido, con potenziale interazione trai i diversi punti della città, con una buona disponibilità di mezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bicincittà, gli elementi.&lt;br /&gt;Bicincittà si compone dei seguenti elementi:&lt;br /&gt;- La bicicletta ed il cicloposteggio&lt;br /&gt;- Il sistema di monitoraggio e gestione&lt;br /&gt;- Il sistema di telediagnosi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bicicletta ed il cicloposteggio&lt;br /&gt;Questo binomio sta alla base dell’estrema flessibilità del sistema. Infatti ogni bicicletta è ancorata solidamente ad una colonnina cicloposteggio, che l’assicura contro eventuali furti. Il cicloposteggio, dotato di un’elettroserratura, viene attivato dall’utente semplicemente avvicinando una tessera elettronica, sia per il prelievo della bici sia per la riconsegna. L’assieme di più cicloposteggi costituisce una stazione di distribuzione ed il numero delle colonnine viene deciso sulla base delle effettive esigenze, senza vincoli di numero minimo. Ogni stazione è presidiata da un pannello informativo sul quale vengono riportate la cartografica del territorio, con la dislocazione delle postazioni di distribuzione, le regole di utilizzo, gli indirizzi utili eccetera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema di Monitoraggio e Gestione&lt;br /&gt;Ogni azione di presa e riconsegna delle biciclette viene trasmessa ad un server che aggiorna in tempo reale la disponibilità effettiva di biciclette sul territorio. Ogni utente viene registrato all’atto del rilascio della tessera inserendo nel sistema le generalità nonché un recapito telefonico. Tale tessera, che può essere disabilitata da remoto ad opera dell’erogatore del servizio, viene normalmente rilasciata a tempo indeterminato. L’interfaccia del sistema ci offre i dati relativi alle transazioni degli utenti, visualizziamo una panoramica generale, possiamo analizzare i flussi di spostamento e realizzare statistiche sull’utilizzo del sistema. Questi dati diventano per il pianificatore gli indicatori per valutare il reale utilizzo del sistema, consentono di compiere scelte sull’ampliamento del servizio piuttosto che sull’opportunità di predisporre una campagna di comunicazione mirata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema di Telediagnosi&lt;br /&gt;Bicincittà è dotato di un sistema di telediagnosi che consente di conoscere in ogni momento lo stato dei cicloposteggi. Laddove una unità risulti in avaria, un sistema di sblocco da remoto consente di riportare in piena efficienza sia il singolo cicloposteggio, sia l’intera stazione di distribuzione. L’utilità della telediagnosi e di risoluzione dei problemi da remoto consente di garantire uno stato di piena efficienza del servizio, indispensabile per fornire un servizio di qualità alla cittadinanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trova la tua bici&lt;br /&gt;Come posso sapere se ci sono biciclette disponibili? Semplice. Basta collegarsi al nostro sito www.bicincitta.com e si potranno vedere in tempo reale, nelle città che hanno adottato il sistema, le biciclette ancora disponibili in quel momento. Non solo, ma gli utenti Bicincittà che possiedono una tessera, potranno consultare la propria scheda ed i propri transiti in un dato tempo, attraverso una login ed una password che verranno fornite all’atto di iscrizione al servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’allestimento personalizzato&lt;br /&gt;Le biciclette, i cicloposteggi i pannelli di presidio e le card elettroniche vengono personalizzati calzando l’intervento sull’immagine coordinata della committenza, al fine di poter realizzare un intervento che vada ad esprimere in termini di comunicazione visiva una precisa volontà di miglioramento dell’ambiente urbano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-7482135163095622511?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/7482135163095622511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=7482135163095622511&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/7482135163095622511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/7482135163095622511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/08/bicinsiano.html' title='BICINSIANO'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/Sox0sCXHQPI/AAAAAAAAACQ/R-Lznoja07M/s72-c/Bicicleta%2520Polaris%25201%2520FUERZA%25207%2520a%2520Milano%2520122%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-1507246095004189097</id><published>2009-08-13T15:35:00.001+02:00</published><updated>2009-08-13T15:35:41.719+02:00</updated><title type='text'>Castel San Giorgio piu' virtuoso di noi...</title><content type='html'>Compostaggio domestico ora l’umido si ricicla in casa04Mar08&lt;br /&gt;(4 Mar 08)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Castel San Giorgio sarà il primo comune della provincia di Salerno ad avere non uno, ma cento impianti di compostaggio per la frazione umida di rifiuti. Il Comune di Castel San Giorgio che vanta una raccolta differenziata intorno al 70% scavalca lo stesso limite del sistema differenziato fornendo a cento famiglie una «compostiera» per smaltire la frazione umida dei rifiuti direttamente a casa propria e lasciare che il prodoto finito, il compost, sia poi utilizzato dallo stesso produttore del rifiuto. Insomma un sistema completamente innovativo e che in Campania è attualmente usato da un solo comune in provincia di Caserta e con risultati lusinghieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto, illustrato in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore al ramo Antonio Fasolino, il sindaco Andrea Donato e il dottor Antonio Di Iesu responsabile del Consorzio che effettua questo tipo di smaltimento è di una semplicità disarmante. Cento famiglie che possiedono almeno un giardino o un appezzamento di terreno potranno avere in dotazione una compostiera, un contenitore cilindrico dove sversare la propria frazione umida e lasciarla fermentare con l’uso di strati di terreno. Dopo sei mesi il contenitore produrrà il compost, un prodotto inerte utilissimo come concime per piante e ortaggi. Insomma in questo modo San Giorgio non solo abbatterà i costi per il trasporto della frazione umida, ma abbatterà anche la quantità di rifiuti prodotti e per i cittadini ci sarà uno sconto del 20% sulla Tarsu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Per il Comune – ha spiegato il sindaco Andrea Donato – significa guardare oltre la differenziata procurando un sensibile calo nella quantità di rifiuti prodotti e utilizzando al meglio le risorse che la tecnologia ci offre».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-1507246095004189097?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/1507246095004189097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=1507246095004189097&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/1507246095004189097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/1507246095004189097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/08/castel-san-giorgio-piu-virtuoso-di-noi.html' title='Castel San Giorgio piu&apos; virtuoso di noi...'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-4705893754225163759</id><published>2009-08-13T01:41:00.002+02:00</published><updated>2009-08-13T01:43:44.391+02:00</updated><title type='text'>Shopper al bando</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SoNTpcD7unI/AAAAAAAAACI/F_VPWTJ5Ga8/s1600-h/marc-jacobs-borsa-ecologica-earth%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 298px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SoNTpcD7unI/AAAAAAAAACI/F_VPWTJ5Ga8/s320/marc-jacobs-borsa-ecologica-earth%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369227152128195186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scritto da Administrator     &lt;br /&gt;Mercoledì 12 Agosto 2009 09:29  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un'ordinanza il sindaco di Ercolano, Nino Daniele, ha deciso di bandire dagli esercizi commerciali del comune le buste di plastica generalmente distribuite per la spesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una decisione molto forte considerando che, invece, il governo ha deciso di far slittare al 2010 il divieto del loro utilizzo. I commercianti di Ercolano avranno, quindi, un mese e mezzo di tempo per smaltire le proprie scorte e adeguarsi alla decisone del sindaco. In alternativa potranno essere distribuiti sacchetti in carta, in canapa o comunque biodegradabili. Per i trasgressori sono state previste ammende fino a 275 euro, la stessa sanzione prevista per chi depositerà la raccolta differenziata in buste di plastica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non facciamo altro che recepire una direttiva comunitaria, ha spiegato il primo cittadino, e in questo modo renderemo ancora più appetibile Ercolano per i turisti che verranno a visitarla. Partirà presto per i residenti una campagna di sensibilizzazione che non farà leva soltanto sulla sensibilità ambientale ma anche sul portafogli. Lo smaltimento dei rifiuti ha costi esorbitanti, smaltire di meno significa tassare meno."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-4705893754225163759?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/4705893754225163759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=4705893754225163759&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/4705893754225163759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/4705893754225163759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/08/shopper-al-bando.html' title='Shopper al bando'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SoNTpcD7unI/AAAAAAAAACI/F_VPWTJ5Ga8/s72-c/marc-jacobs-borsa-ecologica-earth%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-6272740250409721342</id><published>2009-08-12T01:01:00.000+02:00</published><updated>2009-08-12T01:03:47.098+02:00</updated><title type='text'>VALE ANCHE PER NOI,CI VUOLE CORAGGIO</title><content type='html'>«Facciamo nascere coltivazioni biologiche di altissima qualità»&lt;br /&gt;I cassintegrati? Vadano a lavorare i campi&lt;br /&gt;La proposta del neosindaco di Prato (centrodestra) piace anche ai sindacati, Cgil in testa&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;PRATO – All’inizio qualcuno ha pensato a una provocazione ideologica. Anche perché l’atipica idea di mandare i cassaintegrati con zappa e piccone a lavorare negli orti l’aveva avuta un sindaco eletto dal centrodestra. E invece non solo la proposta del primo cittadino di Prato, l’imprenditore (è presidente della casa di abbigliamento Sasch) Roberto Cenni, è piaciuta, ma è stata adottata ed elaborata dai sindacati, Cgil in testa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BIOLOGICO - «A Prato abbiamo centinaia di ettari di terreni incolti», dice il sindaco. «Affidiamoli ai cassaintegrati e facciamo nascere coltivazioni biologiche di altissima qualità. Possono essere un punto di riferimento per mense pubbliche, ospedali, ma anche privati e aiutare i lavoratori meno fortunati». I vantaggi? Da una parte una sostanziale integrazione dello stipendio dei lavoratori con salari tagliati, dall’altra un aiuto a quei problemi psicologici che, inevitabilmente, tormentano la maggioranza dei lavoratori rimasti senza occupazione. In più, sostengono i sindacati, ci potrebbero essere vantaggi per chi è stato licenziato e non ha ancora i requisiti per andare in pensione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROGETTO - L’idea è così piaciuta che in città si è già passati alla fase progettuale e a fine estate potrebbero nascere i primi gruppi di cassaintegrati, licenziati o in mobilità, specializzati nella produzione di verdura e frutta biologici di altissima qualità e di prodotti tipici. «Vorremmo realizzare serre alimentate da impianti fotovoltaici con una produzione di qualità superiore», spiega il segretario della Cgil, Manuele Marigolli, «ma per pensare a un piano industriale adeguato sono necessari investimenti e soprattutto aver garantiti acquirenti certi. A Prato mense scolastiche, comunali e ospedaliere, distribuiscono ogni giorno 15 mila pasti: a loro deve essere destinata questa produzione». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SINDACO - Il sindaco Cenni ha avviato i primi contatti, promette finanziamenti regionali e comunitari ed eventuali interventi comunali per acquistare le verdure da distribuire a famiglie in difficoltà. «Valuteremo anche altre possibilità di distribuzione», dice, «e ci incontreremo con i sindacati. Io sono convinto che ci siano tutti gli elementi per portare a compimento un progetto ecosolidale che non ha pari in Italia». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SLOW FOOD - Un sì al progetto è arrivato pure da Slow food che, proprio in questi giorni, sta lavorando alla nascita di un parco agricolo nell’area sud della città tessile. Il presidente di Slow Food Prato, Alessandro Venturi, chiede a sindacati e sindaco di unire gli sforzi: «Siamo convinti di poter dare lavoro a più di cinquecento persone perché sono molti i gruppi interessati all’acquisto di prodotti biologici di qualità». Ma che cosa dovrebbero coltivare i cassaintegrati? «Ogni tipo di frutta e verdura con un particolare riferimento alla produzione tipica della piana di Prato», spiega Venturi. «Penso a una particolare varietà di cavalo nero, o al melone “retato” pratese, straordinario per realizzare marmellate, mostarde e sorbetti. E ancora varietà autoctone di pomodori, zucchine, albicocche, ciliegie. E anche alla produzione dello zafferano, che a Prato veniva coltivato sino dal medioevo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Gasperetti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-6272740250409721342?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/6272740250409721342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=6272740250409721342&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6272740250409721342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6272740250409721342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/08/vale-anche-per-noici-vuole-coraggio.html' title='VALE ANCHE PER NOI,CI VUOLE CORAGGIO'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-1427485700461714541</id><published>2009-08-12T01:00:00.000+02:00</published><updated>2009-08-12T01:01:49.593+02:00</updated><title type='text'>RIFIUTI ZERO? SI! SI PUO' FARE</title><content type='html'>Raccolta differenziata&lt;br /&gt;l'Oscar va a Verbania&lt;br /&gt;Lo rivela un rapporto dell'Istat: Messina, Iglesias e Palermo le maglie nere. In calo i consumi di acqua, salgono quelli di energia. Trento, Venezia e Bologna si confermano i comuni più rispettosi delle compatibilità ambientali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ROMA - E' Verbania il Comune capoluogo in testa alla classifica della raccolta differenziata: nel 2008 ha raggiunto il 73,5% sul totale dei rifiuti. A rivelarlo è il rapporto dell'Istat sugli ''Indicatori ambientali urbani''. La maglia nera invece va a Messina (3,1%), preceduta di poco da Iglesias (3,8), Palermo (4,6), Isernia (5,3) ed Enna (5,4). Napoli, protagonista negli ultimi anni di emergenze rifiuti gravissime, è al 14,5%. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso anno sono stati 27 i Comuni che hanno raggiunto l'obiettivo del 45% di raccolta differenziata, secondo quanto disposto dalla normativa: tra i casi più clamorosi va citato quello di Salerno, passata dall'8,6% del 2007 al 48,9% del 2008. Incrementi superiori a 10 punti percentuali si registrano, tra il 2007 e il 2008, anche per Pordenone (+16,7), Biella (+15,1) e Avellino (+12,1). Sopra l'ambita soglia del 45% Novara, Asti (oltre il 60%), Belluno, Rovigo, Lecco, Gorizia, Trento, Treviso, Biella, Alessandria, Bergamo (oltre il 50%), Varese, Salerno, Reggio Emilia, Vicenza, Piacenza, Forlì, Ravenna, Udine, Sondrio, Pordenone, Lucca e Cuneo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2008 la raccolta di rifiuti urbani nei 111 capoluoghi di provincia è stata pari a 615,8 kg per abitante (-1,1% rispetto al 2007), confermando l'andamento decrescente registrato l'anno precedente. La percentuale di differenziata risulta pari al 28,5%, 3 punti in più rispetto al 2007. A partire dal 2000 l'andamento è sempre crescente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre guardando ai dati dello scorso anno, si vede che il servizio di raccolta differenziata è ormai presente in tutti i Comuni capoluogo di provincia. Sono 91 quelli in cui è servita l'intera popolazione residente. Le percentuali, però, variano: nei comuni del Nord risulta mediamente pari al 39,9%, in quelli del Centro al 25,5% e in quelli del Mezzogiorno al 14,5%. Ma gli incrementi rispetto al 2007 si registrano ovunque: +3,3 punti percentuale nel Sud, +2,8 nel Nord e +2,7 nel Centro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rapporto Istat affronta anche il capitolo acqua. Nel 2008, Agrigento è stato il Comune con il consumo pro capite di acqua più basso (35,6 metri cubici per abitante) e Massa quello con il consumo più alto (91,2 per abitante). Il consumo medio è stato di 68,4 metri cubi per abitante, in calo dell'1,9% rispetto al 2007. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' aumentato, invece, il consumo pro capite di gas metano per uso domestico e per riscaldamento: +7,7% rispetto all'anno precedente, sui 398,0 metri cubi per abitante. In crescita anche il consumo pro capite di energia elettrica per uso domestico: +0,7% a 1.209,2 kWh per abitante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In generale, Trento, Venezia e Bologna, per il terzo anno consecutivo, risultano i Comuni più rispettosi delle compatibilità ambientali. Bene anche Foggia e in generale le città del Centro-Nord (Biella, Terni, Belluno, Ravenna, Modena, Novara); male Olbia, Iglesias, Siracusa e Massa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-1427485700461714541?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/1427485700461714541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=1427485700461714541&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/1427485700461714541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/1427485700461714541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/08/rifiuti-zero-si-si-puo-fare.html' title='RIFIUTI ZERO? SI! SI PUO&apos; FARE'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-1106518958541300417</id><published>2009-08-04T08:07:00.002+02:00</published><updated>2009-08-04T08:12:37.544+02:00</updated><title type='text'>RIFLESSIONE NUMERO 2</title><content type='html'>PINO SCRIVE: Se vuoi un futuro migliore devi farti sentire, devi andare alla fonte delle informazioni, devi essere giusto ed impegnato, devi essere orgoglioso di credere in persone come IMPASTATO, FALCONE, BORSELLINO, MORO, PASOLINI e per fortuna di tanti altri come Loro. Ma più di tutto devi far valere il tuo diritto con la DENUNCIA e non chiedere il piacere dell'amico pseudo politico.Un buon politico lo deduci dalla sua Fedina Penale e dal numero di INGIUSTIZIE DENUNCIATE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TERESA AGGIUNGE:&lt;br /&gt;E' verissimo Pino...credo in tutto quello che dici...e non mi riconosco in nessun sistema...che svenda le proprie idee...pur di salvaguardare i propri interessi...e mi riferisco a tal proposito all' ultima grande mostruosità compiuta da PD per quanto riguarda il nucleare...sono sempre più convinta che essere dall' altro lato della barricata sia sempre meglio che...gestire situazioni illecite e moralmente degradanti...quindi...puoi stare certo che non abbandonerò questa barca...&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la denuncia...io credo che sia davvero importante dichiararsi ostili a certe forme di prevaricazione sociale...ma penso anche che sia poco costruttivo limitarsi unicamente a questo... credo quindi...che un' ulteriore soluzione possa invece trovarsi... nella costruzione di un' alternativa concreta...e fattibile...che si ... Visualizza altro opponga a queste realtà...e che si fondi essenzialmente sulla nascita di nuove aziende...tutte incentrate intorno...al discorso di un' economia ecosostenibile...&lt;br /&gt;In quest' ottica...la comuinità europea...viene incontro alle nostre esigenze...che non devono limitarsi...al rifiuto di un sistema che ormai...o meglio finalmente...inizia a collassare su sè stesso..ma devono invece puntare alla costruzione di un sistema nuovo...che rappresenti davvero una nuova rivoluzione...politica...economica...e sociale...in tal senso..l' informazione è la nostra prima arma...e quindi...è davvero importante secondo me...far sapere alle nuove generazioni...&lt;br /&gt;1) che esistono altri modi per produrre energie&lt;br /&gt;2) che il riciclaggio può a sua volta essere una ricchezza&lt;br /&gt;3) che è possibile accedere a fondi stanziati per il recupero del mezzogiorno... Visualizza altro&lt;br /&gt;4) che tale impresa non è impossibile&lt;br /&gt;Tutto questo per dire...che il sud pu... Visualizza altro ò cambiare...se c'è una giusta informazione...ma anche se ci sono dei giusti investimenti...bisogna dunque smettere di aspettarsi un posto da questo o quel politico del momento...e iniziare invece ad essere artefici del proprio futuro...(e in questo Pino...tu ci insegni...)tenendo ben presente che in tale discorso...i fondi europei sono a disposizione di quanti...hanno delle buone idee...ma sono costretti a partire da zero...lo scopo è quello di far ripartire l' economia del sud...creare lavoro...migliorare le condizioni del nostro ambiente...e soprattutto iniziare a credere che investire il proprio tempo...nella costruzione di un mondo migliore...non è un diritto...ma soprattutto un dovere di ogni cittadino...&lt;br /&gt;P.s. in questo discorso...i piaceri non c' entrano...perchè avere la possibilità di accedere a dei fondi strutturali...non è un reato...ma un diritto di ogni cittadino europeo...e a tal proposito...ricordami l' esempio di quel piccolo paesino...che è riuscito ad arrivarci scavalcando...tutto quel che c'era...ricordi...?Non credere che io abbia dimenticato...o che sia disposta...a cedere a certi compromessi...la lotta è dura...ma non ci fa paura..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PICCOLOLI PASSI PER UN GRANDE FUTURO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-1106518958541300417?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/1106518958541300417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=1106518958541300417&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/1106518958541300417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/1106518958541300417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/08/riflessione-numero-2.html' title='RIFLESSIONE NUMERO 2'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-1111697926292177343</id><published>2009-07-29T13:17:00.003+02:00</published><updated>2009-07-29T13:24:47.706+02:00</updated><title type='text'>SULLA BUONA STRADA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SnAxdg_0WmI/AAAAAAAAAB4/-KGlMl925yY/s1600-h/enna_parte_impianto_di_compostaggio%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363841539341834850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 265px; CURSOR: hand; HEIGHT: 247px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SnAxdg_0WmI/AAAAAAAAAB4/-KGlMl925yY/s320/enna_parte_impianto_di_compostaggio%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo è quanto dichiarato dall'attuale Sindaco di Terni Paolo Raffaelli presentando i dati della ricerca &lt;a href="http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20090508_00/"&gt;Istat&lt;/a&gt; dedicata allo studio della gestione dei rifiuti urbani nei capoluoghi italiani.L'analisi abbraccia il periodo dal 2000 al 2007 individuando come percentualmente i vari comuni hanno organizzato il proprio sistema di smaltimento fra:&lt;br /&gt;compostaggio&lt;br /&gt;conferimento in discarica&lt;br /&gt;incenerimento&lt;br /&gt;recupero Il Sindaco Raffaelli:&lt;br /&gt;"Siamo di fronte a valutazioni incontrovertibili che fanno giustizia, perché elaborate da un istituto indipendente e sulla base di elementi scientifici, di tante banalità demagogiche e strumentali.La realtà vera è che la gestione dei rifiuti a Terni è stata negli ultimi anni virtuosa, soprattutto perché da parte dell'Amministrazione comunale e dell'Asm sono state compiute scelte lungimiranti, coraggiose ed attente a tutte le fasi del recupero."Il Presidente dell'Asm Stefano Tirinzi&lt;br /&gt;"La raccolta differenziata è certamente importante, ma certamente ancora più significativi sono il recupero e il riciclo, che rappresentano il valore aggiunto e l'obiettivo finale di ogni oculata operazione in questo delicato settore."Con il 39,4 % del totale dei rifiuti urbani prodotti destinati al compostaggio Terni risulta infatti nel 2007 la città più virtuosa d'Italia in questo ambito, precedendo Villacidro in Sardegna (37,6%), &lt;a href="http://perugianotizie.blogspot.com/"&gt;Perugia&lt;/a&gt; (33,0%), Novara (28,5%) e Cuneo (28,1%).Considerando congiuntamente le operazioni per il recupero e per il compostaggio, la nostra città è 13esima in assoluto con il 52,5% di rifiuti urbani smaltiti attraverso questi processi e fa parte dei soli 18 capoluoghi italiani virtuosi che superano il 50%.In cifre assolute, Terni è passata dai 20,9 chilogrammi per abitante di rifiuti recuperati nel 2000, quando la media nazionale era di 94,8 kg (quindi quasi 5 volte superiore a quella ternana), ai 145,7 kg per abitante del 2007, con una crescita del 700% e superando la media nazionale (132,6 kg).Per quanto riguarda il compostaggio, a Terni nel 2007 sono stati avviati a questo procedimento 184,9 kg pro capite di rifiuti urbani, 5 volte più della media nazionale (36,8 kg).i rifiuti inceneriti per ogni abitante, che nel 2000 nella nostra città erano stati di quasi tre volte superiori alla media nazionale (198,2 kg a Terni contro 77,2 in Italia) nel 2007 sono scesi a 113,2 kg pro capite, di poco superiori alla media italiana (102,1 kg).Per quanto riguarda infine i rifiuti conferiti in discarica, a Terni nel 2007 sono stati 186 chilogrammi per abitante, circa la metà di quelli (352,2 kg) destinati in media alle discariche in tutto il territorio nazionale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;UN PICCOLO PASSO PER UN GRANDE FUTURO&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-1111697926292177343?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/1111697926292177343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=1111697926292177343&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/1111697926292177343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/1111697926292177343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/07/sulla-buona-strada.html' title='SULLA BUONA STRADA'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SnAxdg_0WmI/AAAAAAAAAB4/-KGlMl925yY/s72-c/enna_parte_impianto_di_compostaggio%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-6640702640549843553</id><published>2009-07-26T23:40:00.003+02:00</published><updated>2009-07-26T23:55:11.954+02:00</updated><title type='text'>PARLIAMO DI COMPOSTAGGIO DOMESTICO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SmzQLcGvetI/AAAAAAAAABw/nl-tU0677t8/s1600-h/compostaggio%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5362890151233026770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 237px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SmzQLcGvetI/AAAAAAAAABw/nl-tU0677t8/s320/compostaggio%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il 7 agosto 2009 alle ore 21.00 in piazza IV Novembre SIANO ECOSOTENIBILE farà il suo primo incontro informativo ufficiale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Punti fondamentali da trattare: COME SI FA' - COME FUNZIONA - QUANTO E' COSTOSO - QUANTO POSSO RISPARMIARE - COSA POSSO CHIEDERE AI NOSTRI DIPENDENTI DELLA CASA COMUNALE. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci sarà una presentazione del movimento e delle sue finalità, una parte pratica (la costruzione della compostiera e l'inserimento degli avanzi alimentari) e con la partecipazione dei presenti all'evento anche un dibattito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con questo evento s'intende ufficializzare e concrettizzare l'idea di una Siano ecosostenibile, di una Siano giovane e dinamica, di una Siano che ha rispetto della natura e del suoi cicli, di una Siano che vuole essere indipendente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;UN PICCOLO PASSO PER UN GRANDE FUTURO.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-6640702640549843553?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/6640702640549843553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=6640702640549843553&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6640702640549843553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6640702640549843553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/07/parliamo-di-compostaggio-domestico.html' title='PARLIAMO DI COMPOSTAGGIO DOMESTICO'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SmzQLcGvetI/AAAAAAAAABw/nl-tU0677t8/s72-c/compostaggio%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-3667815596086223166</id><published>2009-07-20T14:58:00.005+02:00</published><updated>2009-07-20T15:22:09.226+02:00</updated><title type='text'>BISOGNO DI CAMBIARE</title><content type='html'>Tu non hai bisogno di cambiare questo sistema? AIUTIAMOCI A CAMBIARE IL NOSTRO PAESE , I PASSI SONO PRINCIPALMENTE TRE: CAMBIARE I CANANLI D'INFORMAZIONE, CAMBIARE LE NOSTRE ABITUDINI DA CONSUMISTI SCELLERARI, PARLARNE CON TUTTI. E' inutile se parliamo solo su internet. Questo è un buon canale di comunicazione ed informazione ma poi ci sono i fatti che contano e che fanno la differenza. Alcuni contanti su FB dicono che quello che si discute qui è GIUSTO (cioè per loro è una cosa giusta) ma manca il proseguio, PERCHE'???? &lt;em&gt;Alcuni &lt;/em&gt;ne parlano solo su questo contatto FB mentre con i loro amici nemmeno un accenno. Ora se la cosa è GIUSTA, se il movimento SIANO ECOSOSTENIBILE è una cosa giusta perchè non ne parlano con i loro contatti? Di chi, o di cosa hanno paura? E' Giusto ma non ne parliamo con nesuno. E' GIUSTO ma non lo condivido con nessuno. Il cambiamento è necessatio ma forse è meglio non dirlo perchè mi prenderebbero in giro. E' necessario ed è giusto ma parlarne mi mente nella condizione di farmi qualche nemico. E' necessario ma potrebbero non capire.&lt;br /&gt;PARLIAMONE CON TUTTI. POSTA TUTTI I TUOI AMICI. FAI SENTIRE CHE TU HAI LE IDEE CHIARE. CHE TU NN SEI NELLA MASSA. SINAO ECOSOSTENIBILE E' L'UNICA REALTA' ALTERNATIVA CHE POSSA CREARE UNA NUOVA PROSPETTIVA PER SIANO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-3667815596086223166?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/3667815596086223166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=3667815596086223166&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/3667815596086223166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/3667815596086223166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/07/bisogno-di-cambiare.html' title='BISOGNO DI CAMBIARE'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-5078415763882061234</id><published>2009-07-20T14:58:00.001+02:00</published><updated>2009-07-20T14:58:32.404+02:00</updated><title type='text'>FAI ACQUA DA  TUTTE LE PARTI</title><content type='html'>Monta i riduttori di flusso sui tuoi rubinetti, riduci il consumo di acqua e di energia. Vantaggioso&lt;br /&gt;I riduttori di flusso installati sui rubinetti di casa miscelano l'acqua e l'aria riducendo il consumo di quasi il 50% senza diminuire l'efficacia e il comfort. Ridurre il fabbisogno di acqua calda produce un corrispondente calo del consumo di energia per produrla.&lt;br /&gt;Fare la doccia invece del bagno in vasca richiede fino a 4 volte meno energia e se usi una doccia con riduttore di flusso puoi ridurre le emissioni di CO2 fino a 230 kg in un anno e risparmiare fino a 35 euro. Chiudere il rubinetto mentre ti spazzoli i denti riduce di 3 kg l'anno la CO2 rilasciata e il costo della bolletta di 5 euro.Produrre acqua per usi domestici, prelevandola alla fonte e depurandola dopo l'uso e garantirne la distribuzione, è un processo che consuma notevoli quantità di energia. Inoltre l'acqua è una delle risorse naturali non riproducibili vitali per l'uomo. Impegnarsi per il suo risparmio è quindi un dovere di ognuno.&lt;br /&gt;Fare la doccia invece del bagno nella vasca; chiudere il rubinetto mentre ti radi o ti lavi i denti; controllare che i rubinetti non perdano; lavare le verdure in un contenitore e non sotto il getto di acqua corrente; installare uno sciacquone a scarico differenziato o dotato del tasto di stop immediato; usare la lavatrice e la lavastoviglie solo a pieno carico e con programmi a media temperatura; innaffiare il giardino di sera invece che durante le ore più calde; ridurre il numero di lavaggi dell'auto e farlo utilizzando il secchio per risciacquarla; è il contributo che puoi dare e che conviene a te e all'ambiente.&lt;br /&gt;Per la determinazione del risparmio economico si è preso a riferimento il costo dell'energia elettrica a 0,16 Euro/kWh, per il calcolo delle emissioni si è considerato quello prodotto da elettricità prodotta con gas naturale con emissione totale di gas ad effetto serra di 616 g/kWh. Le stime sono fatte in modo prudenziale e si basano sui consumi medi di una famiglia di quattro persone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-5078415763882061234?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/5078415763882061234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=5078415763882061234&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/5078415763882061234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/5078415763882061234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/07/fai-acqua-da-tutte-le-parti.html' title='FAI ACQUA DA  TUTTE LE PARTI'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-8033615043771533468</id><published>2009-07-20T14:57:00.001+02:00</published><updated>2009-07-20T14:57:39.533+02:00</updated><title type='text'>DAI LUCE AL TUO RISPARMIO</title><content type='html'>Se installi lampadine a basso consumo riduci il tuo peso sull'ambiente e il peso della bolletta sulle tue tasche. IlluminanteUna lampadina a basso consumo (CFL: fluorescente compatta) da 20 W, illumina come una lampadina ad incandescenza da 100 W, consumandoperò l'80% in meno di energia elettrica.Inoltre le lampadine a basso consumo hanno una vita media molto superiore (10.000 ore rispetto alle 1.000 ore di una lampada di vecchio tipo) e quindi il maggiore costo iniziale (circa 5 volte in più) è ampiamente compensato dalla durata e dal risparmio che garantisce.Sostituire una lampadina ad incandescenza da 100 W con una del tipo a basso consumo produce un risparmio di 15 euro l'anno ed una minore emissione di CO2 di circa 60 Kg in un anno.Puoi risparmiare sui costi di illuminazione della tua casa anche scegliendo lampadari con un unico punto luce (6 lampadine da 20 W garantiscono la stessa luminosità di una da 100 W ma consumano quasi il 50% in più), scegliendo colori chiari per le pareti delle stanze (i colori scuri assorbono la luce e quindi richiedono maggiore potenza per garantire la stessa luminosità), ricordandoti di pulire le lampadine perché fumo, polvere e vapori grassi della cucina possono ridurre la quantità di luce emessa fino al 20%. Preferisci inoltre la luce diretta perché quella riflessa è fonte di dispersioni.Anche spegnere le luci quando non servono è un comportamento consumabile. Una lampadina da 100 W lasciata accesa per 4 ore al giorno in una stanza vuota costa 15 euro l'anno e 60 Kg di CO2 rilasciati in atmosfera.&lt;br /&gt;Per la determinazione del risparmio economico si è preso a riferimento il costo dell'energia elettrica a 0,16 Euro/kWh, per il calcolo delle emissioni si è considerato quello prodotto da elettricità prodotta con gas naturale con emissione totale di gas ad effetto serra di 616 g/kWh. Le stime sono fatte in modo prudenziale e si basano sui consumi medi di una famiglia di quattro persone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-8033615043771533468?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/8033615043771533468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=8033615043771533468&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/8033615043771533468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/8033615043771533468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/07/dai-luce-al-tuo-risparmio.html' title='DAI LUCE AL TUO RISPARMIO'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-2027015627064365502</id><published>2009-07-20T14:43:00.002+02:00</published><updated>2009-07-20T14:56:23.082+02:00</updated><title type='text'>CONSAPEVOLE ECOLOGICO</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.er-consumabile.it/nuova_luce/"&gt;&lt;/a&gt;Differenzia i rifiuti che produci: separare la  carta, il vetro, la plastica, l'alluminio e l'organico riduce le discariche e le emissioni. Naturale&lt;br /&gt;Nei nostri comportamenti quotidiani possiamo produrre meno rifiuti, ad esempio riutilizzando le borsine di plastica del supermercato, o scegliendo prodotti con imballaggi ridotti, o quelli con contenitori riutilizzabili.&lt;br /&gt;Ma è altrettanto importante che i rifiuti che produciamo vengano differenziati e riciclati. Le discariche sono responsabili di oltre il 3% delle emissioni di gas ad effetto serra a causa del metano prodotto dalla decomposizione dei rifiuti organici.&lt;br /&gt;Riciclare una lattina di alluminio fa risparmiare il 90% dell'energia necessaria a produrne una nuova e 9 kg di CO2 per ogni chilo di alluminio.&lt;br /&gt;Per ogni chilo di plastica riciclato si risparmiano 1,5 kg di CO2 e 0,3 kg per ogni chilo di vetro riciclato.&lt;br /&gt;Evitare di buttare un chilo di carta nei rifiuti ci risparmia 900 grammi di emissioni di CO2 in atmosfera oltre alle emissioni di metano causate dalla sua decomposizione in discarica.&lt;br /&gt;Per la determinazione del risparmio economico si è preso a riferimento il costo dell'energia elettrica a 0,16 Euro/kWh, per il calcolo delle emissioni si è considerato quello prodotto da elettricità prodotta con gas naturale con emissione totale di gas ad effetto serra di 616 g/kWh ed i costi e le condizioni di produzione dei materiali a nuovo. Le stime sono fatte in modo prudenziale e si basano sui consumi medi di una famiglia di quattro persone.&lt;br /&gt;SE VUOI CAMBIARE QUALCOSA INIZIA A CAMBIARE QUALCOSA: LE TUE ABITUDINI.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-2027015627064365502?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/2027015627064365502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=2027015627064365502&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/2027015627064365502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/2027015627064365502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/07/consapevole-ecologico.html' title='CONSAPEVOLE ECOLOGICO'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-1130621864879397833</id><published>2009-07-04T13:31:00.003+02:00</published><updated>2009-07-04T14:23:03.340+02:00</updated><title type='text'>RIDUCI, RIUSA, RICICLA...</title><content type='html'>Il primo incontro di Siano Ecosostenibile e stato fatto Sabato 20 giugno alle 20.30 al caffè mary Bar sport. E' stato un incontro di prova, diciamo giusto per rompere il ghiaccio. Le persone presenti erano circa un decina. Amici di FaceBook c'erano Giovanni Di Benedetto, Giuseppe Cardaropoli e Alessandro Villani. Gli argomenti che sono stati trattati: No ai CancroValorizzatori; Rifiuti ZERO; Raccolta differenziata porta a porta SPINTA e a TARIFFA PUNTUALE. Sono stati presi alcuni esempio come il comune di Capannoli in Toscana. Un comune ch'è stato premiato fra i comuni più virtuosi d'Italia e in Europa. leggi il sito del Comune di Capannori &lt;a href="http://www.capannorinews.info/"&gt;http://www.capannorinews.info/&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.comune.capannori.lu.it/"&gt;http://www.comune.capannori.lu.it/&lt;/a&gt; e ben fatto, semplice, sempre aggiornato. Alessio Ciacci ci spiega come si applica la filosofia RIFIUTI ZERO, guarda questo video &lt;a href="http://it.euronews.net/2009/05/25/capannori-rifiuti-zero-entro-il-2020/"&gt;http://it.euronews.net/2009/05/25/capannori-rifiuti-zero-entro-il-2020/&lt;/a&gt; lui ci crede ma anche noi. Vedendo i dati che il comune di Capannori ha raggiunto in un solo anno dal 2007-2008  ho fatto questa domanda ai pochi partecipanti: come mai a Siano si fa la raccolta differenziata porta a porta da circa 5-6 anni e abbiamo anche un aumento della tassa sui rifiuti? Visto che a Capannori si risparmia il 50% rispetto al 2005-2006 noi quanto dovremmo risparmiare?&lt;br /&gt;Il Signor Alessio Ciacci è stato invitato da SIANO ECOSOSTENIBILE a partecipare all'incontro del 6 agosto 2009 che stiamo organizzando. Aspettiamo la sua disponibilità visto i suoi numerosi impegni questo assesore non ha molto tempo libero, questo lavora sul serio.&lt;br /&gt;Comunque l'incontro si è concluso anche con un dibattito con un CARABINIERE dei N.O.E. di Napoli che segue in primo piano le vicende dei rifiuti campani. Dopo l'incontro siamo stati cullati dalla bella voce e chitarra di FRANCESCO MACALUSO che ha cantato VENDITTI. Non è mancata una perla di canzone che scritto con il suo cuore. UNITI POSSIAMO REALIZZARE UNA SIANO MIGLIORE NOI CI CREDO DATECI UNA MANO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-1130621864879397833?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/1130621864879397833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=1130621864879397833&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/1130621864879397833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/1130621864879397833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/07/riduci-riusa-ricicla.html' title='RIDUCI, RIUSA, RICICLA...'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-6200249557201119630</id><published>2009-06-10T23:55:00.003+02:00</published><updated>2009-06-11T00:34:30.225+02:00</updated><title type='text'>LA CASA ECOSOTENIBILE</title><content type='html'>“Lo Sviluppo Sostenibile è quello sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i loro propri bisogni.” (Rapporto Brundtland 1987)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attualmente, una famiglia di quattro persone consuma circa 7 kW/h al giorno bruciando 2 Kg di petrolio e liberando nell’atmosfera 2800 litri di CO2. Inoltre, produce 6 Kg di rifiuti e consuma 1000 litri di acqua. L’energia utilizzata viene prodotta essenzialmente bruciando combustibile fossile: petrolio, carbone, metano. Per ottenere uno sviluppo sostenibile è obbligatorio invertire&lt;br /&gt;questa tendenza, vivendo nel rispetto dell’ambiente e delle risorse, senza rinunciare nè sacrificare il proprio stile di vita. Occorre modificare il proprio modo di abitare, a partire da picccoli gesti quotidiani di risparmio energetico. Il passo successivo ma obbligatorio, mirante ad un innalzamento della qualità della vita è quello di viver in un ambiente sano, confortevole ed&lt;br /&gt;eco-compatibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casa Solare “La casa senza bollette” è un progetto ed una realtà, l’obiettivo è quello di realizzare edifici nel massimo rispetto dell’equilibrio uomo-ambiente. Ogni realizzazione è a basso consumo energetico e dotata di impianti ad altissima eficienza energetica alimentati esclusivamente da fonti rinnovabili. Attraverso la progettazione integrata di tecnologie e materiali, si&lt;br /&gt;realizza Casa Solare al costo di un edificio tradizionale. Oltre all’utilizzo dei suddetti impianti, l’attenzione è rivolta anche allo studio dell’idonea disposione dell’edifico in rapporto all’orientamento ed alla direzione dei venti dominanti; al controllo delle dispersioni termiche grazie all’uso di materiali altamente coibentati e al controllo dell’irraggiamento tramite l’uso&lt;br /&gt;di sporti e portici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CANTIERE CASA SOLARE&lt;br /&gt;Attualmente nella campagna marchigiana, a pochi passi da Ancona, si stà realizzando 32 unità abitative autosufficienti dal punto di vista energetico ed a bassissimo impatto ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CARATTERISTICHE&lt;br /&gt;Classe energetica A&lt;br /&gt;Involucro edilizio e serramenti ad alto isolamento termo-acustico&lt;br /&gt;Impianto fotovoltaico per produzione di energia elettrica&lt;br /&gt;Impianto geotermico per riscaldamento e raffrescamento&lt;br /&gt;Impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria&lt;br /&gt;Impianto elettrico domotico di base&lt;br /&gt;Impianto di raccolta dell’acqua piovana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEDILO AL TUO COSTRUTTORE.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-6200249557201119630?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/6200249557201119630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=6200249557201119630&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6200249557201119630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6200249557201119630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/06/la-casa-ecosotenibile.html' title='LA CASA ECOSOTENIBILE'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-6940095529555890742</id><published>2009-06-03T22:41:00.001+02:00</published><updated>2009-06-03T22:44:15.242+02:00</updated><title type='text'>SIANO ECOSOSTENIBILE COMUNE A 5 STELLE</title><content type='html'>IL PROGRAMMA DI SIANO ECOSOSTENIBILEI &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/citta"&gt;Comuni&lt;/a&gt; decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/citta"&gt;Comuni&lt;/a&gt; si deve ripartire a fare politica con le liste civiche.Ora sono stanco di scrivere e pensare a cosa fare per migliorare la nostra Siano per renderla migliore per i nostri figli o nipoti o cugini... Una LISTA CIVICA, non tanto per vincere le elezioni comunali prossime ma che possa rendere la vita difficile a quelli che pensano di poter amministrare  Siano e la sua cittadina valorizzando il niente e dimenticando una cosa fondamentale " l'amministrazione e alle dipendenze del POPOLO".&lt;br /&gt;Argomenti da mettere in campo: Acqua, Ambiente, Energia, Servizi ai cittadini, Sviluppo, Trasporti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Acqua gestita dal pubblico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. ECONOMIA E LAVORO,&lt;br /&gt;·        Piani di manutenzione delle campagne/montagne attraverso incentivi statali/europei per l'integrazione dell'Agricoltura e Allevamento nel piano economico del paese.&lt;br /&gt;·        Promuovere Siano turistica attraverso le forze esistenti e le sinergie delle associazioni, SIANO BY NIGHT, FANTASILANDIA, CITTA’ DEI RAGAZZI, PISCINA, CENTRO POLIVALENTE, PALIO DEI FUOCHI PIROTECNICI, TORNEO VALLE DELL’ORCO, SALA PROVE E DI REGISTRAZIONE.&lt;br /&gt;·        Studio di fattibilità e realizzazione di una cooperativa sociale (prelevando quelle esistenti e rendendo più veloci quelle in via di sviluppo) per la realizzazione di una stalla comunale per animali di produzione (mucche, pecore, capre, galline). Ricerca Incentivi Europei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Fotovoltaico/Eolico per tutti attraverso Gruppi di Acquisto con contributi/finanziamenti e intese con Banche Europee&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Rivalutazione e programmazione delle professioni e delle mansioni dei dipendenti comunali per rendere un servizio ottimale ai cittadini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Internet per tutti a copertura totale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Lotta all'abusivismo interno ed esterno alla linea rossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Mantenere la soglia di allerta per le calamità naturali con piani di evacuazione e simulazioni annuali per gestire i pericoli e abbassare le possibilità di decessi di causa. Sopraluoghi per valutare la sismicità degli edifici esistenti, soprattutto quelli situati nelle prossimità della zona rossa e nella zona Storica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Concessione edilizie per Ricostruzione, Costruzioni e Restaurazione solo con materiale ecologico di nuova generazione (Legno e Paglia, ecocoibentati per il risparmio energetico) e materiale altamente antisismiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. VIABILITA’, TRASPORTI E VIGILANZA . Stop al traffico di auto nel paese e realizzazione di una rete di MINIBUS e bici per tutti, rivalutazione dei collegamenti con M.S.Severino, Salerno e Sarno. La rete di comunicazione che si propone deve essere poco invadente e per niente inquinante. Le strade saranno una cornice di benessere e ricostruzione artistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Sostenere la filosofia RIFIUTI ZERO  e realizzazione dei compostaggi di quartiere. Incentivi economici per le famiglie che fanno il compostaggio casalingo. Riportare la spesa per la gestione dell'immondizia a tassi sostenibili nel senso della giustizia umanitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11. Piano di assistenza e mobilità per i disabili e i bisognosi, compreso emigranti stranieri, gestito dalla casa comunale con la sinergia dell'intero sistema di volontariato e associazionismo e enti locali come riscatto dei contributi ricevuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12. Stabilire un riconoscimento a premi per le persone individuali, associazioni, famiglie, scuole, cooperative, aziende, società ed enti che rispondo ad uno standard di sviluppo: educato, ecosostenibile, legale, artistico, agricolo, promozionale, propositivo, qualitativo, umanitario. Attraverso una serie di concorsi e incentivi programmati e la realizzazione di ALBO DELL’ORCO D’ORO dove saranno inseriti i premiati e quelli che hanno contribuito attivamente alla riuscita di una Siano indipendente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOZZA NUMERO 4&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-6940095529555890742?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/6940095529555890742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=6940095529555890742&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6940095529555890742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6940095529555890742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/06/siano-ecosostenibile-comune-5-stelle.html' title='SIANO ECOSOSTENIBILE COMUNE A 5 STELLE'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-8908392196378860179</id><published>2009-05-25T23:06:00.003+02:00</published><updated>2009-05-26T00:55:20.819+02:00</updated><title type='text'>RIFLESSIONE PRIMA: PERCHE'?</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Mi sono fatto una domanda e mi sono dato una risposta. Come Marzullo.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Ho circa quaranta anni. Sono felicemente sposato. Ho due meravigliosi bambini. Faccio una professione che adoro e mi da grandi soddisfazioni. In poche parole &lt;/span&gt;&lt;span style="background: yellow;mso-highlight:yellow"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;“NON MI POSSO PROPRIO LAMENTARE”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Ora mi chiedo “perché sto creando tutto questo movimento?"&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Semplicemente perché &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;PENSO… &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Perché PENSO che ho un bel giardino recintato che protegge la mia casa e i miei figli e mi accorgo che sento l’odore sgradevole che viene dalla politica della strada. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Perché PENSO che se anche combattessi con tutte le mie forze per proteggere la mia famiglia non riuscirei nel mio intendo nemmeno se costruissi un Bunker. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Perché PENSO che viene un politico e promette un posto di lavoro a mio figlio ed io accetto, oppure gli chiedo la cortesia di farmi un piacere. Questi alla fine mi chiederà di rendergli quel piacere con un semplice gesto, niente di faticoso o pericoloso. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO che quel giorno arriverà. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;PENSO che Lui, il politico dei piaceri e dei lavori facili (come stare dietro ad una scrivania oppure nel campo dell’INFORMATICA o il DOTTORE DAI CERTIFICATI FALSI in cambio dei voti) arrivi e ti chieda di votare per lui oppure di votare un certo Di Fippo… &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;A quel punto PENSO che sei in una posizione ricattabile, comprabile e PENSO che se sei una persona che tiene AI SANI PRINCIPI sai di essere in debito e ora hai l’occasione per sdebitarti. PENSO che venga quel giorno e sulla scheda elettorale metterò una croce su quel simbolo accompagnato a quel nome, niente di faticoso o di pericoloso. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Poi PENSO… Un giorno nel mio paese è costruita un’industria nella famigerata zona PIP.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO che sono stato fortunato perché a volere quel grande industria nel mio paese è stato il politico che ha promesso il posto di lavoro a mio figlio.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO che ora con quell’industria assumerà anche mio figlio.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO “che culo!”. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Nel frattempo continuo a coltivare il mio orto e a curare il mio giardino ben recitato, quel recinto che protegge la mia bella casa e la mia amata famiglia. E continuo a fare la mia professione che tanto mi piace.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… che comunque sentirò ancora quel fetore di politica putrefatta che viene dalla strada.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… che ormai mi sarò abituato.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;L’industria è costruita e mio figlio inizia a lavorare. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… ora che lavora penserà a sposarsi e mi darà dei nipotini. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO nel mio pensare che sarò un sacco felice, come dire “NON MI POSSO PROPRIO LAMENTARE”.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;PENSO… per la strada la gente dice che quel politico, quello che ha dato da lavorare circa quindici ragazzi di Siano, si sia messo in tasca circa &lt;/span&gt;&lt;span style="background:yellow; mso-highlight:yellow"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;1 milione di euro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… cavolo una bella sommetta. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… va bhè, infondo lo fanno tutti i politici, almeno questo ha dato da lavorare a dei ragazzi di Siano che dovevano andare al Nord guadagnando una miseria lontani da casa. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E così PENSO… Un giorno arriva mio figlio a casa con un dolore forte alle spalle.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… deve essere stato quella partita a calcio dell’altra sera oppure quella sera umida che sono andati sulla spiaggia a fare il falò. Quel dolore persiste così si decide di andare a fare un controllo.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… In questi 10 anni che sono passati gli uomini di quel politico hanno continuato a scambiarsi la poltrona e a chiedermi il voto, avvolte non solo, mi sono sentito in obbligo ma quasi ricattato. Il Voto in cambio della continuità lavorativa. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… va bhè almeno lavora, così si è potuto sposare e darmi una bellissima nipotina di nome Graziella che è bellissima come la Nonna.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… appena finite queste analisi andiamo tutti in montagna a respirare un po’ di aria pulita. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… sai come si divertirà quella birbantella di Graziella.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO … arrivano le analisi.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Erano più di 3 anni che si lamentavano perché l’impianto di depurazione dell’aria all’interno dell’industria non funzionava a dovere… Qualcuno sosteneva che non era mai stato al top del funzionamento per un errore di progettazione. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La mattina leggo che quel politico è indagato… Quell’impianto non è mai stato funzionante perché non fu mai portato a termine. Il motivo è che mancarono circa 1.000.000 di euro che nessuno denunciò. E i controlli dell’ASL furono falsati. A quel tempo il dirigente ASL di zona era del partito del politico che aveva voluto l’industria a Siano e che io avevo votato.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO....&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;PENSO che con tutti gli sforzi che ho fatto quel puzzo che veniva dalla strada ha invaso comunque la mia casa e sconvolto la mia famiglia e si è preso &lt;/span&gt;&lt;st1:personname productid="la MIA ANIMA." st="on"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;la MIA ANIMA.&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… sono stato attento al mio giardino, al mio recinto. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… mio figlio è MORTO. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… il politico è stato rilasciato per decadenza dei termini o qualcosa di simile. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… la mia nipotina non sorride più come prima.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… mia moglie è morta dentro, ha superato la fase difficile ma non sarà mai più la stessa. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO … IN TUTTA QUESTA STORIA IO RESTO COINVOLTO. SONO CONRESPONSABILLE.&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun:yes"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PER OGNI RAGAZZO CHE MUORE DI TUMORE IN QUELL’INDUSTRIA IO NE SONO COLPEVOLE.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E all’ora oggi PENSO… che se voglio fare qualcosa per i miei figli devo smettere di guardare e curare il mio giardino e il mio orto ma devo COSCENTEMENTE COINVOLGERMI nella realizzazione del mio PAESE, della mia REGIONE, della mia ITALIA, della mia EUROPA, della mia TERRA. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… se un’industria di veleni dà lavoro e ti toglie un figlio vale la pena lavorare in un ufficio all’interno di quell’industria? E se quell’industria che provoca MORTI è veramente necessaria per far VIVERE delle famiglie in cambio di MALATTIE?&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… e penso che per iniziare voglio SIANO ECOSOSTENIBILE&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;E PENSO… TU COSA PENSI?&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-8908392196378860179?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/8908392196378860179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=8908392196378860179&amp;isPopup=true' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/8908392196378860179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/8908392196378860179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/05/riflessione-prima-perche.html' title='RIFLESSIONE PRIMA: PERCHE&apos;?'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-4013976146841542400</id><published>2009-05-20T08:23:00.000+02:00</published><updated>2009-05-20T08:26:47.416+02:00</updated><title type='text'>DIFENDI LA NATURA CON LA FORZA DEL SOLE</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: 'trebuchet ms'; font-size: 14px; line-height: 18px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; "&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;Pannelli fotovoltaici a costo ZERO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;Ultimo aggiornamento 01/09/2008&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.commercioetico.it/libri/librijacopo/pannelli-solari-gratis.html" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;&lt;img hspace="5" vspace="5" border="0" align="right" src="http://www.commercioetico.it/libri/librijacopo/pannelli-solari-gratis-p2.jpg" alt="Pannelli solari Gratis il libro Jacopo Fo" title="Pannelli solari Gratis il libro Jacopo Fo" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/a&gt;Il conto energia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In Italia, dal settembre 2005, è attivo il meccanismo d’incentivazione in “conto energia” per promuovere&lt;br /&gt;la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.&lt;br /&gt;Il 19 febbraio 2007, i Ministeri dello Sviluppo Economico (MSE) e dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) hanno emesso un nuovo decreto ministeriale che ha introdotto radicali modifiche e semplificazioni allo schema originario.&lt;br /&gt;In pratica, la grande novità del nuovo Conto energia è data, oltre che dal notevole snellimento delle pratiche burocratiche, soprattutto dal fatto di aver guardato con maggior favore ai piccoli impianti, in tal modo incentivando e agevolando l’installazione di impianti fotovoltaici per i privati e le utenze domestiche.&lt;br /&gt;L’intervento è una assoluta novità per l’Italia e due sono gli elementi essenziali da comprendere: &lt;br /&gt;1. l’elettricità generata dall’impianto fotovoltaico, conteggiata con un contatore apposito, dà diritto a un contributo calcolato su ogni kWh prodotto (c.d. Conto Energia, gestito dal GSE, Gestore Servizio Elettrico) che viene erogato per 20 anni dal momento in cui l’impianto viene messo in esercizio;&lt;br /&gt;2. l’ energia elettrica immessa in rete e prelevata dalla rete viene conteggiata da un diverso contatore che calcola il “dare/avere” con il distributore (per esempio Enel).&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;a href="http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/fotografie_impianti_fotovoltaici.html" target="_blank" style="font-weight: bold; text-decoration: none; color: rgb(102, 51, 0); "&gt;&lt;img hspace="5" vspace="5" border="0" align="right" src="http://www.jacopofo.com/files/pictures/foto-impianti.jpg" alt="" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/a&gt;È ben chiaro, dunque, che il rapporto con il distributore (Enel) è indipendente da quello con il GSE: tutti i kWh prodotti ricevono il contributo del Conto Energia! Poi questi stessi kWh possono essere utilizzati, compensati, venduti…&lt;br /&gt;In pratica per ogni kWh prodotto consegue un duplice vantaggio: da una parte si riceve il contributo erogato dal GSE, dall’altra sulla bolletta si risparmia l’equivalente della produzione ovvero si incassano i soldi della vendita alla rete.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;Dopo 20 anni non arrivano più i soldi dell’incentivo del Conto Energia… ma a quel momento l’impianto si è già ampiamente ripagato! E continua a produrre energia…&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;a href="http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/faq.html" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;&lt;img hspace="5" vspace="5" border="0" align="right" src="http://www.jacopofo.com/files/pictures/faq-fotovoltaico.jpg" alt="" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;IL GRUPPO DI ACQUISTO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quando ci siamo resi conto delle opportunità che offriva la nuova legge non ci potevamo credere. Di fatto, lo Stato permette a tutti i cittadini di installare un impianto fotovoltaico riconoscendo un contributo per ogni kWh prodotto, indipendentemente dall’uso che poi si fa dell’energia prodotta (vendita o autoconsumo).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo tipo di incentivo era lo stesso che da anni aveva portato la Germania ad essere uno dei Paesi con più impianti solari e fotovoltaici d’Europa. &lt;br /&gt;Ora si trattava di far conoscere questa legge, e, soprattutto di rendere accessibile il Conto Energia a tutti. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.gsel.it/ita/fotovoltaico/pubblicazioni/20080417_ContoEnergia2008.pdf" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;&lt;img hspace="5" vspace="5" border="0" align="right" alt="" src="http://www.jacopofo.com/files/pictures/guida-conto-energia.jpg" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per prima cosa ci siamo rivolti proprio ai nostri lettori di “&lt;strong&gt;Cacao - Il quotidiano delle Buone Notizie comiche&lt;/strong&gt;” e abbiamo chiesto loro se sarebbero stati interessati a formare un Gruppo d’Acquisto che si occupasse di trovare le migliori condizioni e la migliore assistenza per l’installazione dei pannelli e che si preoccupasse di curare ogni aspetto della questione. &lt;br /&gt;La risposta fu travolgente: all’indirizzo &lt;a href="mailto:fotovoltaico@mercidolci.it" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;fotovoltaico@mercidolci.it&lt;/a&gt; ricevemmo oltre 2000 mail. &lt;br /&gt;Dopo almeno due decenni di battaglie ecologiche e grazie a un inverno particolarmente e pericolosamente mite sembrava che si fosse risvegliata quella coscienza ecologica tanto agognata.  E allora, al lavoro! &lt;br /&gt;Dopo settimane febbrili di telefonate, riunioni, discussioni avevamo messo le basi per l’organizzazione del gruppo di lavoro. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.jacopofo.com/?q=node/3419" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;&lt;img hspace="10" vspace="5" border="0" align="right" src="http://www.jacopofo.com/files/pictures/atti-convegno.jpg" alt="" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Insie&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;me all’ingegner Fauri del Polo Tecnologico per l’Energia (&lt;a href="http://www.poloenergia.com/" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;www.poloenergia&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.poloenergia.com/" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;.com&lt;/a&gt;), che ci fornisce il supporto e la supervisione tecnica, e a Merci Dolci (&lt;a href="http://www.commercioetico.it/" style="font-weight: bold; text-decoration: none; color: rgb(102, 51, 0); "&gt;www.commercioetico.it&lt;/a&gt;), che segue i rapporti con gli aderenti, con gli installatori e  con i fornitori degli altri servizi (assicurazione e banca), abbiamo approntato una procedura che permette di raccogliere le adesioni e di dare assistenza in tutti i passaggi: studio di fattibilità, installazione dell’impianto, assistenza tecnica, analisi finanziaria e contatti bancari, assicurazione, erogazione del contributo.&lt;br /&gt;Oggi siamo quindi in grado di offrire un percorso assistito per realizzare un impianto di produzione di elettricità tramite pannelli solari fotovoltaici, finanziato al 100% e che si ripaga da sè con il denaro dell'incentivo statale del Conto Energia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.rai.it/mppopupvideo/0,,RaiDue-Annozero-Puntate%5E%5E27886,0.html" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;&lt;img border="0" align="right" src="http://www.jacopofo.com/files/video-anno-zero.jpg" alt="" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;CHE COSA OFFRIAMO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;Quello che vogliamo offrire ai partecipanti al gruppo di acquisto è la possibilità di comprare con la garanzia di ottenere ciò che si paga.&lt;br /&gt;Dovrebbe essere una cosa normale ma tutti sappiamo che in questa società di pazzi è già una notevole conquista.&lt;br /&gt;Per ottenere LA NORMALITÀ oggi dobbiamo attrezzarci adeguatamente proprio perché si tratta di una grande impresa. Per questo motivo abbiamo voluto mettere in piedi una struttura che è in grado di occuparsi di tutte le fasi che portano alla realizzazione di un impianto fotovoltaico incentivato dal GSE.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Come funziona il Gruppo?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;1. Per procedere con il Gruppo e ricevere un primo studio di fattibilità (gratuito e non vincolante) è necessario compilare i moduli che si trovano alle pagine &lt;a href="http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/privacy.pdf" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/privacy.pdf &lt;/a&gt;e&lt;a href="http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/richiesta-dati.pdf" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/richiesta-dati.pdf&lt;/a&gt; .&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;Se si tratta di impianto che va installato sul tetto dell'abitazione sono inoltre necessari:&lt;br /&gt;- i disegni  di progetto della copertura con indicate le dimensioni (in alternativa può essere fatto uno schizzo con indicate le dimensioni delle falde esposte a sud, sud-est oppure sud-ovest), sconsigliamo l'invio di piante in scala senza misure, perchè non sempre attendibili;&lt;br /&gt;- le sezioni di progetto, o, in alternativa l'inclinazione delle falde&lt;br /&gt;- l'orientamento dell'edificio, che, se non è indicato sui disegni di progetto, può essere predisposto in uno schizzo dell'edificio con indicato il Nord ricavato con l'ausilio di una bussola&lt;br /&gt;- alcune fotografie dell'edificio (se possibile con indicazione dell'ora in cui sono state  scattate)&lt;br /&gt;- indicazione dei consumi medi annuali di energia elettrica (da indicare sul modulo dell'anagrafica)&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;Se si tratta di impianto su terreno, oltre alle fotografie, serve una mappa quotata e orientata. E' necessario, inoltre, dare un'indicazione di massima delle dimensioni dell'impianto che si intende installare, dal momento che per impianti sopra i 20 kW di potenza l'iter è decisamente più complesso.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;Spedire il tutto a&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Merci Dolci srl&lt;br /&gt;Loc. S. Cristina 14&lt;br /&gt;06020 - Gubbio (PG)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;strong&gt;La documentazione può anche essere scansionata e inviata via mail all'indirizzo &lt;a href="mailto:fotovoltaico@mercidolci.it" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;fotovoltaico@mercidolci.it&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;2. I tecnici incaricati dal gruppo di acquisto valutano la fattibilità dell'impianto, che viene comunicata all'interessato.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;3. A questo punto chi vuole installare l'impianto con il Gruppo d'Acquisto richiede il "progetto definitivo tecnico-finanziario"&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;4. La predisposizione del progetto, in questa seconda fase, ha per il gruppo di acquisto un costo notevole e per la sua realizzazione chiediamo il versamento di 480 euro (Iva compresa), cifra che, se l'interessato vorrà usufruire del pacchetto offerto dal Gruppo d'Acquisto, verrà comunque defalcata dal costo globale dell'impianto. &lt;br /&gt;Inserire questo anticipo al momento della realizzazione del progetto tecnico finanziario ci è sembrato necessario perché se 100 persone ci chiedessero un progetto dettagliato e poi non realizzassero l'impianto con noi andremmo in fallimento. Il progetto tecnico finanziario è comprensivo di sopralluogo dell'installatore con relativo preventivo della posa in opera, della proposta assicurativa e di finanziamento da parte della banca sulle esigenze del proprietario dell'impianto da realizzare (ovviamente è prevista anche la possibilità di pagare in contanti senza ricorrere alla banca o di un finanziamento a 10, a 15 o a 20 anni). &lt;br /&gt;Insomma, abbiamo incluso nel preventivo e nel finanziamento TUTTI quelli che sono i reali costi di installazione dell'impianto fotovoltaico.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;5. A questo punto l'associato al Gruppo di Acquisto può scegliere di accettare il preventivo e di procedere con l'installazione dell'impianto.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;6. Quindi si realizza il PROGETTO ESECUTIVO che servirà per gli installatori e per tutto quanto è richiesto dall'amministrazione pubblica per il rilascio del nulla osta (DIA o altro a seconda delle zone, delle classificazioni dei luoghi scelti per l'installazione e delle tipologie degli impianti stessi).&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;7. Si richiede la connessione di rete al Distributore locale di energia elettrica;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;8. Si acquistano le componenti dell'impianto.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;9. Si installa l'impianto.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;10. Si collauda l'impianto.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;11. Si realizza la connessione alla rete elettrica e l'attivazione del contributo del Conto Energia.&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;COSTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Calcolare nel dettaglio il costo di un impianto senza avere tutte le specifiche è impossibile. Ogni impianto ha sue particolarità.&lt;br /&gt; Possiamo offrire però una forbice di prezzi che permetta di capire la convenienza della proposta che abbiamo costruito.&lt;br /&gt;L'eventuale contratto verrà stipulato sulla base di un preventivo dettagliato e personalizzato (nessun kit preconfezionato, nessun impianto “fai da te” modello Ikea!).&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;I prezzi che proponiamo sono chiavi in mano, comprensivi di tutto quanto fin qui elencato.&lt;br /&gt; Per inciso: quando, nel maggio 2007, pubblicammo le prime indicazioni di costi, cercammo, sì, di essere prudenti, ma soprattutto aggiungemmo la seguente precisazione:  "Al momento non sappiamo quanti dei 1900 che hanno aderito poi realizzeranno l'impianto. Quindi se realmente fossimo in centinaia potremmo rivedere ulteriormente alcuni costi al ribasso. I prezzi che presentiamo oggi sono calcolati ipotizzando di realizzare cento impianti ma speriamo di fare di meglio. In particolare inciderà sui costi effettivi lo sconto che potremo ottenere sulle componenti dell'impianto e  sui contratti con gli installatori." &lt;br /&gt;Ebbene, a conferma di tutto ciò, oggi (marzo 2008) possiamo dire che l'obiettivo è stato raggiunto, e anche grazie a un accordo con ottimi fornitori di moduli e inverter e a un capillare lavoro presso gli installatori, abbiamo abbattuto i costi di un 10% circa e siamo in grado, se non vi sono particolari spese di posa in opera,  di offrire impianti intorno ai 3 kWp  già a partire dai 6.200/6.400 euro (Iva al 10% esclusa) per ogni kWp installato (a riprova, se mai ce ne fosse bisogno, della forza di un Gruppo d'Acquisto!).&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;I costi di massima per gli impianti fotovoltaici fissi,  compresivi di gestione del gruppo di acquisto, progetto, installazione, collaudo, pratiche GSE (rapporti con Enel e Conto Energia), pratiche di assicurazione ed eventuali pratiche per il finanziamento bancario, si aggirano intorno alle seguenti cifre (&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;attenzione: intendiamo costo finale, vale a dire, oltre alle voci appena elencate, comprensivo anche di IVA&lt;/span&gt;):&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;tra 6200 e 7000 Euro per ogni kW installato per impianti tra 3 e 10 kW;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;tra 6000 e 6800 Euro per ogni kW installato per impianti tra 10 e 20 kW;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;tra 5500 e 6500 Euro per ogni kW installato per impianti tra 20 e 50 kW;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;tra 5300 e 5800 Euro per ogni kW installato per impianti oltre 50 kW;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;Gli impianti ad inseguimento solare (mobili, cioè dotati di un meccanismo che insegue il movimento solare) costano il 10-15% in più, ma producono il 30-40% in più.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Guadagno? Ma quanto guadagno????&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo fatto un po’ di conti: i costi di installazione di un impianto fotovoltaico si ripagano in un arco di tempo che va dai 10 ai 14 anni a seconda del tipo di impianto e dall’area geografica. Il che significa che, ripagati i costi, le entrate del GSE costituiscono un “utile” che si va ad aggiungere al risparmio della bolletta.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Ma come fare se non si ha a disposizione l’intera somma subito?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il Gruppo d’Acquisto può assistere anche in questo. Abbiamo concluso una convenzione con un Istituto di Credito, disponibile a erogare un finanziamento fino al 100%, per la durata massima di 15 anni, a tasso fisso: l’apertura di un conto corrente dove canalizzare il contributo del GSE è facilitata dal fatto che il conto è gestibile on-line.  E dal 1 settembre è operativa anche la Convenzione con Banca Etica, che arriva a una durata di 20 anni (v. sotto i dettagli).&lt;br /&gt;Le modalità di finanziamento subiscono molteplici varianti: dipende dal tipo di impianto, dalla disponibilità economica iniziale e dall'area geografica. Genericamente si può dire che per i privati il tipo di finanziamento è il prestito personale o il mutuo chirografario o il mutuo fondiario, molto dipende ovviamente dall’esito dell’istruttoria che le banche si impegnano a condurre nell’arco di ca. un mese dalla richiesta. Anche le aziende possono accedere al finanziamento sotto forma di mutuo chirografario o fondiario. Poiché, come si diceva, le soluzioni sono molteplici e i dettagli del finanziamento non possono essere generalizzati, ulteriori informazioni in dettaglio vengono fornite personalmente agli aderenti.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;ASSICURAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E' comprensiva di furto, incendio, danni derivanti da eventi atmosferici, vandalismi (assicurazione base) e danni indiretti da fermo produzione (facoltativa), con un costo a partire da 16 euro annui a kilowatt installato. C'è da dire, purtroppo, che il costo molto basso comporta una franghigia molto alta in caso di furto, soprattutto se si tratta di impianti a terra.  &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;A CHI ABBIAMO AFFIDATO LA GESTIONE DEL PROGETTO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Visto che questo gruppo di acquisto si basa sulla qualità delle persone coinvolte ecco la lista dei principali professionisti che vi collaborano.&lt;br /&gt;- Certificazione tecnologica dei prodotti e degli installatori, supervisione dei progetti: Maurizio Fauri, ingegnere, professore presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Trento: sua la realizzazione del piano di risparmio energetico del comune di Padova, premiato come una delle migliori progettazioni realizzate nel settore  &lt;br /&gt;- Elaborazione progetti: Manuel Gubert, responsabile fonti rinnovabili presso il Polo Tecnologico per l'Energia&lt;br /&gt;- Consulenza commercialistica e rapporti con le banche: Stefano Andreani, dottore commercialista in Firenze&lt;br /&gt;- Gestione rapporto clienti: Maria Cristina Dalbosco, Sebastian Brusco e Gabriella Canova di Merci Dolci Srl&lt;br /&gt;- Gestione campagne di comunicazione in internet: Simone Canova di Merci Dolci Srl&lt;br /&gt;- Gestione del Gruppo d'Acquisto in Sardegna: ingg. Patrizio Pili e Rinaldo Seu di Cagliari.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Le implicazioni sociali di questo progetto. L'idea della Democrazia Energetica.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da 50 anni l'energia e' la principale fonte di inquinamento, guerre e corruzione.&lt;br /&gt;I due elementi di questa situazione sono un enorme spreco delle energie disponibili e una pari concentrazione dei vantaggi derivati dalla produzione di energia.&lt;br /&gt;Oggi l'emergenza ambientale, in particolare gli accordi di Kyoto e lo sviluppo delle tecnologie, fanno si' che produrre energia elettrica da fonti rinnovabili sia un affare alla portata di chiunque abbia uno spazio dove mettere i pannelli, un mulino a vento, una turbina ad acqua o possieda un terreno dove coltivare biomasse. Niente impedisce che gruppi di persone che non possiedono luoghi adatti alla produzione da fonti rinnovabili si consocino per utilizzare spazi adatti ottenendo cosi' un reddito supplementare che, nel caso del solare, diventera' ancor piu' sostanzioso dopo 20 anni, esaurita la restituzione del finanziamento iniziale e dei relativi interessi.&lt;br /&gt;Certamente questo e' un obiettivo da raggiungere ma e' anche una possibilita' straordinaria quella che oggi tutti abbiamo di diventare produttori di energia spezzando il monopolio del petrolio e del gas naturale.&lt;br /&gt;La razionalizzazione di un sistema che spreca enormi masse di energia potrebbe creare lavoro e ricchezza diffusa. Basti pensare che tutti gli abitanti del nord Italia negli ultimi 30 anni hanno buttato via il valore della casa che hanno abitato in spreco energetico. Tetti non isolati, mancanza di doppi vetri e di caldaie efficienti, sprechi vari, sono stati un modo per bruciare enormi ricchezze. Addirittura la possibilita' di avere tutti una casa in proprieta'. Senza contare la ripresa economica che ne deriverebbe dal trasformare lo spreco in investimento produttivo: in Italia ci sono 16 milioni di tetti da isolare termicamente! Ci sarebbe lavoro per centinaia di migliaia di persone per anni. Lavoro pagato dal risparmio di denaro che si buttava letteralmente dalla finestra. I tetti, inoltre, bisogna isolarli proprio qui, non li si puo' portare in Cina.&lt;br /&gt;Ovviamente sfruttare questa opportunita' storica richiedera' un cambiamento di modo di pensare e un apprendimento. Solo chi sapra' garantirsi dagli inefficienti e dai furbi trarra' vantaggio. Consociarsi come consumatori diventa ancor piu' importante perche' in questo momento fa veramente differenza muoversi tra un acquisto sicuro e uno azzardato.&lt;br /&gt;Se riusciremo realmente a portare a buon fine gli acquisti di questo gruppo, quanti vorranno imitarci? E se resteremo soddisfatti dall'esperienza di comprare i pannelli solari tutti insieme perche' non dovremmo decidere di acquistare tutti insieme anche l'auto? E qui mi fermo sperando di aver dato l'idea di cosa potrebbe succedere se una simile logica di rete prendesse piede tra i consumatori. Ne ho scritto a lungo in "Internet salvera' il mondo" (&lt;a href="http://www.jacopofo.it/internet" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;www.jacopofo.it/internet&lt;/a&gt;) e "Pessimismo cosmico e gnocca globale"(&lt;a href="http://www.jacopofo.it/pessimismo" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;www.jacopofo.it/pessimismo&lt;/a&gt;) in "Come fare il comunismo senza farsi male" (&lt;a href="http://www.jacopofo.it/libri/estratti/comunismo1.html" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;www.jacopofo.it/libri/estratti/comunismo1.html&lt;/a&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;In chiusura ricordiamo &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;che per procedere con il Gruppo e ricevere un primo studio di fattibilità (gratuito e non vincolante) è necessario compilare i moduli che si trovano alle pagine &lt;a href="http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/privacy.pdf" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/privacy.pdf &lt;/a&gt;e&lt;a href="http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/richiesta-dati.pdf" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/richiesta-dati.pdf&lt;/a&gt; .&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;Se si tratta di impianto che va installato sul tetto dell'abitazione sono inoltre necessari:&lt;br /&gt;- i disegni  di progetto della copertura con indicate le dimensioni (in alternativa può essere fatto uno schizzo con indicate le dimensioni delle falde esposte a sud, sud-est oppure sud-ovest), sconsigliamo l'invio di piante in scala senza misure, perchè non sempre attendibili;&lt;br /&gt;- le sezioni di progetto, o, in alternativa l'inclinazione delle falde&lt;br /&gt;- l'orientamento dell'edificio, che, se non è indicato sui disegni di progetto, può essere predisposto in uno schizzo dell'edificio con indicato il Nord ricavato con l'ausilio di una bussola&lt;br /&gt;- alcune fotografie dell'edificio (se possibile con indicazione dell'ora in cui sono state  scattate)&lt;br /&gt;- indicazione dei consumi medi annuali di energia elettrica (da indicare sul modulo dell'anagrafica)&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;Se si tratta di impianto su terreno, oltre alle fotografie, serve una mappa quotata e orientata. E' necessario, inoltre, dare un'indicazione di massima delle dimensioni dell'impianto che si intende installare, dal momento che per impianti sopra i 20 kW di potenza l'iter è decisamente più complesso.&lt;/p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;strong&gt;Spedire il tutto a&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Merci Dolci srl&lt;br /&gt;Loc. S. Cristina 14&lt;br /&gt;06020 - Gubbio (PG)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;strong&gt;La documentazione può anche essere scansionata e inviata via mail all'indirizzo &lt;a href="mailto:fotovoltaico@mercidolci.it" style="color: rgb(153, 51, 0); font-weight: bold; text-decoration: none; "&gt;fotovoltaico@mercidolci.it&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;Grazie mille per il tuo interessamento e per la fiducia che ci hai accordato!&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; "&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Jacopo Fo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-4013976146841542400?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/4013976146841542400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=4013976146841542400&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/4013976146841542400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/4013976146841542400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/05/difendi-la-natura-con-la-forza-del-sole.html' title='DIFENDI LA NATURA CON LA FORZA DEL SOLE'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-6421468464404824667</id><published>2009-05-08T23:20:00.003+02:00</published><updated>2009-05-08T23:27:48.417+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ancora rifiuti. Ancora appetito. Incontro alla Cantina dei Romantici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgSjiJUhDPI/AAAAAAAAABo/cC4tbybXdgg/s1600-h/volcan233b81.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333567665726360818" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgSjiJUhDPI/AAAAAAAAABo/cC4tbybXdgg/s320/volcan233b81.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="PDF" style="COLOR: rgb(91,131,7)" onclick="window.open(this.href,'win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;" href="http://www.blogger.com/noinceneritore/index.php/pdf/Inviti/ancora-rifiuti-ancora-appetito-incontro-alla-cantina-dei-romantici.pdf" rel="nofollow"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Stampa" style="COLOR: rgb(91,131,7)" onclick="window.open(this.href,'win2','status=no,toolbar=no,scrollbars=yes,titlebar=no,menubar=no,resizable=yes,width=640,height=480,directories=no,location=no'); return false;" href="http://www.blogger.com/noinceneritore/index.php/Inviti/ancora-rifiuti-ancora-appetito-incontro-alla-cantina-dei-romantici/Stampa.html" rel="nofollow"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';font-size:9;color:#333333;"   &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="E-mail" style="COLOR: rgb(91,131,7)" onclick="window.open(this.href,'win2','width=400,height=300,menubar=yes,resizable=yes'); return false;" href="http://www.blogger.com/noinceneritore/index.php/component/option,com_mailto/link,aHR0cDovL25vaW5jZW5lcml0b3JlLmFsdHJhc2FsZXJuby5pbmZvL25vaW5jZW5lcml0b3JlL2luZGV4LnBocC9JbnZpdGkvYW5jb3JhLXJpZml1dGktYW5jb3JhLWFwcGV0aXRvLWluY29udHJvLWFsbGEtY2FudGluYS1kZWktcm9tYW50aWNpLmh0bWw=/tmpl,component/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scritto da Mattia F.&lt;br /&gt;Martedì 05 Maggio 2009 08:47&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comitato NO INCENERITORE RIFIUTI ZERO SALERNO bissa! L'incontro sarà alla Cantina dei romantici Domenica 17 Maggio ore 20 circa. Si parlerà del ciclo dei rifiuti, della fame e miopia di talune istituzioni governative ed economiche, di imballaggi e di riduzione (parola oramai inflazionata). E, naturalmente, del perchè la costruzione di un inceneritore sia una scelta sbagliata, esosa, antiecologica e poco creativa. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-6421468464404824667?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/6421468464404824667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=6421468464404824667&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6421468464404824667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/6421468464404824667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/05/ancora-rifiuti.html' title=''/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgSjiJUhDPI/AAAAAAAAABo/cC4tbybXdgg/s72-c/volcan233b81.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-2732785927558848816</id><published>2009-05-07T23:37:00.001+02:00</published><updated>2009-05-07T23:39:24.410+02:00</updated><title type='text'>RIFIUTI ZERO: IL VERO FUTURO</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana; font-size: 11px; "&gt;&lt;div id="pt1"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; line-height: 16px; "&gt;Pubblico l'intervento che Matteo Incerti ha tenuto al raduno delle Liste Civiche, il giorno 8 marzo 2009 a Firenze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="pt1"&gt;&lt;strong&gt;Cinque regole&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: Verdana, 'Trebuchet MS', sans-serif; line-height: 150%; text-align: left; margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; "&gt;"Ciao a tutti, siamo qui per parlare di rifiuti zero, rifiuti zero è il futuro, sentiamo Pd e Pdl parlare di inceneritori e discariche. Ebbene sappiate che loro stanno parlando del passato, rifiuti zero è il futuro perché vuol dire più ambiente, più salute, più lavoro e più risparmio economico. Ci sono &lt;strong&gt;cinque regole&lt;/strong&gt; che dovete tenere in mente bene come futuri amministratori per far entrare bene la mentalità di rifiuti zero.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;1.&lt;/em&gt; Tutto ciò che non si ricicla, riutilizza o può essere avviato a compostaggio va&lt;strong&gt;eliminato &lt;/strong&gt;nei prossimi anni dal ciclo produttivo della nostra economia, attraverso una collaborazione tra istituzioni, università e imprese. Nei prossimi anni dovremo lavorare affinché questo concetto sia ben chiaro, non sono rifiuti ma materiali postconsumo.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;2.&lt;/em&gt; Rifiuti zero vuole dire &lt;strong&gt;più lavoro&lt;/strong&gt;, ci sono ricerche, ogni 15 posti di lavoro creati con il riciclo (fonte Conai) se ne creano solo uno con inceneritori e discariche, in un momento di crisi fondamentale questi investono sugli inceneritori: guardate i risultati! Altra ricerca, ogni mille abitanti con il porta a porta si creano 2 posti di lavoro e questi investono su cemento e inceneritori.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;3.&lt;/em&gt; Guardiamo i &lt;strong&gt;costi&lt;/strong&gt;. Bruciare è un incentivo allo spreco di denaro pubblico, cosa da Corte dei Conti perché ci sono ricerche bancarie dello stesso Geronzi (Capitalia) che dicono che senza incentivi pubblici gli inceneritori non stanno in piedi, da qui Cip 6, questa vergogna italiana bocciata dalle leggi europee e  l’hanno votata lo scorso dicembre: 2 miliardi di Euro del sole che tornano agli inceneritori contro le leggi europee e contro le leggi di un vero libero mercato. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;4.&lt;/em&gt; Ricordiamoci che &lt;strong&gt;inceneritori &lt;/strong&gt;e discariche provocano danni economici, sia per i costi sociali, di gestione, ambientali, sanitari, li vedete lì da 4 Euro a 21 Euro a tonnellata smaltita per gli inceneritori, da 10 a 13 per le discariche, sono una rovina per il pianeta e per le nostre tasche, per l’economia. Da qui capiamo e iniziamo a vedere cosa possono essere.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;5. &lt;/em&gt;Il vero &lt;strong&gt;risparmio energetico&lt;/strong&gt;, il vero recupero energetico è la raccolta differenziata porta a porta quella spinta. Qui c’è uno studio fatto da una municipalizzata di Mantova che ha dimostrato, partendo da un piccolo paese, come il vero recupero energetico, il vero risparmio si fa con la raccolta differenziata porta a porta domiciliare rispetto a quella dei cassonetti stradali che invece incentiva solo inceneritori e discariche.&lt;/p&gt;&lt;div id="pt2"&gt;&lt;strong&gt;Cinque azioni&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: Verdana, 'Trebuchet MS', sans-serif; line-height: 150%; text-align: left; margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; "&gt;Ma adesso vediamo come possiamo arrivare, attraverso azioni nei nostri comuni, a rifiuti zero, che è il futuro e vedremo perché è il futuro.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;1. &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Riduzione &lt;/strong&gt;dei rifiuti. Esiste un programma europeo che si chiama Meno cento chilogrammi a testa di rifiuti, fattibile in uno o due anni con campagne spinte, vedete qua i vari modi, compostaggio domestico, azioni contro lo spreco di cibo, i pannolini lavabili promossi da Beppe, scoraggiare l’invio dei volantini, la dematerializzazione dei beni, prodotti di vuoto a rendere, promozione dell’acqua del rubinetto e così via.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;2.&lt;/em&gt; Ridurre di &lt;strong&gt;imballaggi inutili&lt;/strong&gt; con una serie di accordi con le imprese facendo pressione dal livello locale, il vuoto a rendere, i prodotti alla spina, latte, cereali, lo vediamo cosa succede. Vanno, questi prodotti costano anche meno e si riducono i rifiuti. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;3.&lt;/em&gt; Vendita dei materiali &lt;strong&gt;postconsumo&lt;/strong&gt;, i negozi del riciclo, queste esperienze iniziate in Piemonte ha un valore educativo enorme, dando dentro a questi negozi vetro, lattine, plastica,  ricevendo un bonus noi capiamo a livello educativo il valore che c’è dietro queste cose che non vanno né bruciate e né sotterrate ma vanno riutilizzate, riciclate per creare una vera economia a ciclo continuo.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;4.&lt;/em&gt; La raccolta &lt;strong&gt;differenziata porta a porta&lt;/strong&gt; con tariffa puntuale, quasi mille comuni sotto i mille in Italia la fanno, in pochi mesi si arriva al 65 – 85 per cento di raccolta differenziata, nel trevigiano con un microchip iniziano a fare la raccolta differenziata porta a porta con la tariffa puntuale per imprese e famiglie, paghi solo ciò che non ricicli, si arriva a queste cifre. Mi spiegano perché non si fa una bella legge nazionale per permettere il porta a porta obbligatorio: in tutti i comuni avremmo queste percentuali, forse perché ci sono degli interessi dietro e perché un inceneritore costa 200 milioni di Euro, una tangente sull’inceneritore probabilmente rende di più di altri sistemi che costano infinitamente meno! &lt;br /&gt;&lt;em&gt;5.&lt;/em&gt; La raccolta fuori casa. In ogni luogo della nostra vita pubblica, ce lo insegna l’esperienza di David Borrelli a Treviso, bisogna fare la raccolta differenziata, scuole, teatri, in ogni posto, ospedali, in modo che a livello educativo questo venga ben impresso nella gente.  &lt;br /&gt;Poi invece abbiamo per i materiali ingombranti le isole ecologiche  uno in ogni quartiere, uno in ogni comune e nei piccoli comuni, le vediamo già in molti comuni ma perché queste isole spesso non sono integrate con quello che abbiamo visto prima. Anche qui si può recuperare moltissimo materiale ingombrante, per le &lt;strong&gt;imprese &lt;/strong&gt;è fondamentale, queste politiche sono oro per le nostre imprese, per le piccole e medie imprese.&lt;/p&gt;&lt;div id="pt3"&gt;&lt;strong&gt;L'mpiantistica necessaria&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: Verdana, 'Trebuchet MS', sans-serif; line-height: 150%; text-align: left; margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; "&gt;Poi arriviamo all’impiantistica, impiantistica che non prevede inceneritori, per fare energia servono impianti di compostaggio e di gestione anaerobica con gli scarti dell’agricoltura o i nostri scarti organici possiamo fare materiali come &lt;strong&gt;biogas &lt;/strong&gt;o metano con i quali, come insegna una esperienza in Svezia, possiamo fare andare i nostri mezzi pubblici o i mezzi per esempio per la raccolta dei rifiuti, perché non si fa? Qual è il problema? Abbiamo poi centri di riciclo privati modello riciclo totale come quelli di Vedelago attraverso i quali si può recuperare sia il materiale riciclabile che si inizia a recuperare il materiale non riciclabile, in primis gli scarti plastici e quelli cartacei che essendo a alto potere calorifico che spesso sono scarti anche da differenziata, sono manna per gli inceneritori, ma questa imprenditrice &lt;strong&gt;Carla Poli&lt;/strong&gt; ha ideato un sistema per trasformarli in sabbie sintetiche per l’edilizia o per altri stampi plastici. Perché in ogni provincia o in bacini non si mettono in piedi questi centri di riciclo, che creano più posti di lavoro in un momento di crisi: altro che inceneritori! &lt;br /&gt;In più per la parte residua il trattamento meccanico biologico a freddo che bioessica i rifiuti, costano il 75 per cento in meno degli inceneritori e allora capiamo forse, nel paese delle tangenti, perché non fanno queste cose ma fanno gli inceneritori che costano 200 milioni di Euro l’uno! Queste sono cose da &lt;strong&gt;Corte dei Conti&lt;/strong&gt;, a Reggio Emilia dove la provincia a un mese dalle elezioni ha ritirato fuori l’inceneritore quando questo ormai era stato cancellato c’è stato chi, il candidato a sindaco della lista civica che parlerà oggi pomeriggio, li ha denunciati alla Corte dei Conti visto che c’erano i progetti alternativi e due assessori, uno l’Ass. Montanari che tu conosci ha detto “anche noi siamo pronti a rendere testimonianza perché è uno scandalo, si sprecano soldi pubblici con gli inceneritori”. &lt;br /&gt;Una importante esperienza americana che ci ha insegnato &lt;strong&gt;Paul Connett&lt;/strong&gt; ci dice però che quanto in questo momento non riusciamo a riciclare va studiato perché è un errore e allora bisogna creare in ogni provincia dei centri studio sul materiale ancora non riciclabile in collaborazione sempre con le imprese e con le università, per creare l’ecodesign, guardate il concetto intelligente e anche di lavoro che  c’è dietro per arrivare in 10 – 15 anni a sostituire nei cicli produttivi questi materiali. Ah poi mi sono scordato avete ragione, l’end fill mining cosa succede? L’hanno iniziato a fare in &lt;strong&gt;Germania &lt;/strong&gt;e anche in Veneto, le vecchie discariche, esaurito il loro potere derivato dai rifiuti organici che creano biogas, vengono riaperte e recuperata la plastica, il vetro, le lattine che sono lì perché è oro, sono giacimenti metropolitani di materiali che possono essere riciclati. Benissimo, in Italia in Valle d’Aosta, questa è una cosa allucinante, c’è stato chi ha avuto l’idea di riaprire una vecchia discarica per trovare la plastica per fare andare l’inceneritore che vogliono costruire in Valle d’Aosta altrimenti non avrebbe il materiale per bruciare: una cosa delirante! &lt;br /&gt;Attraverso queste politiche noi possiamo in 10 – 15 anni, dando più posti di lavoro senza creare proteste dei cittadini, risparmiando soldi arrivare alla chiusura di inceneritori e discariche, non lo dice Matteo Incerti che è un semplice giornalista che si è informato via Internet o andando a vedere le cose sul posto, adesso iniziamo a vedere chi dice queste cose e adesso rideremo.&lt;br /&gt;Rifiuti zero è un esempio lo vediamo nelle migliori città degli &lt;strong&gt;Stati Uniti&lt;/strong&gt;, la California, San Diego, San Francisco, Seattle, Toronto in Canada, l’obiettivo di stato della Nuova Zelanda è rifiuti zero, il 60 per cento dei comuni della Nuova Zelanda ha adottato politiche rifiuti zero, Camberra in Australia, Buenos Aires in Argentina, dopo la crisi economica hanno pensato a rifiuti zero. Forse anche in Italia dovremmo cominciarci a pensare.&lt;/p&gt;&lt;div id="pt4"&gt;&lt;strong&gt;La lotta internazionale ai rifiuti&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: Verdana, 'Trebuchet MS', sans-serif; line-height: 150%; text-align: left; margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; "&gt;Si combattono delle sfide a rifiuti zero in California, questo che vedete in alto è il logo del sito zero del governo della California governato da Arnold &lt;strong&gt;Schwarzenegger &lt;/strong&gt;che è repubblicano, che contro alle prossime elezioni il prossimo anno dovrebbe avere come candidato governatore democratico, capostipite di rifiuti zero, che è Gavin Newsom il sindaco di San Francisco. 35 milioni di abitanti la California, a novembre riciclava il 58 per cento dei propri rifiuti, nell’arco di 15 – 20 anni punta a chiudere tutti gli inceneritori e discariche, San Jose capitale della Silicon Valley, il distretto tecnologico più avanzato degli Stati Uniti, ha obiettivo rifiuti zero e creare 25 mila posti di lavoro solo a San Jose con questo sistema.&lt;br /&gt;Allora: si sono tutti iscritti a Greenpeace o hanno capito che il futuro è questo? Penso che abbiano capito che il futuro è questo!&lt;br /&gt;E concludiamo con i blog di Barak Obama dove c’è una specifica campagna “riduci, riusa, ricicla” guardate le ultime righe “dobbiamo andare verso rifiuti zero” questo è &lt;strong&gt;Barak Obama&lt;/strong&gt; e la vorrei vedere a Firenze questa cosa perché c’è un giovane candidato sindaco che si atteggia a nuovo Obama, tal  Renzi, che propone inceneritori, gli dico basta andare su Internet e studia qual è il futuro e poi ci possiamo confrontare caro Renzi! &lt;br /&gt;Porterà in Tribunale come me, come la dottoressa Gentilini chiamata &lt;strong&gt;Maga Magò&lt;/strong&gt;, quello che vi dico sono cose è queste sono cose fattibili, basta informarsi, basta informare e creare delle alleanze anche trasversali con le piccole e medie imprese che capiscono giorno dopo giorno questo valore, perché si possono creare migliaia di posti di lavoro.&lt;br /&gt;Quindi andate nei comuni e sappiate che l’obiettivo è questo, ci sono carte su carte che suffragano queste tesi, esperienze nel mondo, questo è il futuro; tenete duro perché questo è il futuro!"&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-2732785927558848816?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/2732785927558848816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=2732785927558848816&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/2732785927558848816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/2732785927558848816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/05/rifiuti-zero-il-vero-futuro.html' title='RIFIUTI ZERO: IL VERO FUTURO'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-2906538296381583139</id><published>2009-05-01T02:29:00.003+02:00</published><updated>2009-05-03T22:00:57.483+02:00</updated><title type='text'>SIANO COMUNE A 5 STELLE</title><content type='html'>&lt;a href="http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/04/si-puo-fare-ma-tu-da-che-parte-stai.html"&gt;SI PUO' FARE UNA LISTA CIVICA A 5 STELLE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I &lt;a style="COLOR: rgb(0,51,119); TEXT-DECORATION: none; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/citta"&gt;Comuni&lt;/a&gt; decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai &lt;a style="COLOR: rgb(0,51,119); TEXT-DECORATION: none; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/citta"&gt;Comuni&lt;/a&gt; si deve ripartire a fare politica con le liste civiche.Ora sono stanco di scrivere e pensare a cosa fare per migliorare la nostra Siano per renderla migliore per i nostri figli o nipoti o cugini...Cerco persone che hanno seria voglia di realizzare una LISTA CIVICA, non tanto per vincere le elezioni comunali prossime ma che possa rendere la vita difficile a quelli che pensano di poter amministrare  Siano e la sua cittadina valorizzando il niente e dimenticando una cosa fondamentale " l'amministrazione e alle dipendenze del POPOLO". Argomenti da mettere in campo: Acqua, Ambiente, Energia, Servizi ai cittadini, Sviluppo, Trasporti.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;IL PROGRAMMA DI SIANO ECOSOSTENIBILE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;1. Acqua gestita dal pubblico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;2. Piani di manutenzione delle campagne/montagne attraverso incentivi statli/europei per l'integrazione dell'Agricoltura e Allevamento nel piano economico del paese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;3. Fotovoltaico/Eolico per tutti attraverso Gruppi di Acquisto &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;con contributi/finanziamenti comunali - statali - europei&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;4. Rivalutazione delle professioni alla Casa Comunale per rendere un servizio ottimale ai cittadini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;5. Intenet per tutti a copertura totale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;6. Lotta all'abusivismo interno ed esterno alla linea rossa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;7. Mantenere la soglia di allerta per le calamità naturali con piani di evacuazione e simulazioni annuali per gestire i pericoli e abbassare le possibilità di decessi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;8. Concessione edilizie per Ricostruzione, Costruzioni e Restaurazione solo con materiale ecologico di nuova generazione (Legno e Paglia) antisismiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;"&gt;9. Viabilità e Trasporti. Stop al traffico di auto nel paese e realizzazione di una rete di MINIBUS  e bici per tutti, rivalutazione dei collegamenti con M.S.Severino, Salerno e Sarno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;10. Sostenere la filosofia dei rifiuti zero e realizzazione dei compostaggi di quartiere, incentivi economici per le famiglie che fanno il compostaggio casalingho. Riportare la spesa per la gestione dell'immondizia a valori normali.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: 18px;"&gt;11. &lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Piano d&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;i assistenza e mo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;bilità per i disabili e bisognosi, compreso emigranti, gestito dalla casa comunale attraverso la sinergia dell'intero sistema di volontariato e associazionismo locale come riscatto dei contributi ricevuti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-2906538296381583139?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/2906538296381583139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=2906538296381583139&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/2906538296381583139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/2906538296381583139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/05/siano-comune-5-stelle.html' title='SIANO COMUNE A 5 STELLE'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-3438793001445074840</id><published>2009-05-01T01:51:00.001+02:00</published><updated>2009-05-01T01:51:58.193+02:00</updated><title type='text'>CI VOGLIONO SCELTE CORAGGIOSE</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Come uno stile di vita ecologico crea salute e felicità&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Sharon Astyk è una casalinga madre di 4 figli. Sette anni fa, la sua famiglia si manteneva a malapena grazie al salario da insegnante di suo marito. Decisero di vivere in modo più semplice per rendere più facile la loro vita. Come ci dice Faiza Elmasry di Voice of America, gli Astyks rappresentano un numero limitato, ma in crescita, di americani che hanno deciso di ridurre le spese e, facendolo, di avere un sollievo dal punto di vista finanziario e un sistema per ritrovare la felicità.Ms Astyk afferma che quando lei e suo marito si sono resi conto del fatto che non sarebbero mai diventati ricchi, hanno provato ad immaginarsi un modo di vita migliore possibile.Sharon Astyk ricorda ancora quanto fosse difficile la vita quando lei e suo marito si erano sposati più di 10 anni fa. “Eravamo due laureati che vivevano a Boston, USA, con un reddito molto basso per gli standard di vita della città. Eravamo abituati a mantenerci con pochissimi soldi. Una delle cose a cui abbiamo deciso di pensare era come riuscire a mangiare bene pur essendo una famiglia a basso reddito”.Iniziammo a pensare: “OK, non diventeremo mai ricchi”. Mio marito era un insegnante, io stavo a casa con nostro figlio; iniziammo a chiederci: “Come possiamo vivere nel miglior modo possibile”?La risposta fu: “Andando a vivere in campagna e coltivando direttamente noi il nostro cibo”. Trovarono la risposta lasciando Boston e trasferendosi nella zona rurale a nord di New York. Lei afferma che “Uno dei modi in cui siamo riusciti a farlo fu quello di unire le abitazioni con le nostre famiglie allargate. Negli Stati Uniti non funziona come nel resto del mondo: In generale, ognuno ha la propria unità famigliare che vive separatamente dalle altre; ma i nonni di mio marito ad un certo punto non riuscivano più a gestire la vita di tutti i giorni senza bisogno di aiuto. Comprammo con loro una casa in campagna e ci prendemmo cura di loro fino alla fine dei loro giorni”. Le famiglie cercano di tornare alla semplicità attraverso la produzione, conservazione e scambio del cibo da loro stessi prodotto.Nel suo libro “Impoverimento ed abbondanza: la vita nella nuova politica interna” la Astyk spiega come la sua famiglia abbia creato uno stile di vita più semplice.“Quello che abbiamo cominciato a fare è qualcosa che era abbastanza normale negli Stati Uniti circa 50 anni fa e che è ancora normale in molte altre parti del mondo”. “Abbiamo cominciato a produrre noi la maggior parte del cibo che mangiamo. Abbiamo deciso di condividere le risorse con la nostra famiglia e di barattare il cibo con i nostri vicini. Abbiamo fatto grandi sforzi per non indebitarci; ciò significa che quando non avevamo i soldi per fare qualcosa, semplicemente non la facevamo.“Questo stile di vita –afferma lei – è anche più sostenibile a livello ambientale”“Abbiamo solo un’auto in famiglia, che è piuttosto insolito qui; significa che quando mio marito prende l’auto, io sto a casa con i figli. Ci muoviamo a piedi, in bici o non andiamo da nessuna parte.”.La famiglia ha anche cercato di ridurre le emissioni di carbonio che derivano dall’uso di energia e altre risorse.“Abbiamo differenziato in 7 categorie: elettricità, carburante, energia per il riscaldamento e refrigerazione, beni di consumo, acqua e altro. Abbiamo ottenuto una riduzione del 80% dei consumi in tutte le categorie: ci stiamo avvicinando sempre di più all’uso dell’energia che la gente in Cina ed India mette in pratica già adesso.Riciclare per gli Astyks è un altro modo di risparmiare denaro e risorse.“Quando si rompe qualcosa, possiamo chiedere ai nostri vicini " Tu ce l’hai in casa? Potremmo prenderlo in prestito? E in cambio possiamo dare noi qualcosa” E’ stato molto semplice trovare cose che erano state buttate via o non utilizzate o anche gente che voleva scambiarle.Lo stile di vita rispettoso dell’ambiente sta diventando più convenienteL’ esperto finanziario David Bach ritiene che la chiave per fare soldi non è quanto si guadagna, ma quanto si risparmia. Questo stile di vita rispettoso dell’ambiente rappresenta davvero un sostegno finanziario per le famiglie.“La chiave per fare soldi non quanto guadagni. E’quanto riesci a risparmiare”, dice David Bach autore di “Go green, live rich: 50 Simple Ways to Save the Earth”.“Quando si va a fare acquisti al giorno d’oggi, una delle domande che uno dovrebbe porsi è: “Quanto a lungo potrà durare ciò che sto comprando?” lui suggerisce “Perché la maggior parte di ciò che compriamo può durare più a lungo rispetto a quanto noi lo usiamo davvero. Mia nonna era solita usare le cose per sempre. Più a lungo usi le cose meno soldi spendi. Questo è un momento davvero importante affinché gli americani facciano un paio di cose per semplificare la loro vita e risparmiare di più.Bach afferma che nel corso degli anni lo stile di vita rispettoso dell’ambiente è diventato più conveniente.“Per 10, 20 anni se volevo comprare qualche prodotto ecologico o biologico, sapevo che questo costava di più” dice. “Ora non è più così. Poiché la domanda di prodotti ecologici da parte dei consumatori è cresciuta, le principali imprese stanno promuovendo questo tipo di prodotti e ne stanno abbassando seriamente i prezzi perché noi li stiamo comprando” La crisi finanziaria si sta aggravando e sempre più americani si stanno ridimensionando.“Sempre più persone hanno già cominciato ad adottare uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente e più semplice” afferma la Astyk“E’ davvero splendido e non avviene solo negli Stati Uniti ma in tutto il mondo. C’è la Compact, che ha incominciato ad operare sulla costa occidentale degli Stati Uniti, con persone che comprano solo cose usate e che conducono uno stile di vita più semplice. C’è il Movimento Volontario per la Semplicità fondato da Joe Dominguez e Vicki Robins che ha milioni di aderenti in tutto il mondo.“C’è veramente tantissima gente che sta cercando d’identificare un modo di vivere una vita decente in un mondo che sta cambiando. Credo che in seguito all’aumento dei costi d’energia, cibo e altri generi di base, c’è sempre più interesse e consapevolezza che questa possa essere una buona scelta, non solo per motivi ambientali o di piacere, ma che si debba vivere davvero in questo modo.“Siccome la crisi finanziaria sta diventando sempre più grave qui, credo che gli americani stiano per tornare a vivere come i loro nonni o bisnonni e che ci sia molto interesse nel capire come riuscire a fare una cosa del genere”.La Astyk dice che condurre uno stile di vita più semplice porta un altro beneficio per la sua famiglia. E’educativo anche per i suoi figli vedere come consumare meno, risparmiare di più e contribuire alla creazione di uno stile di vita che più sensato Fonte: &lt;a href="http://afterarmageddon.blogspot.com/"&gt;http://afterarmageddon.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Io credo fermamente a questo stile di vita e se la crisi porterà più gente a consumare in modo ragionato ed ecologico allora forza CRISI AVANTI!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-3438793001445074840?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/3438793001445074840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=3438793001445074840&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/3438793001445074840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/3438793001445074840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/04/ci-vogliono-scelte-coraggiose.html' title='CI VOGLIONO SCELTE CORAGGIOSE'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-2488864583294219209</id><published>2009-05-01T01:44:00.000+02:00</published><updated>2009-05-01T01:50:32.929+02:00</updated><title type='text'>ENERGIA PULITA ED ECONOMICA</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;Pannelli fotovoltaici a costo ZERO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ultimo aggiornamento 01/09/2008&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.commercioetico.it/libri/librijacopo/pannelli-solari-gratis.html"&gt;&lt;/a&gt;Il conto energiaIn Italia, dal settembre 2005, è attivo il meccanismo d’incentivazione in “conto energia” per promuoverela produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.Il 19 febbraio 2007, i Ministeri dello Sviluppo Economico (MSE) e dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) hanno emesso un nuovo decreto ministeriale che ha introdotto radicali modifiche e semplificazioni allo schema originario.In pratica, la grande novità del nuovo Conto energia è data, oltre che dal notevole snellimento delle pratiche burocratiche, soprattutto dal fatto di aver guardato con maggior favore ai piccoli impianti, in tal modo incentivando e agevolando l’installazione di impianti fotovoltaici per i privati e le utenze domestiche.L’intervento è una assoluta novità per l’Italia e due sono gli elementi essenziali da comprendere: 1. l’elettricità generata dall’impianto fotovoltaico, conteggiata con un contatore apposito, dà diritto a un contributo calcolato su ogni kWh prodotto (c.d. Conto Energia, gestito dal GSE, Gestore Servizio Elettrico) che viene erogato per 20 anni dal momento in cui l’impianto viene messo in esercizio;2. l’ energia elettrica immessa in rete e prelevata dalla rete viene conteggiata da un diverso contatore che calcola il “dare/avere” con il distributore (per esempio Enel).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mercidolci.it/fotovoltaico/fotografie_impianti_fotovoltaici.html" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;È ben chiaro, dunque, che il rapporto con il distributore (Enel) è indipendente da quello con il GSE: tutti i kWh prodotti ricevono il contributo del Conto Energia! Poi questi stessi kWh possono essere utilizzati, compensati, venduti…In pratica per ogni kWh prodotto consegue un duplice vantaggio: da una parte si riceve il contributo erogato dal GSE, dall’altra sulla bolletta si risparmia l’equivalente della produzione ovvero si incassano i soldi della vendita alla rete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-2488864583294219209?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/2488864583294219209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=2488864583294219209&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/2488864583294219209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/2488864583294219209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/04/energia-pulita-ed-economica.html' title='ENERGIA PULITA ED ECONOMICA'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-3598290608879064779</id><published>2009-05-01T01:42:00.000+02:00</published><updated>2009-05-01T01:44:21.789+02:00</updated><title type='text'>PER UN COMUNE CHE LAVORI PER I CITTADINI</title><content type='html'>POSSIANO NON PAGARE LA TASSA PER L'IMMONDIZIA? SI!&lt;br /&gt;UN ESEMPIO:&lt;br /&gt;Si chiama Sesa, è una società per azioni. Vi lavorano 170 dipendenti. L’azienda, il cui progetto appena dieci anni fa era una lontana ipotesi, oggi fattura 36 milioni di euro l’anno. E’ sempre in attivo, gli utili ci sono, abbastanza per investire ancora nello sviluppo e nella ricerca. E sapete come fanno i soldi alla Sesa? Con quello che buttiamo via noi. Con la nostra spazzatura. Con la nostra pasta avanzata, i resti del piatto, quello che chiamiamo umido. Con quello che noi buttiamo via (pagando perché qualcuno venga a prenderselo) loro guadagnano. Non ci credete? E’ così. E siamo andati a vedere come fanno.Siamo nella Bassa Padovana, poco fuori dal centro di Este. Un orizzonte di campi, e una strada che fino a qualche anno fa portava a una discarica. Quella discarica c’è ancora, ma non ci si butta dentro tutto quello che c’è nei cassonetti, come succedeva fino a qualche anno fa: adesso solo una piccola parte di rifiuti finisce lì dentro. Una piccola parte significa poco più del 10 per cento dell’insieme dei nostri rifiuti.Il resto? La plastica, il vetro e la carta sono riciclati. Ma la sorpresa viene dall’umido, dagli scarti di cucina: questa montagna di immondizia quotidiana viene mangiata, digerita, e risputata in forma di energia elettrica, terriccio e acqua calda, da una serie di macchinari chiusi nei capannoni Sesa che sono sorti tutti intorno a quella vecchia discarica di Este.L’elettricità. La prima cosa che si deve sapere è che la spazzatura viene trasformata in elettricità. Non è mica uno slogan, è un business: con l’umido della provincia di Padova (centro città compreso) quelli della Sesa riescono a produrre abbastanza energia da far funzionare i loro impianti e vendere il resto all’Enel. Un terzo dell’energia prodotta serve per far funzionare gli impianti Sesa, il resto si vende: 30 gigawatt annui. Ma il bello è che a Este stanno facendo degli studi (in collaborazione con l’Università di Vienna e quella di Amburgo) per raddoppiare la produzione di energia utilizzando la stessa quantità di spazzatura: quindi raddoppieranno anche i guadagni. E un’azienda che si occupa di spazzatura guadagnandoci molto, perché dovrebbe far pagare a noi cittadini la tassa dei rifiuti? Sarà per questo che a Este, Monselice e dintorni, dove cioè il servizio rifiuti viene svolto direttamente dalla Sesa, i cittadini pagano una tassa dei rifiuti che è -85% di quella che ci fa pagare il nostro comune?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-3598290608879064779?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/3598290608879064779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=3598290608879064779&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/3598290608879064779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/3598290608879064779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/04/per-un-comune-che-lavori-per-i.html' title='PER UN COMUNE CHE LAVORI PER I CITTADINI'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6897032361356569503.post-5621977979108140282</id><published>2009-04-29T22:47:00.000+02:00</published><updated>2009-04-29T23:10:43.694+02:00</updated><title type='text'>SI PUO' FARE! MA TU DA CHE PARTE STAI?</title><content type='html'>I &lt;a style="COLOR: rgb(0,51,119); TEXT-DECORATION: none; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/citta"&gt;Comuni&lt;/a&gt; decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai &lt;a style="COLOR: rgb(0,51,119); TEXT-DECORATION: none; outline-color: initial; outline-style: none; outline-width: initial" href="http://www.beppegrillo.it/listeciviche/citta"&gt;Comuni&lt;/a&gt; si deve ripartire a fare politica con le liste civiche.&lt;br /&gt;Ora sono stanco di scrivere e pensare a cosa fare per migliorare la nostra Siano per renderla migliore per i nostri figli o nipoti o cugini...&lt;br /&gt;Cerco persone che hanno seria voglia di realizzare una LISTA CIVICA, non tanto per vincere le elezioni comunali prossime ma che possa rendere la vita difficile a quelli che pensano di poter sventrare Siano e la sua cittadina. Argomenti da mettere in campo: Acqua, Ambiente, Energia, Servizi ai cittadini, Sviluppo, Trasporti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Vogliamo l'Acqua gestita dal pubblico ad un costo che sia giusto&lt;br /&gt;2. Piani di manutenzione delle campagne attraverso incentivi&lt;br /&gt;    per l'integrazione dell'Agricoltura e Allevamento nel piano economico del paese.&lt;br /&gt;3. Fotovoltaico per tutti attraverso Gruppi di Acquisto e coinvolgimento della Banca Etica&lt;br /&gt;4. Rivalutazione delle professioni alla Casa Comunale per rendere un servizio ottimale ai cittadini&lt;br /&gt;5. Intenet per tutti, stop abusivismo, stop cementificazione lo sviluppo e legno e paglia&lt;br /&gt;6. Chiusura al transito di auto nel paese e realizzazione di auto_bus elettrici e bici per tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6897032361356569503-5621977979108140282?l=sianoecosostenibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/feeds/5621977979108140282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6897032361356569503&amp;postID=5621977979108140282&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/5621977979108140282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6897032361356569503/posts/default/5621977979108140282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sianoecosostenibile.blogspot.com/2009/04/si-puo-fare-ma-tu-da-che-parte-stai.html' title='SI PUO&apos; FARE! MA TU DA CHE PARTE STAI?'/><author><name>siano_ecosostenibile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13789663323826501540</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_NuFuLegk0jc/SgNXGiTBMCI/AAAAAAAAABI/PZihIPlDKAA/S220/APICELLAFOTOGRAFO.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
