venerdì 13 novembre 2009


A Calimera (Lecce) si generera' energia elettrica bruciando legno derivante dalla potatura degli ulivi grazie ad un impianto di microgenerazione con un impianto da un Mwe nella zona Pip. L'impianto potra' essere alimentato dalla legna che normalmente viene bruciata nei camini privati e la cui produzione nel Salento e' stimata in 250.000 tonnellate. Negli ultimi anni, gran parte di questa legna va sprecata perche', a causa della scomparsa dei camini e dei costi esosi, viene bruciata dai contadini nelle campagne. L'impianto di Calimera, presentato oggi in un incontro nella sede della Confindustria di Lecce, sara' realizzato dalla Fiusis, e impiega la tecnologia piu' moderna.Secondo la societa' costituisce una novita' assoluta in Europa (un plastico dell'impianto e' stato esposto alla Fiera internazionale del legno di Hannover in Germania) e sara' ubicato in un capannone di circa 800 metri quadrati. E' costituito essenzialmente da una caldaia a griglia mobile in cui, tramite una tramoggia, viene conferito il legno tritato d'ulivo. Il calore prodotto viene trasferito dopo vari passaggi ad un fluido che, veicolato nei tubi ed espandendosi, aziona la turbina che produce energia elettrica. Le ceneri prodotte vengono riutilizzate come concime, mentre le emissioni sono al di sotto dei limiti di legge e perfettamente compatibili con l'ambiente e gia' a 100 metri dall'impianto sono ''insignificanti''(fonte ANSA)

martedì 10 novembre 2009

PRIMI PASSI DI ECOSOSTENIBILITA'?

Finalmente! Succede nel nostro paese? Letto l'articolo del sindaco sulla rivalutazione dell'agricoltura? Su questo siamo pienamente con lui. Sosteniamo questo progetto e spero che tutti capiscono l'importanza. Siamo contenti che si parli di impianto di compostaggio grazie al dipendente dei cittadini "IL SINDACO". Ora speriamo che sia ancora più sensibile e faccia la campagna e la delibera per sostituire i sacchetti in plastica con quelli riciclabili come juta, canapa e stoffa. Grazie signor Sindaco.Ora dobbiamo chiedere al signor sindaco: xkè non ci ha ancora invitati? Sappiate che noi abbiamo fatto al nostro comune ben 22 richieste protocollate dal 27 luglio al 7-8 ottobre e fino ad adesso senza una sola risposta e senza mai essere invitati. Poi succede che a settembre noi ci presentiamo sul comune dopo un accordo telefonico (abbiamo chiamato noi) con il sindaco per parlare dell'incontro del 2 ottobre con Alessio Ciacci. L'incontro avviene con Silvio Rescigno assessore all'ambiente. Un incontro di confronto e serenità con l'assessore Silvio R.. Ad un certo punto entra il sindaco aditandoci come persone che complottano contro la sua amministrazione per un video sul degrado a Siano e in particolar modo le palazzine popolari. (vedi il video http://www.youtube.com/watch?v=aVehn_ikx4U ) Video che racconta una realta di fatto sotto gli occhi di tutti (perlomeno per i più sensibili). Ribadisco il concetto:noi non siamo contro l'amministrazione. Poi appare in tv a filo diretto e dice che con noi non ci vuole parlare e segnala che con Apicella Pino non ci vuole parlare. Succesivamente alla trasmissione ci fa sapere che vuole incontrarci. Per noi va bene. E' passato più di un mese. Naturalmente noi capiamo gli innumerovoli impegni e le difficoltà che un nostro amministratore trova. Quindi la nostra campagna di sensibilizzazione ha effetto anche senza incontrare il nostro primo dipendente. Noi siamo veramente entusiati dell'articolo sulla rivalutazione dell'Agricoltura nel nostro paese e speriamo che continui anche sulla proposta di un impianto di compostaggio, quindi non fa nulla se non c'incontra e non ci vuole parlare, tanto noi continueremo a fare informazione e magari poi troviamo qualche altro articolo entusiasmante su qualche giornale. GRAZIE!