venerdì 15 ottobre 2010

RICOMINCIO DA ME!



Con l’incontro di sabato 2 Ottobre 2010 avuto con gli alunni delle scuole elementari, medie e liceo scientifico di Siano, si è voluto evidenziare come è possibile sensibilizzare i bambini e gli adolescenti sulla questione di uno stile di vita ecosostenibile.
Oggi è pertanto necessario adottare comportamenti più responsabili per non danneggiare l’ambiente e non sprecare le risorse a disposizione: anche il più piccolo contributo può fare la differenza.
Proprio di questo si è discusso nell’incontro –dibattito dove si evidenziava che ognuno può fare la sua parte nel difficile compito di salvaguardare l’ambiente.
Partendo dallo smaltimento dei rifiuti con la raccolta differenziata, che permette il riciclo dei materiali nel tempo, è stato spiegato con dati statistici che in Italia si producono circa 26 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno e in genere un soggetto ne produce circa 1.4 kg al giorno.
Tutti questi rifiuti rappresentano un ingombro notevole e il loro smaltimento ha costi elevati senza contare l’impatto ambientale soprattutto per i rifiuti organici.
I rifiuti organici possono essere reintrodotti nei cicli naturali attraverso il compostaggio.
In natura le sostanze organiche prodotte e non più utili alla vita vengono decomposte dai microrganismi presenti nel terreno, che la restituiscono al ciclo naturale. Le componenti meno degradabili rimaste costituiscono l’humus, prezioso per la crescita di altri vegetali..Con il compostaggio si imitano più velocemente i processi che in natura riconsegnano le sostanze organiche al ciclo della vita. In poche parole il compost è copiato dalla natura
Il compost è il concime più antico e più naturale che si conosca.
Quindi è stato spiegato ai ragazzi che la raccolta differenziata dei rifiuti organici e il loro compostaggio ci permettono di:
1. contribuire alla salvaguardia dell’ambiente producendo meno rifiuti
2. produrre del concime naturale
3. imparare una tecnica antica ma ancora attuale
4. conoscere in modo più approfondito il ruolo dei decompositori

La materia che si disgrega per l’azione dei decompositori viene detta BIODEGRADABILE e per fissare questo concetto è stato detto che i decompositori non si nutrono di alcuni materiali prodotti dall’uomo,come, il polistirolo, il vetro, la plastica, l’alluminio e che quindi non si trasformano e rimangono nel terreno, ecco perché è necessario ridurre l’utilizzo di bicchieri, piatti , posate, buste di plastica e usare invece buste di Juta o di stoffa
Per meglio chiarire il concetto sul compost è stata letta anche una favola “Gianna e il compost Magico” di Enzo Sparvoli”
E’ stato evidenziato anche il fatto, che la soluzione del problema della gestione dei rifiuti non è semplice, perché ognuno di noi compra, usa e getta cose e cibi, producendo sempre più rifiuti.
E’chiaro non si può risolvere l’emergenza rifiuti con un solo tipo di soluzione: occorre invece ricorrere a più sistemi, adatti agli insediamenti urbani, alla quantità di rifiuti da smaltire e al loro tipo. Ognuno di noi, cittadini e istituzioni può e deve collaborare.
Nel 1997 il Decreto Ronchi ha introdotto la regola delle 4 R, che identifica le quattro cose più importanti che ognuno di noi può fare per contribuire a risolvere il problema rifiuti:




L’incontro- dibattito è stato organizzato dal gruppo di amici di Siano Ecosostenibile, orientato alla tutela e alla difesa dell’ambiente, avente come obiettivi primari:
la realizzazione dello sviluppo, inteso sia come necessità di una produzione sostenibile rispetto alle risorse naturali disponibili, sia come sostenibilità nel tempo del benessere individuale e sociale.
L’ecosostenibilità deve diventare cultura diffusa e stile di vita dei cittadini al pari di altri principi come la democrazia e la libertà.
lo stile di vita deve essere progettato sul Sistema Natura

In seguito a questo evento sia l’ente Comune che la Scuola hanno preso l’impegno di partire verso uno stile di vita ecosostenibile utilizzando carta riciclata per la stampa dei documenti, di raccolgiere la carta da mettere al riciclo, di eliminare l-acqua in bottiglie di plastica.
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Ecosagra e Amici Immigrati.

Domenica 3 Ottobre 2010 il Gruppo di SIANO ECOSOSTENBILE insieme al Gruppo dell’ANPI di Siano hanno organizzato una Eco-sagra con tutti gli immigrati del paese.
Alla cena sociale così possiamo meglio definirla, hanno partecipato in particolare, un gruppo di giovani indiani, con cui sono stati condivisi tipici balli della loro amata terra, mentre la serata è stata allietata con musica classica napoletana da parte di un gruppo musicale composto da voce, chitarra e contrabasso provenienti da Napoli.
All’evento hanno consumato circa 200 pasti, tra cui anche l’Assessore all’Ambiente del Comune di Siano Donato Liguori, ed in questa occasione è stato consegnato una relazione che delinea il progetto di Siano Ecostenibile sui “RIFIUTI ZERO” cosi` come promesso durante il tour estivo del comitato.
Il menù è stato realizzato nel pieno rispetto dell’ecosostenibilità tenendo presente la filiera corta di prodotti tipici locali e dei paesi limitrofi, nello specifico i presenti hanno potuto degustare il tipico “mallone con la pizza di granturco”e la pasta e fagioli e la frittata di patate. Da bere è stato offerto vino e acqua, da precisare che l’acqua era quella del rubinetto in brocca di vetro! Il tutto servito senza ricorrere alle posate, bicchieri e piatti di plastica assicurando così un impatto positivo senza produrre rifiuti e quelli usati sono stati lavati con il detersivo ecologico comprato alla spina!
Questa serata deve servire ai nostri dipendenti amministratori del comune che se ci si impegna e si lascia lavorare chi ci crede forse rischiamo veramente di migliorare la nostra esistenza rispettando MADRE NATURA.

UN PAESE ESEMPIO

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